Il Comune di Settimo San Pietro con le Associazioni del paese organizzano la VII edizione della "Festa della Malvasia" che avrà luogo sabato e domenica 20- 21 ottobre 2018 nelle vie del centro storico del paese!

Ecco il Programma completo 

SABATO, 20 Ottobre 2018:

ore 16,00:
Inizio manifestazione, taglio del nastro, balli e sfilata
Casa Dessy – Consegna calici e mappa percorso enogastronomico, in ogni magasinu (5 magasinus) sarà possibile degustare le diverse malvasie in gara, accompagnate dall’assaggio di prodotti tipici locali.
ore 16,30 – Biblioteca comunale – “I produttori raccontano” e attività per bambini dai 7 anni
ore 18,00 – Casa Dessy e d esibizione itinerante – American Tribal Style, danze e balli a cura delle Karalis Sisters
ore 19,00 – Fronte Casa Dessì – Matteo Leone
ore 21,00–Casa Dessy–Premiazione Malvasia dell’anno
ore 22,30–Casa Dessy–Stop Consegna calici

DOMENICA, 21 Ottobre 2018:

La domenica non è prevista la mescita della Malvasia.

dalle ore 10,00 alle 13,00 – Visite guidate al territorio con bus navetta
ore 10,30 – Sala convegni Cantine Ferruccio Deiana – Convegno: “Il Vitigno e la Malvasia” e visita alla cantina di Ferruccio Deiana
ore 13,00 – Centro storico – Pranzo presso i Magasinus, con prodotti tipici locali
ore 17,00 – Chiusura dei magasinus
dalle 17,30 – Casa Dessy – Intrattenimento con uno spettacolo di burattini, a cura de “Is Mascareddas”
ore 18,30 – Casa Dessy – Presentazione filmati storici inediti su Cagliari nei primi anni del ‘900
ore 21,30 – Casa Dessy – Spettacolo musicale, con il live dei " Dr. Drer e CRC. Posse "

Domenica 21 dalle ore 10:30 inoltre si terranno delle visite guidate e escursioni ai monumenti e musei del paese.
I magasinus saranno aperti durante tutta la mattinata e al loro interno ci sarà la possibilità di pranzare (alle 17:00 chiudono i magasinus).

Durante i giorni della festa Casa Dessy ospiterà il Festival della Cultura "La Vita e la Vite" a cura dell'Associazione la Ruota della Fortuna e Iniziativa Settimesa.

Sabato 13 ottobre 2018 nella Sala Consiliare del Municipio di Sinnai alle Ore 19:00

l'associazione musicale “G. VERDI” - Sinnai e Circolo musicale Parteollese - Dolianiova con il patrocinio gratuito del comune di Sinnai, Presentano “NODAS” fantasia di balli e canti della tradizione sarda.

Il brano "nodas" eseguito congiuntamente dalle bande musicali: Banda Comunale “G. Verdi” di Sinnai e Banda del Circolo Musicale Parteollese di Dolianova, dirette dal maestro Lorenzo Pusceddu.

La presentazione sara' curata dal giornalista Pier Sandro Pillonca con interventi dello stesso compositore Lorenzo Pusceddu e da Roberto Villata - editore Scomegna Edizioni Musicali.

 

 

Spettacolo teatrale finanziato dal “Gruppo Amici del Teatro delle Istituzioni europee”

che si terrà il 13 ottobre 2018 alle 20.30 al Teatro Civico di Sinnai (Cagliari).

La compagnia internazionale “Gli Itineranti” porterà per la prima volta in Italia la versione della commedia “La Locandiera” di Carlo Goldoni adattata dal regista Paolo Scarpato.

Dopo il successo ottenuto in Lussemburgo, con due date in cui si è registrato il tutto esaurito, è stato deciso di iniziare la tournée internazionale dalla Sardegna, per dare un segnale forte della lotta contro l’isolamento culturale cui devono spesso far fronte i territori isolati geograficamente.

Per info e biglietti chiamare il numero 3397183566 o scrivere una mail a: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Dal 5 al 7 ottobre si terrà, presso la Piazza S. Isidoro a Sinnai, la quinta edizione della Festa dei Popoli, organizzata e ideata dall'associazione Madiba, con il patrocinio del Comune di Sinnai e con la collaborazione di molte realtà associative presenti sul territorio di Sinnai e del cagliaritano.

Festa che, quest'anno, cade in un momento particolare, in cui sembra che a livello governativo (con gli ultimi decreti legge e con le esternazioni mediatiche), si vogliano togliere le già insufficienti e mal gestite tutele per chi è costretto a migrare, e si voglia inasprire un clima di intolleranza e paure, col “progressivo abbattimento di principi che avevano costituito il solido scheletro su cui si era retta, anche se con lacune ed errori, la nostra Repubblica”, come afferma un comunicato dell’Associazione Giuristi Democratici del 25 settembre scorso.

Gli obiettivi che si pone la festa, come sempre, vanno da quelli immediati (stimolare e favorire la reciproca conoscenza tra i diversi gruppi di cittadini presenti nella nostra comunità e diffondere una cultura in cui le differenze e le diversità siano percepite e vissute come ricchezza e opportunità), a quelli di più ampio respiro (stimolare discussioni e riflessioni sulle cause delle migrazioni, sulle relazioni tra migrazioni, profughi, macroeconomia, campagne militari, vendita di armi, sfruttamento delle risorse e delle materie prime). Nel tentativo, non facile ma possibile, di contribuire a formare una coscienza collettiva che permetta, almeno alle future generazioni, di affrontare con adeguati strumenti culturali le sfide e i problemi che il genere umano dovrà affrontare.
Nella realizzazione di questa festa l'associazione ha cercato il coinvolgimento e la collaborazione di molte altre realtà associative: ASCE, OCI (Associazione Cittadini Immigrati Ukraina), Comunità La Collina, Sardegna-Palestina, Centro Aggregazione di Sinnai, La Rosa Roja, Sunugaal, Surgentes, Mondi paralleli, Terre di mezzo, Legambiente, Ardesia, Avis Comunale Sinnai, Sarda Ambiente Sinnai, Ma.Si.Se., Misericordia Sinnai, Comunità di Sestu, SOS razzismo, Emergency.

Programma Festa dei Popoli/Musica Migrante 5-6-7 ottobre 2018

Venerdì 5 ottobre 2018
ore 9,30 - 12,30 Piazza Sant'Isidoro
laboratori per ragazzi

Sabato 6 ottobre
a partire dalle ore 18,00:
• Apertura Festa e sfilata multicolore
• Prof. Pietrosky e il coniglio nel cappello - un progetto a cura di Circoscienze di  Pietro Olla
• Sfilata di moda con le creazioni dello stilista Samsoni Sery (Costa D'Avorio)
• esibizione danze orientali a cura di Maia e Sonia
• Concerto: Claudio Deoricibus y grupo
• Esibizione danze orientali a cura di Paola Najma Moriconi
• Concerto: I Begli Elementi
presenterà Laura Mereu.
Saranno presenti i banchetti delle associazioni aderenti, il mercatino degli artigiani e dei
bambini, degustazioni di cibo e bevande multietnici.

Domenica 7 ottobre
ore 8,30: Raccolta sangue con autoemoteca Avis
ore 13,00: pranzo sociale multietnico
a seguire Roberto Deiana e Sergio Durzu presentano "Canto e Controcanto" canti sociali, di lotta e di protesta
ore 16,00 Dibattito: "Comunicazione, propaganda e informazione, come sta cambiando il linguaggio e come stiamo cambiando noi".
Interverranno:
- Francesco Bachis - antropologo e dirigente ISSASCO
- Sergio Nuvoli - giornalista e presidente del Gruppo Uffici Stampa dell’Associazione della stampa sarda
- Renato Troffa - Docente psicologia sociale Università di Cagliari
- un referente dell’osservatorio Fake news dell’ASCE
Per fare qualche riflessione su come è cambiato il linguaggio nella comunicazione, nell’informazione e nella politica, su come i media rappresentano discriminazione e violenza quando riguardano minoranze, immigrati, donne, LGBT e come questo tipo di narrazione influisce sull’evolversi della società e delle singole persone.

Danilo Sacco, ex cantante dei Nomadi, protagonista dei festeggiamenti in onore di San Cosma e Damiano.

Stasera Sabato 22 Settembre il suo tour farà tappa a Sinnai in Piazza Santa Barbara. 

Questo il programma completo dei festeggiamenti:

Domenica 23, Lunedì 24 e Martedì 25: Triduo in preparazione alla Festa
e Preghiera ai Santi alla conclusione delle Sante Messe.

SABATO 22 (P.zza Chiesa S. Barbara)
Ore 22,00 "DANILO SACCO" IN CONCERTO.


DOMENICA 23 (A Santa Barbara)
Ore 08,00 - 10,00 SANTE MESSE

Ore 18,00 Esposizione del SS. SACRAMENTO E SANTO ROSARIO.

Ore 19,00 S. MESSA. FESTA DI SAN PIO DA PIETRELCINA

Ore 21,30 DA COLORADO E MADE IN SUD: "IL CABARET DI CARMINE FARACO"


LUNEDI 24

A Santa Barbara Ore 08,30 - 19,00 SS. MESSE


(P.zza Chiesa S. Barbara) Ore 21,30 COMPAGNIA TEATRALE DOLIENSE IN "ARREIGA TUVUDA".


MARTEDI 25

A Santa Barbara 

Ore 08,30 SANTA MESSA

P.zza Ss.Cosma e Damiano
Ore 17,00 SANTA MESSA per i malati e anziani.

A Santa Barbara
Ore 19,00 SANTA MESSA PER I SOCI DEFUNTI

Ore 21,30 MUSICA E DIVERTIMENTO CON
"PAOLO TOUR" E KARAOKE A PREMI


MERCOLEDI 26

A Santa Barbara
Ore 08,00 - 10,00 SS. MESSE

Ore 19,00 SANTA MESSA solenne cantata dal Coro "Segossini" e processione per le vie: Roma, Mara, Costituzione, IV Novembre, Ortobene, Cervino,
Ss. Cosma e Damiano, Dei Mille, Trento, Oristano, Mara, Roma,
Piazza Chiesa. Conclusione con la BENEDIZIONE EUCARISTICA.

Nei sentieri della Pineta, un'acqua miracolosa lenisce i dolori. Domus de Janas S'acqua 'e is dolus - Settimo San Pietro

Passeggiando tra i sentieri della pineta di Sinnai, immersi nel cuore del nostro grande polmone verde, ci si può trovare a fare delle scoperte che arricchiscono le nostre conoscenze, antiche credenze e tradizioni dimenticate nel tempo che ogni tanto è bene ricordare per non disperderle nel nulla. Percorrendo uno dei sentieri della pineta, in territorio di Settimo San Pietro si trova "S'acqua 'e is dolus" una Domus de Janas che nasconde una storia antica e ricca di devozione. 

Un’antica leggenda narra che San Pietro passò a Settimo e si riposò in questa roccia. Pregò così tanto che rimase il segno delle sue ginocchia nella roccia. Si racconta anche, che quando, il 29 Giugno (festa di San Pietro e Paolo), il parroco andava a benedire quell’acqua, là si faceva una grande festa con i balli e canti. La gente partiva dalla periferia del paese e arrivava fino alla chiesetta di San Pietro, non molto lontana dalla fonte. La sera il parroco celebrava la messa e benediceva tutti i presenti con l’acqua della fonte; tutti bevevano dalla fonte perché si diceva che quell’acqua fosse miracolosa, cioè capace di guarire i dolori. Da qui deriva il suo nome: “S’acqua ‘e dolus”, cioè l’acqua dei dolori.

La domus risale al IV secolo a.C. ed è composta da una piccola anticamera che precede la cella della tomba ipogea accessibile da una piccola apertura quadrata. la grotta è quasi sempre piena d'acqua a causa di inflitrazioni da una falda sotterranea.

Oggi nella nostra passeggiata in pineta, l'abbiamo trovata così. Decorata con delle farfalle di carta, coffinu della tradizione Sinnaese, e del miele sardo. Troviamo anche degli operai che sistemano il percorso, e ci informano che proprio oggi una scolaresca arriverà a visitare questo sito. Un occasione per far trascorrere ai bambini una giornata immersi nel verde e far conoscere la storia e tradizioni del nostro territorio, che spesso riscopriamo anche da grandi, o forse le scopriamo per la prima volta leggendo questo nostro semplice link sul web.

Domus de Janas S'Acqua ' e Dolus - Settimo San Pietro - Con vista sul golfo di Cagliari.

Ci si arriva dalla pineta di Sinnai percorrendo il sentiero sulla sinistra poco dopo la caserma "Sa Pira", oppure da Settimo San Pietro nei pressi della chiesetta campestre di San Pietro, dalla quale si percorre un sentiero di poco meno di un chilometro.

Notizie a Sinnai e Dintorni

Perché il Bitcoin ha un valore così elevato?

Moltissimi di noi hanno intrapreso la strada dell’investimento in cripto-valute, affidandosi a software online di trading, come AnonSys, che ci permettono di ottenere enormi profitti. Spesso, però, ci chiediamo “ma dove è il valore del Bitcoin?”. Cerchiamo di capirlo insieme. Innanzi tutto, quando parliamo di Bitcoin, parliamo di una moneta vera e propria, comunemente accettata ed usata per trasferire valore, vendere e acquistare beni o servizi reali. Tuttavia c’è una grande differenza tra le classiche valute e il Bitcoin. Le prime, infatti, vengono applicate dai governi che ne stabiliscono lo status legale. Il valore del Bitcoin, invece, deriva dal suo codice, si tratta di una “chiave crittografata” e puramente virtuale.

Pur non essendo tangibile, il codice di Bitcoin è caratterizzato da riconoscibilità, scarsità e divisibilità, proprio come le valute tradizionali. Inoltre, esso non necessita di intermediari per essere utilizzato, possiamo quindi dire che si tratta di una valuta “decentralizzata”.  Questo rappresenta sicuramente un grande vantaggio poiché consente un buon livello di trasparenza. Un’altra caratteristica importante è, senza dubbio, l’accessibilità. Il Bitcoin, infatti, può essere utilizzato da chiunque disponga di una connessione internet ed è molto difficile da contraffare. Inoltre, a differenza delle valute fisiche, le transazioni di Bitcoin possono essere effettuate, in pochissimi minuti, da una parte all’altra del mondo e non necessita di alcun cambio. Attualmente, questo sistema viene impiegato soprattutto, come riserva di valore, proprio come l'oro.

Le preziosissime proprietà del Bitcoin

  • La scarsità digitale: si tratta di una caratteristica molto importante poiché, a differenza delle valute tradizionali che possono essere stampate in modo illimitato, il Bitcoin ha un limite massimo e questo prevede che, al mondo, ce ne saranno solo 21 milioni. Questo significa che, mentre le valute fisiche subiscono un’inflazione annuale, quella di Bitcoin è molto limitata. Bisogna inoltre considerare che, a causa di invii a indirizzi inesatti o addirittura inesistenti, molti Bitcoin sono scomparsi definitivamente e questo comporta una deflazione dell'offerta. In sostanza, i Bitcoin disponibili saranno sempre meno e, di conseguenza, avranno maggior valore. 
  • La divisibilità: è possibile dividere un singolo Bitcoin in unità molto più piccole. Il codice originale di questa moneta prevede che il livello di divisione possa essere cambiato in più di sedici posizioni decimali. Ciò significa, dunque, che il grado di divisibilità offerto è infinito. Attualmente, l’unità più piccola è il Satoshi ed equivale a 0,00000001 BTC. È possibile, dunque, dividere un singolo Bitcoin  in 100 milioni di Satoshi. 
  • La portabilità: Il trasferimento di questa cripto-valuta può avvenire attraverso un comune canale di comunicazione come Internet ma anche attraverso satelliti e onde radio. Questa caratteristica, rende il Bitcoin la valuta più facile e veloce da trasferire al mondo. Si tratta di una vera e propria rivoluzione poiché non è mai esistita una valuta simile. 
  • La durata: Come già detto in precedenza, il Bitcoin non subisce cambi di valore. Ciò lo rende riutilizzabile all’infinito senza il rischio che si degradi in alcun modo. 
  • La riconoscibilità: nonostante questo sistema sia ancora incerto e molto lontano dal livello di accettazione delle valute tradizionali, molti sono i commercianti che accettano e riconoscono Bitcoin come un valido sistema di pagamento.
  • La decentralizzazione: a differenza delle altre valute, il Bitcoin non è controllato da nessuna entità. Ciò significa che nessuno può controllare o censurare le transazioni. Si tratta di un importante punto a favore poiché rende impossibile la confisca del denaro. 
  • L’accessibilità: per vendere e acquistare tramite Bitcoin, non è necessario avere un conto bancario verificato. È sufficiente, infatti, disporre di una connessione internet e di una basilare conoscenza del computer. Si tratta dunque di un sistema molto conveniente nei paesi con un sistema bancario in sottosviluppo.

Riapre il Museo Civico di Sinnai: Dal 6 Giugno 2020 diventerà “MuA”

Riapre il Museo Civico di Sinnai.

La ripartenza è prevista per  Sabato 6 giugno 2020 con un nuovo team e un nuovo allestimento.

Il Nuovo Museo si chiamerà MuA (museo civico e archivio storico Sinnai).

Per tutti coloro che visiteranno il museo da sabato 6 e fino a venerdì 12 giugno ci sarà uno sconto del 10% sugli articoli del bookshop del MuA.

E la visita accompagnati dai curatori delle esposizioni. Sabato 6 giugno alle 18 e domenica 7 giugno alle 11 e alle 18.

 Per garantire una visita sicura e piacevole, è consigliato prenotare il vostro biglietto tramite telefono al 340 667 1868 (chiamata, sms o whatsapp) o tramite e-mail all’indirizzo Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. 

L’ingresso al Museo è consentito fino a 30 minuti prima della chiusura.

Durante la permanenza in Museo sarà obbligatorio indossare mascherina e guanti.

Nel caso non li abbiate, verranno forniti in biglietteria.

Il Museo si trova in Via Colletta 20. Per maggiori info e contatti visitate il sito muasinnai.com