Quest'anno, grazie al contributo delle attività commerciali anche a Sinnai sono presenti le luminarie natalizie in alcune vie del paese... ma alcuni non sono completamente soddisfatti e si chiedono come potrebbe essere illuminata Sinnai con diverse "luminarie" natalizie.

Sui social si rispolverano vecchi ricordi, come le luminarie "falliche" che dovevano rappresentare delle candele, ma in realtà sembravano tutt'altro.

Sono passati ben 9 anni dallo storico natale 2010 quando questi "Menhir" decoravano Via Trieste.

E a proposito di Menhir, dall'archivio dello storico settimanale "Questa Sinnai" riproponiamo questo simpatico articolo in limba di Mario Spina

20 Dicembre 2010 

Sinnai, Natale 2010

Menhir moderni ?...luminarie natalizie !

Sinnia de ammirai !

Is antigus o prenuragicus iant seminau su territoriu sardu de custus “menhir”, scultura lapidea prus o mancu grezza, a forma e simbulus de “catzzu”; probabilmenti fiant simbulus religiosus de onorai o adorai cun ritus adeguaus a cussa antighidadi. 
Invecis is modernus e precisamenti is Sinniesus de oi, chi olint biri calenc’una cosa chi dd’assimbilat, podint andai in via Trieste a Sinnia, e fai calencuna andada e torrara asutta de is’insegnas natalizias ( luminarias) chi ddu ant apiccau, (chini ?) 
Is preistoricus de s’era prenuragica po motivus anti cumprensibilissimu no podint essi accusaus po sa mancanza de fantasia. Antzis! A su contrariu, depint’essi ammiraus e apretzaus puru po sa capacidadi artistica chi anti scipiu esprimi! 
Ma ita depeus nai de sa fantasia de chini at progettau e fattu ponni is insegnas natalizias aundi eus nau prima?

Chini at scrittu custas pagu rigas, po crosidadi personali at preguntau unu buttegheri de sa via Trieste, a propositu de cussas luminarias, nendiddi : “Ita ndi pentzas de sa fantasia de su progettista de custas insegnas natalizias?” 
Ari respundit: “No mi ddu domandisti! Tottus a forma de “catzzus” ! Su progettista depit essi propriu unu cultori de sa “Fallocrazia”.

Augurius sincerus e bonas festas a tottus is Sinniesus e “soprattutto” a chini bivit in via Trieste. E a is’istrangius raccumandu de benni a Sinnia po ammirai is luminarias nostras !

Metadi de mes’ ‘e Idas 2010  







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Eventi a Sinnai e Dintorni

Sinnai, si rinnova l'appuntamento con Su Fogadoni de Santu Antoni - Venerdì 17 gennaio 2020

Il Comune di Sinnai, La Pro Loco e  L'Associazione "Is Cerbus"

con la collaborazione della parrocchia Santa Barbara ed il Gruppo Folk Funtan'e Olia Sinnai

organizzano per il giorno 17 Gennaio 2020 "Su Fogadoni de Santu Antoni"

Questo il programma dell'edizione 2020

Venerdì 17 Gennaio 2020 – Piazza Santa Barbara – a partire dalle ore 18.00.

Programma:
- Ore 18.00 Santa Messa nella chiesa di Santa Barbara;

- a seguire, benedizione degli animali

- accensione de su fogadoni con l’esibizione de Is Cerbus

- animazione musicale e degustazioni.

Nei sentieri della Pineta, un'acqua miracolosa lenisce i dolori. Domus de Janas S'acqua 'e is dolus - Settimo San Pietro

Passeggiando tra i sentieri della pineta di Sinnai, immersi nel cuore del nostro grande polmone verde, ci si può trovare a fare delle scoperte che arricchiscono le nostre conoscenze, antiche credenze e tradizioni dimenticate nel tempo che ogni tanto è bene ricordare per non disperderle nel nulla. Percorrendo uno dei sentieri della pineta, in territorio di Settimo San Pietro si trova "S'acqua 'e is dolus" una Domus de Janas che nasconde una storia antica e ricca di devozione. 

Un’antica leggenda narra che San Pietro passò a Settimo e si riposò in questa roccia. Pregò così tanto che rimase il segno delle sue ginocchia nella roccia. Si racconta anche, che quando, il 29 Giugno (festa di San Pietro e Paolo), il parroco andava a benedire quell’acqua, là si faceva una grande festa con i balli e canti. La gente partiva dalla periferia del paese e arrivava fino alla chiesetta di San Pietro, non molto lontana dalla fonte. La sera il parroco celebrava la messa e benediceva tutti i presenti con l’acqua della fonte; tutti bevevano dalla fonte perché si diceva che quell’acqua fosse miracolosa, cioè capace di guarire i dolori. Da qui deriva il suo nome: “S’acqua ‘e dolus”, cioè l’acqua dei dolori.

La domus risale al IV secolo a.C. ed è composta da una piccola anticamera che precede la cella della tomba ipogea accessibile da una piccola apertura quadrata. la grotta è quasi sempre piena d'acqua a causa di inflitrazioni da una falda sotterranea.

Oggi nella nostra passeggiata in pineta, l'abbiamo trovata così. Decorata con delle farfalle di carta, coffinu della tradizione Sinnaese, e del miele sardo. Troviamo anche degli operai che sistemano il percorso, e ci informano che proprio oggi una scolaresca arriverà a visitare questo sito. Un occasione per far trascorrere ai bambini una giornata immersi nel verde e far conoscere la storia e tradizioni del nostro territorio, che spesso riscopriamo anche da grandi, o forse le scopriamo per la prima volta leggendo questo nostro semplice link sul web.

Domus de Janas S'Acqua ' e Dolus - Settimo San Pietro - Con vista sul golfo di Cagliari.

Ci si arriva dalla pineta di Sinnai percorrendo il sentiero sulla sinistra poco dopo la caserma "Sa Pira", oppure da Settimo San Pietro nei pressi della chiesetta campestre di San Pietro, dalla quale si percorre un sentiero di poco meno di un chilometro.

Notizie a Sinnai e Dintorni

Accade oggi - 26 gennaio 1953. Disastro aereo sulle colline di Sinnai: 19 morti

È il 26 gennaio 1953 quando sulle colline attorno a Sinnai un bimotore della linea Cagliari-Roma precipita, causando la morte di 19 persone.

A ricordarlo oggi sono le Pagine dell'Unione Sarda

L'aereo è un velivolo della compagnia Lai, partito pochi minuti prima dall'aeroporto di Cagliari, ed è uno dei tre collegamenti che la compagnia aerea quotidianamente svolge tra la Capitale e lo scalo dell'Isola.

Quella mattina lo schianto è terribile, al punto che - come testimonieranno poi alcuni soccorritori - è quasi impossibile identificare molti dei corpi delle vittime.

La commissione comunica 5 giorni più tardi i risultati della sua indagine, dove si sostiene che l'incidente è dovuto dalla rottura in volo della semiala destra, causata "da improvvise sollecitazioni dinamiche a carattere assolutamente eccezionale".

Ciò dovuto al fatto che l'aereo "è entrato improvvisamente in un vortice", una tromba d'aria "che ha provocato la rottura dell'ala". Un fatto, insomma, "di rarità ed eccezionalità uniche".

Le Foto:

I Resti dell'aereo conficcati sulla collina

Rottami Contorti, tutto ciò che restava del veivolo

Uno dei motori finiti in fondo a un canalone

L'Indagine ripresa giorni più tardi sull'Unione Sarda

Un Aereo simile a quello coinvolto nell'incidente

Solanas: All'Asta l'ex casa cantoniera sulla SP 17

La città metropolitana di Cagliari ha messo ha indetto un bando di gara per la vendita dell'ex casa cantoniera presente sulla SP 17 (fronte piazza S. Giuseppe a Solanas).

L'immobile con una consistenza di 10,5 vani costruito da più di 70 anni è stato messo all'asta con un importo posto a base di 195 mila euro.

Le offerte possono essere presentate entro il 10/02/2020 presso il settore edilizia della città metropolitana di Cagliari.

Per tutti i dettagli consultare il file pdf sotto riportato con tutti gli allegati su stima dell'immobile

e modalità di presentazione domande pubblicato sull'albo pretorio del Comune di Sinnai

---  BANDO DI GARA PER LA VENDITA DI UNA CASA CANTONIERA UBICATA A SOLANAS NEL COMUNE DI SINNAI ---