Cento anni fa nasceva a Sinnai la banda musicale comunale intitolata a Giuseppe Verdi. Un fatto storico appena finita la prima guerra mondiale.

Un secolo di storia, dunque, di successi e di ricordi.

Sabato 28 settembre nella Sala Consiliare del Municipio si terrà il concerto dell'attuale banda comunale "G. Verdi", diretta dal maestro Lorenzo Pusceddu, per celebrare il centesimo anniversario di fondazione, con il patrocinio dell'Amministrazione Comunale e dell'Assessorato alla Pubblica Istruzione della Regione.

L'inizio è fissato alle ore 20.30, presenta il giornalista Giacomo Serreli.

Per l'occasione la banda proporrà alcuni brani in prima esecuzione scritti, arrangiati dal maestro Lorenzo Pusceddu che ha inteso ricordare le figure di due sei suoi predecessori Adolfo Rachel e Gugliemo Murgia.

Il concerto è un omaggio a tutti coloro che, a vario titolo, hanno sostenuto l’iniziativa di costituire la banda a Sinnai e alle varie generazioni che, con passione,
dedizione e amore per la musica, hanno consentito di tramandare la tradizione bandistica fino ai giorni nostri e di celebrarla con la tutta la comunità sinnaese.

Un imprescindibile contributo alla ricostruzione della storia della banda dalla sua fondazione lo si deve all’amico e ricercatore Gianfranco Manca, ex bandista e dirigente, che ha raccolto dalla viva voce del padre Eliseo, clarinettista della prima ora, testimonianze e dati storici riguardanti le vicissitudini che accompagnarono la nascita e i primi decenni di vita della “Società Filarmonica Sinnai”. Nel 1987 ha poi curato, per conto della nostra associazione, un profilo biografico del maestro Guglielmo Murgia in occasione del decennale della sua scomparsa.
La banda musicale, denominata "Società Filarmonica Sinnai", fu costituita nel settembre 1919 subito dopo la prima guerra mondiale, per iniziativa di alcuni ex combattenti cui si unirono altri volenterosi cittadini. Tra i promotori si ricordano il notaio Tomaso Corvetto, Raffaele Palmas, Antonio Asuni, Giovanni Manca, Luigino Pisano, Lazzaro Murgia e
Francesco Sotgiu. I primi rudimenti di teoria e solfeggio furono impartiti dal maestro Efisio Cintura che, già cagionevole di salute, ben presto si aggravò per cui dovette abbandonare l'impegno. L'incarico fu affidato quindi al maestro Adolfo Rachel che giunse a Sinnai il 20 gennaio 1920. Nel mese di luglio dello stesso anno la banda, da lui diretta, esordì ufficialmente
Dal 1930 la direzione fu affidata al musicista sinnaese Guglielmo Murgia, allievo dello stesso Rachel. Sotto la sua direzione la banda conseguì importanti riconoscimenti: nel 1932 vinse il primo premio al concorso dell'Opera Nazionale Dopolavoro e nel 1950, al concorso bandistico di Cagliari, in occasione Congresso Eucaristico, si classificò primo in assoluto.

Nel 1981, dopo un decennio di inattività, l'Associazione ha ricostituito la banda comunale "G. Verdi", grazie all'iniziativa di Luciano Leoni e di altri suonatori della vecchia banda. Fu coinvolta l’Amministrazione Comunale che sostenne adeguatamente l’iniziativa con l’assegnazione di una sede e l’istituzione di corsi di formazione musicale.
L'esordio della banda avvenne l'11 settembre 1982 con un concerto nella Piazza Chiesa sotto la direzione del maestro Remigio Aledda.
Dalla sua ricostituzione la banda è stata sempre affidata a validi maestri: Remigio Aledda, Francesco Pittau, Andrea Saba. Dal gennaio 1992 la direzione è affidata al maestro Lorenzo Pusceddu, con il quale la banda ha conseguito prestigiose affermazioni e riconoscimenti in Italia e all'estero.
Nella presidenza si sono alternati: Luigi Serreli, Francesco Demuro e dal 1989 è rappresentata da Salvatore Belfiori
L’Associazione ringrazia l’Amministrazione Comunale per la sensibilità e il sostegno che ha da sempre dimostrato nei confronti della propria attività.

 







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Eventi a Sinnai e Dintorni

Sinnai, si rinnova l'appuntamento con Su Fogadoni de Santu Antoni - Venerdì 17 gennaio 2020

Il Comune di Sinnai, La Pro Loco e  L'Associazione "Is Cerbus"

con la collaborazione della parrocchia Santa Barbara ed il Gruppo Folk Funtan'e Olia Sinnai

organizzano per il giorno 17 Gennaio 2020 "Su Fogadoni de Santu Antoni"

Questo il programma dell'edizione 2020

Venerdì 17 Gennaio 2020 – Piazza Santa Barbara – a partire dalle ore 18.00.

Programma:
- Ore 18.00 Santa Messa nella chiesa di Santa Barbara;

- a seguire, benedizione degli animali

- accensione de su fogadoni con l’esibizione de Is Cerbus

- animazione musicale e degustazioni.

Nei sentieri della Pineta, un'acqua miracolosa lenisce i dolori. Domus de Janas S'acqua 'e is dolus - Settimo San Pietro

Passeggiando tra i sentieri della pineta di Sinnai, immersi nel cuore del nostro grande polmone verde, ci si può trovare a fare delle scoperte che arricchiscono le nostre conoscenze, antiche credenze e tradizioni dimenticate nel tempo che ogni tanto è bene ricordare per non disperderle nel nulla. Percorrendo uno dei sentieri della pineta, in territorio di Settimo San Pietro si trova "S'acqua 'e is dolus" una Domus de Janas che nasconde una storia antica e ricca di devozione. 

Un’antica leggenda narra che San Pietro passò a Settimo e si riposò in questa roccia. Pregò così tanto che rimase il segno delle sue ginocchia nella roccia. Si racconta anche, che quando, il 29 Giugno (festa di San Pietro e Paolo), il parroco andava a benedire quell’acqua, là si faceva una grande festa con i balli e canti. La gente partiva dalla periferia del paese e arrivava fino alla chiesetta di San Pietro, non molto lontana dalla fonte. La sera il parroco celebrava la messa e benediceva tutti i presenti con l’acqua della fonte; tutti bevevano dalla fonte perché si diceva che quell’acqua fosse miracolosa, cioè capace di guarire i dolori. Da qui deriva il suo nome: “S’acqua ‘e dolus”, cioè l’acqua dei dolori.

La domus risale al IV secolo a.C. ed è composta da una piccola anticamera che precede la cella della tomba ipogea accessibile da una piccola apertura quadrata. la grotta è quasi sempre piena d'acqua a causa di inflitrazioni da una falda sotterranea.

Oggi nella nostra passeggiata in pineta, l'abbiamo trovata così. Decorata con delle farfalle di carta, coffinu della tradizione Sinnaese, e del miele sardo. Troviamo anche degli operai che sistemano il percorso, e ci informano che proprio oggi una scolaresca arriverà a visitare questo sito. Un occasione per far trascorrere ai bambini una giornata immersi nel verde e far conoscere la storia e tradizioni del nostro territorio, che spesso riscopriamo anche da grandi, o forse le scopriamo per la prima volta leggendo questo nostro semplice link sul web.

Domus de Janas S'Acqua ' e Dolus - Settimo San Pietro - Con vista sul golfo di Cagliari.

Ci si arriva dalla pineta di Sinnai percorrendo il sentiero sulla sinistra poco dopo la caserma "Sa Pira", oppure da Settimo San Pietro nei pressi della chiesetta campestre di San Pietro, dalla quale si percorre un sentiero di poco meno di un chilometro.

Notizie a Sinnai e Dintorni

Accade oggi - 26 gennaio 1953. Disastro aereo sulle colline di Sinnai: 19 morti

È il 26 gennaio 1953 quando sulle colline attorno a Sinnai un bimotore della linea Cagliari-Roma precipita, causando la morte di 19 persone.

A ricordarlo oggi sono le Pagine dell'Unione Sarda

L'aereo è un velivolo della compagnia Lai, partito pochi minuti prima dall'aeroporto di Cagliari, ed è uno dei tre collegamenti che la compagnia aerea quotidianamente svolge tra la Capitale e lo scalo dell'Isola.

Quella mattina lo schianto è terribile, al punto che - come testimonieranno poi alcuni soccorritori - è quasi impossibile identificare molti dei corpi delle vittime.

La commissione comunica 5 giorni più tardi i risultati della sua indagine, dove si sostiene che l'incidente è dovuto dalla rottura in volo della semiala destra, causata "da improvvise sollecitazioni dinamiche a carattere assolutamente eccezionale".

Ciò dovuto al fatto che l'aereo "è entrato improvvisamente in un vortice", una tromba d'aria "che ha provocato la rottura dell'ala". Un fatto, insomma, "di rarità ed eccezionalità uniche".

Le Foto:

I Resti dell'aereo conficcati sulla collina

Rottami Contorti, tutto ciò che restava del veivolo

Uno dei motori finiti in fondo a un canalone

L'Indagine ripresa giorni più tardi sull'Unione Sarda

Un Aereo simile a quello coinvolto nell'incidente

Solanas: All'Asta l'ex casa cantoniera sulla SP 17

La città metropolitana di Cagliari ha messo ha indetto un bando di gara per la vendita dell'ex casa cantoniera presente sulla SP 17 (fronte piazza S. Giuseppe a Solanas).

L'immobile con una consistenza di 10,5 vani costruito da più di 70 anni è stato messo all'asta con un importo posto a base di 195 mila euro.

Le offerte possono essere presentate entro il 10/02/2020 presso il settore edilizia della città metropolitana di Cagliari.

Per tutti i dettagli consultare il file pdf sotto riportato con tutti gli allegati su stima dell'immobile

e modalità di presentazione domande pubblicato sull'albo pretorio del Comune di Sinnai

---  BANDO DI GARA PER LA VENDITA DI UNA CASA CANTONIERA UBICATA A SOLANAS NEL COMUNE DI SINNAI ---