Anche quest'anno l'oratorio Santa Barbara organizza per la giornata del 6 gennaio 2018 la befanissima 2018

Una festa per tutti i bambini di età del catechismo,  con giochi, tombolata e calze per tutti gli iscritti.

La festa si terrà nella palestra di via perra (basket sinnai) dalle ore 15.00 alle ore 18.00.

Questo il programma:

Ore 15.00: raduno degli iscritti per formare le squadre;

ore 15.30 inizio giochi;

ore 17.00 tombolata finale;

ore 18.00 al termine della serata verranno distribuite le calze dalle befane.

l'iscrizione è di euro 2.

Per le iscrizioni rivolgersi alla propria catechista oppure in oratorio a Santa Barbara.

ESCURSIONE NELLA FORESTA CAMPIDANO - 26 DICEMBRE 2017
Escursione di media difficoltà per escursionisti esperti ed equipaggiati. Vietate le scarpe da tennis. La lunghezza è di circa 12 km, il dislivello di 400 mt ca totali in salita. Percorriamo la foresta di casa tra sentieri noti e meno noti alla scoperta dei saggi minerari di Serra Paiolu. Sentiero delle “500”.
Lasciamo le auto presso la chiesetta campestre di San Pietro in Vincoli in agro di Settimo.
Attraverso una breve stradina di penetrazione agricola, procediamo verso N– N/O fino al querceto di Landireddus, quindi sul greto del rio Cungiaus/Paiolu che percorriamo sino ad incrociare la carrabile forestale in prossimità della zona di sosta “Cungiaus” . Una breve ma ripida salita ci porta ad incrociare un’altra carrabile che ci porterà verso la fascia frangifuoco in località Mortolai. Percorriamo la fascia frangifuoco sino all’innesto, poco evidente, di un sentiero che percorre il greto di un rio in località Serra Paiolu. Lungo il sentiero, che può essere scivoloso se umido, avremo modo di vedere alcuni saggi minerari che pare furono utilizzati da alcuni sfollati durante la seconda guerra mondiale.
Percorso il sentiero riprendiamo una carrabile che ci porta a Chiccu Landiri al confine tra Settimo, Sinnai e Soleminis. Da qui avremo modo di vedere un bel panorama e gran parte della Foresta Campidano.
Percorriamo un’altro tratto di frangifuoco sino a Sedda de Is Inchivaus e dopo una breve discesa imbocchiamo un’altro sentiero in salita che ci porta ad incrociare la carrabile forestale che collega Sinnai a Monte Arrubiu. La percorriamo in direzione Sinnai sino ad arrivare ad un querceto con diversi terrazzamenti in pietra ed una sorgente.
Proseguiamo lungo la carrabile forestale sino a tornare alla zona di sosta di Cungiaus. Sosta per il pranzo e rientro alle auto passando per la Domus del Janas di s’acqua ‘e is Dolus.

Appuntamento più comodo alle ore 09.00 presso i parcheggi del vecchio cimitero. Ogni partecipante deve: presentarsi all’appuntamento in perfetto orario con la DICHIARAZIONE DI CONSAPEVOLEZZA debitamente compilata e firmata; leggere attentamente la descrizione e/o informarsi sulle difficoltà che essa presenta; partecipare solamente se si è sicuri di poterla affrontare; essere ben equipaggiati – d’obbligo gli scarponi da trekking; eventualmente ne facciano uso portare con sé i relativi medicinali, un Pronto Soccorso personale, acqua sufficiente per le proprie esigenze, il pranzo al sacco;mantella antipioggia. si ricorda che durante l’escursione è vietato fumare. Si invitano i partecipanti ad usare il telefonino per il minimo indispensabile e soprattutto NON LASCIARE ALCUN TIPO DI RIFIUTI IN MONTAGNA(Neanche quelli così detti biodegradabili), si riporta tutto a casa; sarebbe una buona azione se ognuno di noi collaborasse a mantenere pulito il bosco portando via con sé i rifiuti altrui che dovesse trovare. CHIUNQUE ABBANDONI IL GRUPPO E/O CAMMINI SU SENTIERI DIVERSI DA QUELLI PREVISTI NELLA DESCRIZIONE E PERCORSI DAL DIRETTORE D’ESCURSIONE, ASSUME IN PROPRIO OGNI RESPONSABILITA’ DERIVANTE
Gli escursionisti sono anche ecologisti; invece delle buste di plastica dove porre le cibarie e quant’altro, si può tranquillamente usare un sacchetto di stoffa; invece dei bicchieri e/o tazzine di plastica usa & getta, un bicchiere di alluminio od altro materiale similare; sarà poco o pochissimo, ma sarebbero dei piccoli accorgimenti per evitare di favorire sempre un maggiore e progressivo inquinamento che sta demolendo il globo terrestre.

Brevi note sui luoghi.
La Foresta Demaniale Campidano si estende per 1600 ettari nel territorio di quattro comuni (Sinnai, Settimo S. Pietro, Dolianova e Soleminis), pochi chilometri a nord di Cagliari, motivo principale della intensa frequentazione turistica dell'area. Le vette più elevate sono Bruncu Baraccu (655 m) e Bruncu Cirronis (629). Il corpo storico della foresta demaniale fu acquisito dall'amministrazione forestale intorno al 1900, al fine di procedere all'opera di rimboschimento dell'area. Oggi, in seguito ai lavori che si sono succeduti nel corso del tempo, hanno acquisito particolare interesse la pineta adulta (pino d'Aleppo) di Sa Pira, creata anche col lavoro dei prigionieri austriaci della I guerra mondiale, e una piccola area a sughera impiantata nel 1906 nella zona chiamata Is Landireddus. Nel 1997 un terribile incendio distrusse oltre 600 ha di bosco. L´area del fondovalle di Cungiaus fu il punto dove la squadra antincendio con un difficile intervento riuscì ad arginare le fiamme.
La Foresta Demaniale Campidano è in gran parte originata dai rimboschimenti eseguiti in tutto il secolo scorso. Si tratta di impianti puri di conifere, in particolare di pino d´Aleppo, che si è ben adattato e che si rinnova spontaneamente, e di altri più recenti misti di conifere e latifoglie, soprattutto sughera. In alcune aree sono state inserite specie esotiche, come acacie, eucalipti e cipressi dell´Arizona. Le formazioni spontanee sono macchie a olivastro e lentisco con fillirea e ginepri, talvolta degradate a cisteti, e nelle aree più fresche arricchite dal corbezzolo; i lecci sono frequenti anche se non particolarmente sviluppati in altezza. La fauna comprende specie piuttosto comuni come il coniglio selvatico, la lepre sarda, la pernice e la quaglia, uccelli migratori, la volpe, e, solo nelle aree più boscate, il cinghiale sardo.
(Rif. Inforesta, I paesaggi del fuoco, Foresta demaniale Campidano - www.sardegnaturismo.it )

La chiesa di San Pietro in Vincoli. Chiesa campestre tardo-romanica, databile, per il primo impianto, alla seconda metà
del XIII secolo. Si trova a pochi chilometri dal paese; circondata da vigneti ed uliveti, conserva il suo fascino arcaico
nonostante i numerosi rimaneggiamenti e le ricostruzioni subiti nel corso dei secoli . Il prospetto principale, a capanna,
è sovrastato dal campanile a vela ad una sola luce ogivale; al centro, si aprono la porta rettangolare e la finestra sovrastante, ambedue di fattura relativamente recente. La sua muratura mostra chiaramente d’essere il risultato di un rifacimento verosimilmente secentesco. Nel prospetto posteriore sporge il corpo piuttosto tozzo dell’abside semicircolare, anch’essa risultato di ricostruzioni e rifacimenti, l’ultimo del 1999. Internamente, l’edificio è costituito da aula mononavata di proporzioni allungate, chiusa a nord-est dall’abside semicircolare. Dell’originario pavimento romanico in coccio pesto restano alcuni lacerti, nascosti dalle piastrelle in cemento bianche e azzurre messe in opera nei primi decenni del Novecento.
(Rif. COMUNE DI SETTIMO S. PIETRO - Provincia di Cagliari Piano Urbanistico Comunale in adeguamento al PPR RELAZIONE STORICO -ARTISTICA )

La Domu de Janas di S‘Aqua is Dolus . Grotticella artificiale, bicellulare, datata al neolitico recente (fine IV - prima
metà III millennio a.C.). Essa è costituita da un’anticella dalla quale si accede alla cella vera e propria mediante
un’apertura quadrangolare. Dinanzi all’ingresso è stata scavata una canaletta per far defluire verso l’esterno l’acqua che
si raccoglie al suo interno . La posizione della struttura è indicativa della volontà di monumentalizzare quest’area;
l’edificio, infatti, pur essendo ipogeo, presenta una facciata ben visibile anche a distanza, secondo i modelli consueti di
indicazione di possesso economico ma anche culturale, motivato dalla presenza degli antenati ivi sepolti. La
localizzazione del villaggio di riferimento può essere posta, secondo alcuni autori, nel vicino insediamento di San Pietro,
noto in letteratura anche come Bia ‘e Monti , per la sua collocazione lungo una strada che conduce, appunto, verso i
monti retrostanti. La collocazione nella piana ai piedi della tomba è significativa per l’esplicita volontà digerarchizzazione del territorio, con lo spazio dei vivi distinto da quello dei morti e nel quale la posizione preminente diquest’ultimo rappresenta la garanzia e la ragione stessa dell’esistenza dei vivi e del loro diritto all’utilizzo di quel territorio.

Serra Paiolu - Villaggio
Villaggio testimoniato da una cospicua quantità di reperti che permettono di datarlo tra il Bronzo medio e la prima età
del Ferro. Particolarmente interessante la presenza di un frammento ceramico nuragico imitante tipologie del Miceneo
III B-C. Le attività di una cava hanno danneggiato seriamente il villaggio.
( Rif. COMUNE DI SETTIMO S. PIETRO - Provincia di Cagliari Piano Urbanistico Comunale in adeguamento al PPR RELAZIONE ARCHEOLOGICA ).

Escursione descritta e proposta da Alessandro Baldussi che con Giorgio la Guiderà
Info e prenotazioni:
Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. – 3331850293

L'Amministrazione comunale di Maracalagonis in collaborazione con Pro Loco ed associazioni locali organizzano il Natale a Maracalagonis 2017, questo il programma completo:

VENERDÌ 15 DICEMBRE 2017 dalle ore 17 alle 22 APERTURA STAND 
l'associazione "PRO LOCO MARESE" in collaborazione con le associazioni "SA CEDRA" "SU COCCOI PINTAU" "HAMARA" "C.I.F." organizzano il 'MERCATINO DI NATALE" ove saranno presentati artisti ed hobbisti

DALLE ORE 20:00 ALLE 24:00 
il gruppo etnomusicale "CUNCORDIAS" a cura dell'associazione "BALLU TUNDU" di Maracalagonis, presenterà l'intrattenimento Folk "BALLU E PASCHIXEDDA"

SABATO 16 DICEMBRE 2017
DALLE ORE 17:00 ALLE 22:00 APERTURA STAND
l'associazione musicale "IL PENTAGRAMMA" propone la serata canora-musicale per bambini e coro "IN ATTESA DEL NATALE" L'associazione "PRO-LOCO MARESE" e le altre associazioni sopra dette proseguono nelle iniziative descritte.

DOMENICA 17 DICEMBRE 2017
DALLE ORE 09:00 ALLE 22:00 APERTURA STAND

L'associazione "PRO-LOCO MARESE" e le associazioni descritte nel curare l'iniziativa del "MERCATINO DI NATALE" nella serata proporranno intermezzi musicali con karaoke, degustazioni di fritti e dolci tipici della tradizione natalizia che saranno offerti al pubblico dei visitatori.

PRESSO IL TEATRO COMUNALE DI VIA UMBERTO 1

DOMENICA 17 DICEMBRE 2017
ORE 19:30 
L'associazione musicale "SANTO STEFANO" si esebira nell'esecuzione di brani natalizi.

MERCOLEDÌ 20 DICEMBRE 2017 
ORE 19:30 
L'associazione per le arti "ABACO" presenterà li spettacolo teatrale dal titolo "LE MILLE E UNA NOTTE".

GIOVEDÌ 21 DICEMBRE 2017
ORE 19:30 
L'associazione per le arti "ABACO TEATRO" porterà in scena lo spettacolo "IL FAVOLOSO ANDERSEN".

VENERDÌ 22 DICEMBRE 2017 
ORE 19:30
L'associazione "L'EFFIMERO MERAVIGLIOSO" proporrà li spettacolo per bambini "BIANCA COME LA NEVE".

GIOVEDÌ 28 DICEMBRE 2017 
DALLE ORE 17:00
L'associazione musicale "SANTO STEFANO" attiverà un concerto intinerante per le vie del paese.

In occasione delle Festività Natalizie, Il Sub Sinnai, e la Parrocchia Madonna della Fiducia con la partecipazione del club nautico Torre delle Stelle con il patrocinio del Comune di Sinnai organizzano a Solanas il XXIII Presepe Subacqueo, realizzato in trachite rosa dall'artista subacqueo Franco Congiu.  Risale proprio al 17 dicembre del 1994 il primo allestimento del presepe subacqueo, e da quel giorno si ripete ininterrottamente ogni Santo Natale. Franco Congiu, istruttore sommozzatore e scultore, con lodevole creatività scolpì la grezza trachite rosa per dare forma e rappresentazione alla natività in fondo al mare, proponendo ai subacquei l’allestimento in una grotta naturale, antistante la bellissima spiaggia di Solanas. Il SUB SINNAI, grazie alla preziosa collaborazione del Comune di Sinnai e della Parrocchia Madonna della Fiducia di Solanas, per la ventitresima volta, rinnova e propone l’evento con lo stesso spirito della prima edizione. 

Programma 2017

Sabato 16 Dicembre 2017

ORE 16.30 
Ritrovo dei subacquei presso la spiaggia di Solanas, lato Colonia

ORE 17.00 
Celebrazione della Santa Messa presso la chiesa Madonna della Fiducia


Al termine della Messa i fedeli porteranno in spiaggia le statuine con una suggestiva fiaccolata,  dopo la loro benedizione saranno consegnate ai sommozzatori, i quali provvederanno a deporle sott'acqua in una grotta naturale a cento metri dalla spiaggia antistante la Colonia Salesiana. Il tutto sarà trasmesso su uno schermo gigante posizionato in spiaggia.

L'associazione Boxis Campidanesa organizza per domenica 17 dicembre una gara poetica dialettale campidanesa

parteciperanno is Cantadoris:

Antonello Orrù 

Luigi Zuncheddu di Burcei

Tanieli Filia 

Marco Melis 

Alla Chitarra Stevini Campus

Appuntamento presso Salone parrocchiale di Sant'Isidoro di Sinnai alle ore 18.30

Eventi a Sinnai e Dintorni

Settimo San Pietro: La Casa di Babbo natale dal 15 al 23 Dicembre a Casa Dessy

Associazione Iniziativa Settimesa , con il patrocinio del comune di Settimo San Pietro

PRESENTA: NATALE SETTIMESE 2018
dal 15 al 23 Dicembre
Casa Dessy di via Gramsci a Settimo San Pietro

PROGRAMMA:
da sabato 15 a domenica 23 Dicembre 2018
ore 9:00/13:00 e 16:00/22:00 apertura Casa Di Babbo Natale e del Mercatino natalizio .

sabato 15 Dicembre - ore 16:00 Calesse di Babbo Natale

domenica 16 Dicembre - ore 16:00 laboratorio della letterina a Babbo Natale

lunedì 17 Dicembre - ore 16:00 Tombolata per bambini

martedì 18 Dicembre - ore 16:00 Animazione per bambini

mercoledì 19 Dicembre - ore 16:00 Sfilata di cani

giovedì 20 Dicembre - ore 16:00 Animazione per bambini

venerdì 21 Dicembre - ore 16:00 In collaborazione con la Biblioteca Comunale e la Coop. Comes, letture Natalizie con laboratorio a tema tenuto da Letizia e Titti, per bambini da 4 a 6 anni

sabato 22 Dicembre - ore 20:00 Serata musicale Rock melodico

domenica 23 Dicembre - ore 16:00 La Tombolata

Natale è senz'altro il momento più amato dai bambini e per questa occasione quest’anno si è pensato di realizzare la casa di Babbo Natale.
Sarà creata un’atmosfera Natalizia e di festa in grado di coinvolgere anima e cuore a tutti coloro che si ritroveranno nella casa, Abbinato alla casa di Babbo Natale ci sarà anche un altro progetto a sorpresa, dedicato ai bambini.

Il tradizionale allestimento sara aperto dal 15 al 23 dicembre 2018 dentro Casa Dessì a Settimo San Pietro. Non mancheranno anche altri eventi e manifestazioni, come il mercatino di Natale, in grado di coinvolgere grandi e piccini.

Per Maggiori informazioni: Pagina Facebook www.facebook.com/CasadiBabboNatale2018  

Sinnai, I burattini presentano: Europa, democrazia, pace e libertà

Dal 5 al 7 dicembre appuntamento con "I burattini presentano: Europa, democrazia, pace e libertà" una mostra-percorso-spettacolo guidata.

Il pomeriggio alle 17.30 lo spettacolo è aperto a tutti ed è gratuito.

I posti sono limitati, quindi vi consigliamo di prenotare al numero 342 584 6377 (anche sms o whatsapp) o Ardesia Associazione SocioCulturale.

Lo spettacolo si terrà al piano terra della Biblioteca Sinnai.

L'evento è organizzato con il patrocinio del comune di Sinnai dal Teatro del cocomero, associazione Onlus Human Arts, associazione Ardesia e con il contributo di Fondazione di Sardegna. 

Per maggiori informazioni evento facebook

Per info e prenotazioni 342 584 6377 - Ardesia Associazione SocioCulturale

In Piazza Santa Barbara a Sinnai arriva Vabbo Natale dal 7 al 9 dicembre - Mercatini Hobbisti e Animazione: Ecco il programma

In occasione del Dicembre Sinnaese 2018, l’associazione Vab Sinnai Sarda Ambiente, in collaborazione con la Pro Loco Sinnai, con gli oratori di S. Barbara e S. Vittoria e con il patrocinio del Comune di Sinnai, organizza la 1° edizione dell’evento “VABBO NATALE 2018”; una manifestazione popolare finalizzata alla valorizzazione del territorio con la promozione e vendita, tramite esposizione di prodotti realizzati da hobbisti locali, artigiani e artisti; all’intrattenimento di adulti e bambini con la riscoperta di giochi semplici e adatti ad ogni età; alla valorizzazione del centro storico con la volontà di rivivere la PIAZZA E con l’intento di riproporre momenti conviviali volti a recuperare il rapporto umano ormai perso dietro il social network, nonché al sostenimento delle attività delle associazioni organizzatrici.

La manifestazione si svolgerà nella Piazza S. Barbara e avrà il seguente programma:
VENERDI’ 7 DICEMBRE 2018
 Ore 17.00 Inaugurazione mercatini hobbisti/artigiani e apertura punto ristoro Vab. Animazione.
 Dalle ore 17.00 sino al termine della manifestazione “MIRACOLINO DI NATALE”: raccolta dei beni di prima necessità sulla gradinata della Piazza.
 Ore 19.00 benedizione con Don Alberto
 Ore 22.00 termine manifestazione 1° giornata

SABATO 8 DICEMBRE 2018
 Ore 10.00 apertura mercatini, punto ristoro Vab, casa di Babbo Natale, giochi , presepi .
 Dalle ore 10.00 sino al termine della manifestazione “MIRACOLINO DI NATALE”: raccolta dei beni di prima necessità sulla gradinata della Piazza.
 Ore 11.00 arrivo di Babbo Natale in calesse e inizio “giri in calesse”. Animazione.
 Ore 13.00 Pausa pranzo.
 Ore 16.30 – 18.00 animazione e artisti 
 Ore 19.00 Accensione albero di Natale. Animazione con cori e artisti vari e con Oratori. 
 Ore 22.00 termine manifestazione 2° giornata.
DOMENICA 9 DICEMBRE 2018
 Ore 10.00 apertura mercatini, punto ristoro Vab, casa di Babbo Natale, giochi , presepi, giri in calesse.
 Dalle ore 10.00 sino al termine della manifestazione “MIRACOLINO DI NATALE”: raccolta dei beni di prima necessità sulla gradinata della Piazza.
 Dalle ore 15.00 animazione con artisti vari e Oratori sino al termine della manifestazione. 
 Ore 22.00 termine 3° giornata

TEMA SOCIALE
“VALORIZZARE I RIFIUTI” incentivando il recupero delle materie prime riciclabili ed evitando lo spreco delle risorse. Un albero solidale interamente costruito con la plastica riciclata, sarà anche quest’anno un punto di raccolta di beni a favore delle famiglie più bisognose e in difficoltà: tutti i beni donati nelle tre giornate potranno essere posizionati sulla gradinata della Piazza S. Barbara. Si raccomanda di donare beni non deteriorabili di prima necessità, per l’igiene della persona e della casa e giocattoli nuovi per bambini.
Per informazioni contattare l’Associazione all’indirizzo mail Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. o attraverso la pagina Facebook “Vab Sinnai” o contattando il numeri degli organizzatori:
Claudio 3496538049 - Paola 3495334631

Settimo San Pietro: Al via la festa della malvasia 2018, Sabato 20 e Domenica 21 Ottobre 2018

Il Comune di Settimo San Pietro con le Associazioni del paese organizzano la VII edizione della "Festa della Malvasia" che avrà luogo sabato e domenica 20- 21 ottobre 2018 nelle vie del centro storico del paese!

Ecco il Programma completo 

SABATO, 20 Ottobre 2018:

ore 16,00:
Inizio manifestazione, taglio del nastro, balli e sfilata
Casa Dessy – Consegna calici e mappa percorso enogastronomico, in ogni magasinu (5 magasinus) sarà possibile degustare le diverse malvasie in gara, accompagnate dall’assaggio di prodotti tipici locali.
ore 16,30 – Biblioteca comunale – “I produttori raccontano” e attività per bambini dai 7 anni
ore 18,00 – Casa Dessy e d esibizione itinerante – American Tribal Style, danze e balli a cura delle Karalis Sisters
ore 19,00 – Fronte Casa Dessì – Matteo Leone
ore 21,00–Casa Dessy–Premiazione Malvasia dell’anno
ore 22,30–Casa Dessy–Stop Consegna calici

DOMENICA, 21 Ottobre 2018:

La domenica non è prevista la mescita della Malvasia.

dalle ore 10,00 alle 13,00 – Visite guidate al territorio con bus navetta
ore 10,30 – Sala convegni Cantine Ferruccio Deiana – Convegno: “Il Vitigno e la Malvasia” e visita alla cantina di Ferruccio Deiana
ore 13,00 – Centro storico – Pranzo presso i Magasinus, con prodotti tipici locali
ore 17,00 – Chiusura dei magasinus
dalle 17,30 – Casa Dessy – Intrattenimento con uno spettacolo di burattini, a cura de “Is Mascareddas”
ore 18,30 – Casa Dessy – Presentazione filmati storici inediti su Cagliari nei primi anni del ‘900
ore 21,30 – Casa Dessy – Spettacolo musicale, con il live dei " Dr. Drer e CRC. Posse "

Domenica 21 dalle ore 10:30 inoltre si terranno delle visite guidate e escursioni ai monumenti e musei del paese.
I magasinus saranno aperti durante tutta la mattinata e al loro interno ci sarà la possibilità di pranzare (alle 17:00 chiudono i magasinus).

Durante i giorni della festa Casa Dessy ospiterà il Festival della Cultura "La Vita e la Vite" a cura dell'Associazione la Ruota della Fortuna e Iniziativa Settimesa.

Ultime Notizie da Sinnai - Settimo e Maracalagonis

Sinnai, proclamato il lutto cittadino: Domani (lunedì) camera ardente alle ore 10 e funerale alle 15.30

E' stato proclamato il Lutto Cittadino a Sinnai per la giornata di Domani - Lunedì 3 Dicembre 2018.

Saranno chiuse le scuole di ogni ordine e grado esistenti sul territorio comunale che svolgono attività pomeridiana, nel giorno 03 dicembre 2018 dalle ore 14:30.

Sospesi i servizi comunali al pubblico, garantendo comunque i servizi essenziali di Stato Civile (raccoglimento delle registrazioni atti di morte); Servizi cimiteriali; Servizio di Polizia Municipale. 

Presso la la sala Consiliare del Comune di Sinnai, sarà allestita la camera ardente a partire dalle ore 10.00

I Funerali per l'ultimo saluto al sindaco Matteo Aledda si svolgeranno domani lunedì 03 dicembre 2018, alle ore 15:30, presso la Parrocchia Santa Barbara

La tumulazione avverrà nel cimitero di Baccu Narbonis.

L'amministrazione con un ordinanza firmata dal vicesindaco Katiuscia Concas invita tutti i cittadini, le istituzioni pubbliche, le organizzazioni sociali, culturali, sportive, produttive ed i titolari di attività private di ogni genere a manifestare il proprio cordoglio nelle forme ritenute opportune, anche quali la sospensione delle rispettive attività, con esclusione dei servizi indispensabili ed obbligatori, durante il corso della cerimonia funebre, cioè dalle 15.30 alle 17.00 circa.

Per il funerale è desiderio della famiglia non spendere soldi in corone di fiori, ma di donare il corrispettivo per realizzare opere di bene.

Si comunica inoltre che il consiglio comunale previsto per domani alle ore 17.30 è stato annullato a data da destinarsi.

Tramite questo link è possibile visualizzare l'ordinanza comunale in formato pdf

Sinnai in lutto. È morto il sindaco Matteo Aledda

Lutto a Sinnai per la morte del sindaco Matteo Aledda, avvenuta nella sua abitazione.

Il primo cittadino gentiluomo, 68 anni da compiere fra un mese, è morto dopo una malattia che si trascinava da poco più di un anno.

La notizia si è diffusa all'alba suscitando grandissima commozione.

Matteo Aledda era sindaco dal 19 giugno del 2016: amico di tutti, ben voluto da tutti, non è mai mancato agli appuntamenti al Comune e con la sua gente sino a pochi giorni fa: giovedì non ha partecipato ai lavori del Consiglio comunale, non ne aveva più la forza. Stanotte la morte.
Fra le sue ultime uscite pubbliche, la cerimonia in onore dei Caduti del sei novembre scorso. Qualche giorno dopo ha voluto anche essere presente al trasferimento di un giovane sacerdote di Sinnai da Villanovatulo a Samatzai.

Trovava una forza straordinaria per andare avanti, realizzando anche i suoi primi progetti e avviandone altri per il rilancio di una agricoltura moderna attraverso la sistemazione di alcune strade di campagna, per l'approvazione del nuovo piano urbanistico per Sinnai e le frazioni, per i giovani per i quali ha sempre sognato un avvenire con maggiori certezze, per la cultura, per il turismo.

Matteo Aledda, architetto, laureato a Firenze, sposato, padre di famiglia, era questo: un uomo legato al suo paese (prima di fare il sindaco, è stato anche assessore all'Urbanistica), alla sua gente. Un uomo che credeva soprattutto nel futuro, a dispetto dei mille problemi di oggi.

Fonte: L'Unione Sarda

Cambia il Cap a Maracalagonis (09069) e Settimo San Pietro (09060) - Addio al 09040

Cambia il Codice di Avviamento Postale a Maracalagonis e Settimo San Pietro.

A Maracalagonis il Nuovo Cap è 09069 mentre a Settimo San Pietro il codice è 09060.

L'Aggiornamento è operativo dal 19 novembre 2018 
I vecchi CAP (09040) resteranno comunque in vigore nei successivi sei mesi.
Gli aggiornamenti dei Codici di Avviamento Postale sono finalizzati al miglioramento dello smistamento e del recapito della corrispondenza.

Anche altri comuni in zona hanno subito cambiamenti:

PULA il nuovo cap 09050 sostituisce 09010
UTA il nuovo cap  09068 sostituisce 09010
VILLA SAN PIETRO il nuovo cap 09050 sostituisce  09010
ELMAS il nuovo ca 09067 sostituisce  09030

Sinnai - Bandi pubblici per l'assunzione di personale presso il Comune: Ecco tutti i dettagli

Il Comune di Sinnai assume 15 nuovi lavoratori per 8 mesi e 1 Muratore a tempo indeterminato - Ecco tutte le figure richieste 

N. 4 OPERAI GENERICI – BRACCIANTI AGRICOLI

N. 2 OPERAI QUALIFICATI – GIARDINIERI

N. 1 CAPO SQUADRA (CANTIERE FORESTAZIONE)

N. 2 IMPIEGATI TECNICI (GEOMETRA/PERITO EDILE)

N. 1 IMPIEGATO AMMINISTRATIVO

N. 1 INGEGNERE EDILE/ARCHITETTO (COORDINATORE UNITA’ OPERATIVA )

N. 3 OPERATORI DATA ENTRY

N. 1 INFORMATICO LAUREATO E/O INGEGNERE INFORMATICO (COORDINATORE UNITA’ OPERATIVA ) 

SEDE DI LAVORO

Sinnai

PRESENTAZIONE DOMANDE E SCADENZA

Dal 13/11/2018 al 19/11/2018

CONTRATTO

Tempo determinato 8 mesi – 20 ore settimanali

(CCNL – Cooperative socio-sanitario assistenziale-educativo e di inserimento lavorativo Tipo B)

Per info e candidature consulta il seguente link:

http://www.sardalavoro.it/1692-sinnai-ca-il-comune-di-sinnai-assume-15-nuove-lavoratori-per-8-mesi-ecco-tutte-le-figure-richieste 

Inoltre in un altro bando il comune assume un muratore a tempo indeterminato

tutti i dettagli sul seguente link: http://www.sardalavoro.it/1589-il-comune-di-sinnai-ca-seleziona-muratore-a-tempo-indeterminato-full-time-36-ore-settimanali-ccnl-funzioni-locali 

Sinnai, orario continuato di apertura cimiteri in occasione della commemorazione dei defunti

In occasione del periodo della commemorazione dei defunti (dal 29/10/2018 al 06/11/2018)

i cimiteri comunali saranno aperti con ORARIO CONTINUATO dalle 08.00 alle 17.00

Cultura e Tradizioni a Sinnai e dintorni

Dolcetto o scherzetto? No Grazie, A Sinnai la tradizione de Is Panixeddas

Halloween è certamente la festa dei morti più famosa al mondo che ha conquistato milioni di persone in tutto il globo. Ma certamente non è l’unica manifestazione dell’antico culto delle anime dei morti. A Sinnai come in tante zone della Sardegna esiste e si è conservata una tradizione che ha molti aspetti in comune con quella americana e anglossassone. A Sinnai i bambini fanno rivivere l’antica tradizione di “Is panixeddas” nella mattina del 1° Novembre. Suonano ai campanelli e bussano nelle case per chiedere "Is Panixeddasa" una piccola offerta in cambio di una preghiera per i morti. Le offerte sono solitamente qualcosa di genere alimentare, Caramelle, cioccolatini, frutta, castagne, noci, dolci o anche qualche soldino; loro per contraccambiare faranno una preghiera come pegno. Alle loro angeliche anime vengono affidati pensieri limpidi dedicati ai cari scomparsi. Questa tradizione deriva dallo spagnolo ed il nome panixeddas significa "piccola offerta". Ricordo che da bambino la gente rifilava di tutto, anche qualcosa che non usava più come una lampada o un vecchio tv in bianco e nero :). Questa ricorrenza nel resto della Sardegna viene indicata con diversi nomi e celebrata in giornate diverse il 1° o il 2 Novembre come a San Sperate dove è molto sentita dai bambini del paese. Is Animeddas e is Panisceddas nel sud dell’isola, Su ‘ene ‘e sas ànimas o su Mortu Mortu nel nuorese, su Prugadòriu in Ogliastra. Il nome cambia a seconda della zona ma la sostanza, pur mutando in alcuni particolari, rimane la stessa. Proprio come accade nella più famosa ricorrenza americana, anche nei villaggi della Sardegna sono i bambini che vestiti da fantasmi vanno a chiedere, di porta in porta, qualche dono per le “piccole anime”. Le formule utilizzate in Lingua Sarda per chiedere e dire “dolcetto o scherzetto?” sono: seus benius po is animeddas, mi das fait po praxeri is animeddas, seu su mortu mortu, carki cosa po sas ànimas, peti cocone, e altre ancora a seconda del paese e della variante linguistica utilizzata. Mentre oggi i fantasmi e le piccole anime ritornano a casa con cioccolatini, lecca-lecca e merendine, una volta era più comune che alle richieste dei piccoli gli adulti preparassero e regalassero i dolci tipici del periodo: pabassinas, ossus de mortu, pani de sapa e frutta di stagione. Nelle case era usanza lasciare la tavola apparecchiata per i defunti tutta la notte e anche le credenze rimanevano aperte perchè i morti potessero cibarsi. A questi venivano aggiunti poi altri doni come le melagrane, le castagne e la frutta secca. Un altro elemento simile tra la festa sarda e quella anglosassone era, soprattutto nel passato, il lavoro certosino sulle zucche che venivano trasformate in facce spiritate ed utilizzate per fare scherzi e far spaventare i più piccoli. Quindi se sentite suonare il campanello, siate generosi e rispettiamo la tradizione, tutti abbiamo dei morti da ricordare.

Nei sentieri della Pineta, un'acqua miracolosa lenisce i dolori. Domus de Janas S'acqua 'e is dolus - Settimo San Pietro

Passeggiando tra i sentieri della pineta di Sinnai, immersi nel cuore del nostro grande polmone verde, ci si può trovare a fare delle scoperte che arricchiscono le nostre conoscenze, antiche credenze e tradizioni dimenticate nel tempo che ogni tanto è bene ricordare per non disperderle nel nulla. Percorrendo uno dei sentieri della pineta, in territorio di Settimo San Pietro si trova "S'acqua 'e is dolus" una Domus de Janas che nasconde una storia antica e ricca di devozione. 

Un’antica leggenda narra che San Pietro passò a Settimo e si riposò in questa roccia. Pregò così tanto che rimase il segno delle sue ginocchia nella roccia. Si racconta anche, che quando, il 29 Giugno (festa di San Pietro e Paolo), il parroco andava a benedire quell’acqua, là si faceva una grande festa con i balli e canti. La gente partiva dalla periferia del paese e arrivava fino alla chiesetta di San Pietro, non molto lontana dalla fonte. La sera il parroco celebrava la messa e benediceva tutti i presenti con l’acqua della fonte; tutti bevevano dalla fonte perché si diceva che quell’acqua fosse miracolosa, cioè capace di guarire i dolori. Da qui deriva il suo nome: “S’acqua ‘e dolus”, cioè l’acqua dei dolori.

La domus risale al IV secolo a.C. ed è composta da una piccola anticamera che precede la cella della tomba ipogea accessibile da una piccola apertura quadrata. la grotta è quasi sempre piena d'acqua a causa di inflitrazioni da una falda sotterranea.

Oggi nella nostra passeggiata in pineta, l'abbiamo trovata così. Decorata con delle farfalle di carta, coffinu della tradizione Sinnaese, e del miele sardo. Troviamo anche degli operai che sistemano il percorso, e ci informano che proprio oggi una scolaresca arriverà a visitare questo sito. Un occasione per far trascorrere ai bambini una giornata immersi nel verde e far conoscere la storia e tradizioni del nostro territorio, che spesso riscopriamo anche da grandi, o forse le scopriamo per la prima volta leggendo questo nostro semplice link sul web.

Domus de Janas S'Acqua ' e Dolus - Settimo San Pietro - Con vista sul golfo di Cagliari.

Ci si arriva dalla pineta di Sinnai percorrendo il sentiero sulla sinistra poco dopo la caserma "Sa Pira", oppure da Settimo San Pietro nei pressi della chiesetta campestre di San Pietro, dalla quale si percorre un sentiero di poco meno di un chilometro.

Solanas - Lo sbarco degli alleati - Simpatico Video del 1976

Siamo nel 1976, in quegli anni c'era una grossa polemica sulla presenza dei militari delle basi NATO in Sardegna. 

Un gruppo di giovani della Chiesa evangelica battista di Cagliari girarono questo video amatoriale per poi proiettarlo in occasioni dove, introdotto da documenti originali (giornali e altro), si parlava della necessità di demilitarizzare la nostra regione.

Il Video è stato realizzato da Stefano Meloni, girato con una videocamera ed il rullino era stato spedito alla kodak per la stampa ed è stato montato direttamente in macchina, senza alcun edit in post produzione.

Un video divertente e creativo realizzato con pochi mezzi in quel periodo, ma senza alcuna pretesa artistica. Le immagini sono state girate non solo sulla bellissima spiaggia di Solanas, ma anche in alcune strade interne che mostrano la Solanas del 1976 a bordo di un auto Fiat 500. In alcune panoramiche si vede anche la zona residenziale con le abitazioni già presenti 40 anni fa.

Gli stessi ragazzi sono presenti anche in altri video su youtube "Ordem e progresso" e "Pink".

Ringraziamo Stefano Meloni per la condivisione del video e delle informazioni.

Il disegno-murales di Foiso Fois nella vecchia scuola elementare di via Eleonora d’Arborea a Sinnai

Un disegno-murales dello storico artista Cagliaritano “Foiso Fois”, a cui è stato titolato il maggiore Liceo Artistico isolano dove ha insegnato, è inciso direttamente nel muro, si trova a Sinnai nella vecchia scuola elementare di via Eleonora d’Arborea.
Attualmente il plesso ospita gli ambulatori dell’ASL.

In questo momento è transennato, i cornicioni e parte della struttura sono pericolanti ed il murales, in parte si sta rovinando.

Incredibilmente, sembra che nessuno si stia rendendo conto a Sinnai della gravità della situazione, una comunità determina la sua storia e la sua cultura se sa coltivare la sua specificità artistica, il murales/incisione nell’ambito della produzione artistica di Foiso Fois è unico nel suo genere.

Si tratta di un lavoro risalente al 1964, inno al lavoro nei campi e la sua convivenza “umanistica” con l’industrializzazione e l’urbanizzazione , il pezzo è titolato dallo stesso Fois “La Rinascita”, tre anni dopo sarebbe nato il Liceo Artistico e Musicale titolato a lui a Cagliari, non cancelliamo la Storia dell’Arte Isolana per non curanza, salviamo e preserviamo la memoria di un lavoro irripetibile del Maestro.

Tradizione e Innovazione: Sinnai e la sua preziosa cestineria

Di Veronica Cannas

La Sardegna è una terra fertile, ricca di vegetazione e materiali naturali quali giunco, raffia, asfodelo, vimini, palma nana e paglia, proprio per questo la nostra terra è famosa e ricercata per la preziosa cestineria per cui Sinnai vanta grande tradizione. Fin dai tempi antichi, si parla del periodo preistorico, era considerata una delle attività principali dell'uomo e sopratutto della donna che reperiva il materiale utile inizialmente essicandolo, dividendolo a listelli e pulendolo dalla parte centrale. Il cestino sardo nasce da una spirale iniziale che verrà coperta da “S'IMPANNA” (un pezzo di stoffa più o meno prezioso) che costituirà il fulcro e il centro del cesto. Nella tradizione Sinnaesa incontriamo diversi tipi di cestino: SA CROBI E SA CROBEDDA a costa alta, SU PALLINI, SA PALLINEDDA E SU CANISTEDDU a costa bassa, SU COFFINU molto ampio a costa alta bombata con coperchio e spesso imbottito internamente con raso rosso, SA CRANISTA usata per riporre i corredini dei neonati e SU CIULLIRU, della stessa forma "de su pallinu" ma con lo sfondo realizzato con soli steli di grano e veniva usato nelle faccende domestiche. Con il trascorrere del tempo i cestini hanno subito dei cambiamenti d'uso, se prima i cestini avevano una destinazione d'uso più semplice e casalinga, oggi sono considerati pezzi preziosi e di arredo. La tradizione della cesteria sinnaesa perdura ancora grazie alle sapienti mani di ragazze che lavorano e creano ogni giorno dei preziosi capolavori di tradizione sarda. A questo proposito di seguito proponiamo l'intervista a Caterina Meloni, giovanissima cestinaia che con dedizione e costanza porta avanti questa nostra preziosissima tradizione.

V.C. «Come pensi che il Comune possa portare avanti e valorizzare questa tradizione?»

C.M. «Sarebbe interessante da parte del Comune valorizzare maggiormente questa tradizione abilitando dei corsi che possano coinvolgere tutta la popolazione e in particolar modo i giovani. Ricordo che tempo fa, nel Comune di Maracalagonis, erano stati abilitati dei corsi propedeutici di cestineria per bambini, un buon modo per instillare in queste piccole grandi menti l'amore per le tradizioni sarde. Vorrei aggiungere, inoltre, l'importanza in questo ambito delle persone anziane, dei loro insegnamenti sarebbe importante farne tesoro.»

V.C. «Cosa ti ha portato a intraprendere questa strada?»

C.M. «È nato per caso seguendo un corso, con il tempo mi sono resa conto che mi piaceva e ho continuato; credo di essere migliorata.. ma ho ancora tanto da imparare! Mi sento molto onorata di poter perpetuare questa tradizione e poter forse un giorno insegnarlo a mia volta ad altre giovani.»

V.C. «A questo proposito, in che maniera, secondo te, questa attività potrebbe trasformarsi in un vero e proprio lavoro?»

C.M. «Potrebbe diventare un lavoro se si trovassero i giusti “appigli”, anche se in realtà non sarà mai retribuito come davvero dovrebbe, dato che la realizzazione di un cestino richiede varie fasi e tanto tempo; il buon turismo sarebbe un inizio, bisognerebbe puntare proprio su questo e fare conoscere così la nostra fantastica cultura a tutti»

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