Giovedì 4 Gennaio 2018 alle ore 20:00 presso la sala consiliare del Municipio di Sinnai, concerto del Quartetto jazz di Paolo Nonnis.

L'evento è organizzato dalla scuola civica di Musica Giuseppe Verdi di Sinnai col patrocinio dell'assessorato alla Cultura del Comune di Sinnai e dell'assessorato alla Pubblica Istruzione e Beni Culturali della Regione Sardegna. L'ingresso è Gratuito

Trasferitosi negli USA nel 1977, Paolo Nonnis forma la sua prima Big Band nel 1986 a Los Angeles. Due anni dopo comincia la sua collaborazione con il sassofonista Steve Marcus, collaborazione che portera’ Nonnis a guidare la Buddy Rich Orchestra nel 1989.

Finita quella esperienza la Paolo Nonnis Big Band incide due CD per la USA Music records, “ Just in time “ e “ Step on the gas”, featuring Steve Marcus , Cd che ricevono ottimi commenti dalla critica e che danno un rating di 4 stelle per Just in time.Durante la sua permanenza negli USA Nonnis ha collaborato a Filadelfia con la Al Raymond Orchestra ed a Los Angeles con la Dick Shearer Stan Kenton Orchestra e la Grammy nominated “Hispanic Musician Association” Orchestra. Artisti includono: Bob Hope, Norm Crosby, Stanley Clarke, Bob Anderson , Clay Jenkings , Wayne Bergeron.

Nel campo della educazione musicale, Nonnis ha collaborato con il Music Center di Los Angeles come autore e produttore della Jazz Adventure, un programma presentato nella scuole elementari e medie in California.

Nonnis insegna privatamente nella sua Professional Drum School ed e’ docente di Batteria nella scuola civica di musica di Sinnai.

Il presepe rivive anche quest'anno a Sinnai, dopo le rappresentazioni degli anni precedenti presso la Pineta, quest'anno la nascita di Gesù viene rappresentata dai ragazzi dell'oratorio di Santa Vittoria.

L'evento, organizzato con il patrocinio della Pro Loco Sinnai e dell'Assessorato al Turismo, Spettacolo, Commercio, Tradizioni del Comune di Sinnai avrà luogo sabato 6 gennaio 2018 a partire dalle ore 18:30 presso la piazzetta di Santa Vittoria.

ESCURSIONE NELLA FORESTA CAMPIDANO - 26 DICEMBRE 2017
Escursione di media difficoltà per escursionisti esperti ed equipaggiati. Vietate le scarpe da tennis. La lunghezza è di circa 12 km, il dislivello di 400 mt ca totali in salita. Percorriamo la foresta di casa tra sentieri noti e meno noti alla scoperta dei saggi minerari di Serra Paiolu. Sentiero delle “500”.
Lasciamo le auto presso la chiesetta campestre di San Pietro in Vincoli in agro di Settimo.
Attraverso una breve stradina di penetrazione agricola, procediamo verso N– N/O fino al querceto di Landireddus, quindi sul greto del rio Cungiaus/Paiolu che percorriamo sino ad incrociare la carrabile forestale in prossimità della zona di sosta “Cungiaus” . Una breve ma ripida salita ci porta ad incrociare un’altra carrabile che ci porterà verso la fascia frangifuoco in località Mortolai. Percorriamo la fascia frangifuoco sino all’innesto, poco evidente, di un sentiero che percorre il greto di un rio in località Serra Paiolu. Lungo il sentiero, che può essere scivoloso se umido, avremo modo di vedere alcuni saggi minerari che pare furono utilizzati da alcuni sfollati durante la seconda guerra mondiale.
Percorso il sentiero riprendiamo una carrabile che ci porta a Chiccu Landiri al confine tra Settimo, Sinnai e Soleminis. Da qui avremo modo di vedere un bel panorama e gran parte della Foresta Campidano.
Percorriamo un’altro tratto di frangifuoco sino a Sedda de Is Inchivaus e dopo una breve discesa imbocchiamo un’altro sentiero in salita che ci porta ad incrociare la carrabile forestale che collega Sinnai a Monte Arrubiu. La percorriamo in direzione Sinnai sino ad arrivare ad un querceto con diversi terrazzamenti in pietra ed una sorgente.
Proseguiamo lungo la carrabile forestale sino a tornare alla zona di sosta di Cungiaus. Sosta per il pranzo e rientro alle auto passando per la Domus del Janas di s’acqua ‘e is Dolus.

Appuntamento più comodo alle ore 09.00 presso i parcheggi del vecchio cimitero. Ogni partecipante deve: presentarsi all’appuntamento in perfetto orario con la DICHIARAZIONE DI CONSAPEVOLEZZA debitamente compilata e firmata; leggere attentamente la descrizione e/o informarsi sulle difficoltà che essa presenta; partecipare solamente se si è sicuri di poterla affrontare; essere ben equipaggiati – d’obbligo gli scarponi da trekking; eventualmente ne facciano uso portare con sé i relativi medicinali, un Pronto Soccorso personale, acqua sufficiente per le proprie esigenze, il pranzo al sacco;mantella antipioggia. si ricorda che durante l’escursione è vietato fumare. Si invitano i partecipanti ad usare il telefonino per il minimo indispensabile e soprattutto NON LASCIARE ALCUN TIPO DI RIFIUTI IN MONTAGNA(Neanche quelli così detti biodegradabili), si riporta tutto a casa; sarebbe una buona azione se ognuno di noi collaborasse a mantenere pulito il bosco portando via con sé i rifiuti altrui che dovesse trovare. CHIUNQUE ABBANDONI IL GRUPPO E/O CAMMINI SU SENTIERI DIVERSI DA QUELLI PREVISTI NELLA DESCRIZIONE E PERCORSI DAL DIRETTORE D’ESCURSIONE, ASSUME IN PROPRIO OGNI RESPONSABILITA’ DERIVANTE
Gli escursionisti sono anche ecologisti; invece delle buste di plastica dove porre le cibarie e quant’altro, si può tranquillamente usare un sacchetto di stoffa; invece dei bicchieri e/o tazzine di plastica usa & getta, un bicchiere di alluminio od altro materiale similare; sarà poco o pochissimo, ma sarebbero dei piccoli accorgimenti per evitare di favorire sempre un maggiore e progressivo inquinamento che sta demolendo il globo terrestre.

Brevi note sui luoghi.
La Foresta Demaniale Campidano si estende per 1600 ettari nel territorio di quattro comuni (Sinnai, Settimo S. Pietro, Dolianova e Soleminis), pochi chilometri a nord di Cagliari, motivo principale della intensa frequentazione turistica dell'area. Le vette più elevate sono Bruncu Baraccu (655 m) e Bruncu Cirronis (629). Il corpo storico della foresta demaniale fu acquisito dall'amministrazione forestale intorno al 1900, al fine di procedere all'opera di rimboschimento dell'area. Oggi, in seguito ai lavori che si sono succeduti nel corso del tempo, hanno acquisito particolare interesse la pineta adulta (pino d'Aleppo) di Sa Pira, creata anche col lavoro dei prigionieri austriaci della I guerra mondiale, e una piccola area a sughera impiantata nel 1906 nella zona chiamata Is Landireddus. Nel 1997 un terribile incendio distrusse oltre 600 ha di bosco. L´area del fondovalle di Cungiaus fu il punto dove la squadra antincendio con un difficile intervento riuscì ad arginare le fiamme.
La Foresta Demaniale Campidano è in gran parte originata dai rimboschimenti eseguiti in tutto il secolo scorso. Si tratta di impianti puri di conifere, in particolare di pino d´Aleppo, che si è ben adattato e che si rinnova spontaneamente, e di altri più recenti misti di conifere e latifoglie, soprattutto sughera. In alcune aree sono state inserite specie esotiche, come acacie, eucalipti e cipressi dell´Arizona. Le formazioni spontanee sono macchie a olivastro e lentisco con fillirea e ginepri, talvolta degradate a cisteti, e nelle aree più fresche arricchite dal corbezzolo; i lecci sono frequenti anche se non particolarmente sviluppati in altezza. La fauna comprende specie piuttosto comuni come il coniglio selvatico, la lepre sarda, la pernice e la quaglia, uccelli migratori, la volpe, e, solo nelle aree più boscate, il cinghiale sardo.
(Rif. Inforesta, I paesaggi del fuoco, Foresta demaniale Campidano - www.sardegnaturismo.it )

La chiesa di San Pietro in Vincoli. Chiesa campestre tardo-romanica, databile, per il primo impianto, alla seconda metà
del XIII secolo. Si trova a pochi chilometri dal paese; circondata da vigneti ed uliveti, conserva il suo fascino arcaico
nonostante i numerosi rimaneggiamenti e le ricostruzioni subiti nel corso dei secoli . Il prospetto principale, a capanna,
è sovrastato dal campanile a vela ad una sola luce ogivale; al centro, si aprono la porta rettangolare e la finestra sovrastante, ambedue di fattura relativamente recente. La sua muratura mostra chiaramente d’essere il risultato di un rifacimento verosimilmente secentesco. Nel prospetto posteriore sporge il corpo piuttosto tozzo dell’abside semicircolare, anch’essa risultato di ricostruzioni e rifacimenti, l’ultimo del 1999. Internamente, l’edificio è costituito da aula mononavata di proporzioni allungate, chiusa a nord-est dall’abside semicircolare. Dell’originario pavimento romanico in coccio pesto restano alcuni lacerti, nascosti dalle piastrelle in cemento bianche e azzurre messe in opera nei primi decenni del Novecento.
(Rif. COMUNE DI SETTIMO S. PIETRO - Provincia di Cagliari Piano Urbanistico Comunale in adeguamento al PPR RELAZIONE STORICO -ARTISTICA )

La Domu de Janas di S‘Aqua is Dolus . Grotticella artificiale, bicellulare, datata al neolitico recente (fine IV - prima
metà III millennio a.C.). Essa è costituita da un’anticella dalla quale si accede alla cella vera e propria mediante
un’apertura quadrangolare. Dinanzi all’ingresso è stata scavata una canaletta per far defluire verso l’esterno l’acqua che
si raccoglie al suo interno . La posizione della struttura è indicativa della volontà di monumentalizzare quest’area;
l’edificio, infatti, pur essendo ipogeo, presenta una facciata ben visibile anche a distanza, secondo i modelli consueti di
indicazione di possesso economico ma anche culturale, motivato dalla presenza degli antenati ivi sepolti. La
localizzazione del villaggio di riferimento può essere posta, secondo alcuni autori, nel vicino insediamento di San Pietro,
noto in letteratura anche come Bia ‘e Monti , per la sua collocazione lungo una strada che conduce, appunto, verso i
monti retrostanti. La collocazione nella piana ai piedi della tomba è significativa per l’esplicita volontà digerarchizzazione del territorio, con lo spazio dei vivi distinto da quello dei morti e nel quale la posizione preminente diquest’ultimo rappresenta la garanzia e la ragione stessa dell’esistenza dei vivi e del loro diritto all’utilizzo di quel territorio.

Serra Paiolu - Villaggio
Villaggio testimoniato da una cospicua quantità di reperti che permettono di datarlo tra il Bronzo medio e la prima età
del Ferro. Particolarmente interessante la presenza di un frammento ceramico nuragico imitante tipologie del Miceneo
III B-C. Le attività di una cava hanno danneggiato seriamente il villaggio.
( Rif. COMUNE DI SETTIMO S. PIETRO - Provincia di Cagliari Piano Urbanistico Comunale in adeguamento al PPR RELAZIONE ARCHEOLOGICA ).

Escursione descritta e proposta da Alessandro Baldussi che con Giorgio la Guiderà
Info e prenotazioni:
Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. – 3331850293

Anche quest'anno l'oratorio Santa Barbara organizza per la giornata del 6 gennaio 2018 la befanissima 2018

Una festa per tutti i bambini di età del catechismo,  con giochi, tombolata e calze per tutti gli iscritti.

La festa si terrà nella palestra di via perra (basket sinnai) dalle ore 15.00 alle ore 18.00.

Questo il programma:

Ore 15.00: raduno degli iscritti per formare le squadre;

ore 15.30 inizio giochi;

ore 17.00 tombolata finale;

ore 18.00 al termine della serata verranno distribuite le calze dalle befane.

l'iscrizione è di euro 2.

Per le iscrizioni rivolgersi alla propria catechista oppure in oratorio a Santa Barbara.

In occasione delle Festività Natalizie, Il Sub Sinnai, e la Parrocchia Madonna della Fiducia con la partecipazione del club nautico Torre delle Stelle con il patrocinio del Comune di Sinnai organizzano a Solanas il XXIII Presepe Subacqueo, realizzato in trachite rosa dall'artista subacqueo Franco Congiu.  Risale proprio al 17 dicembre del 1994 il primo allestimento del presepe subacqueo, e da quel giorno si ripete ininterrottamente ogni Santo Natale. Franco Congiu, istruttore sommozzatore e scultore, con lodevole creatività scolpì la grezza trachite rosa per dare forma e rappresentazione alla natività in fondo al mare, proponendo ai subacquei l’allestimento in una grotta naturale, antistante la bellissima spiaggia di Solanas. Il SUB SINNAI, grazie alla preziosa collaborazione del Comune di Sinnai e della Parrocchia Madonna della Fiducia di Solanas, per la ventitresima volta, rinnova e propone l’evento con lo stesso spirito della prima edizione. 

Programma 2017

Sabato 16 Dicembre 2017

ORE 16.30 
Ritrovo dei subacquei presso la spiaggia di Solanas, lato Colonia

ORE 17.00 
Celebrazione della Santa Messa presso la chiesa Madonna della Fiducia


Al termine della Messa i fedeli porteranno in spiaggia le statuine con una suggestiva fiaccolata,  dopo la loro benedizione saranno consegnate ai sommozzatori, i quali provvederanno a deporle sott'acqua in una grotta naturale a cento metri dalla spiaggia antistante la Colonia Salesiana. Il tutto sarà trasmesso su uno schermo gigante posizionato in spiaggia.

Eventi a Sinnai e Dintorni

Sinnai ricorda Romano Asuni, giornalista e scrittore - sabato 26 maggio - sala conferenze fond. Polisolidale

Sabato 26 Maggio 2018 nella sala conferenze Fondazione Polisolidale a Sinnai, incontro dedicato a Romano Asuni, Giornalista e Scrittore scomparso 6 anni fa.

Romano Asuni, Giornalista e Scrittore, prima della sua prematura scomparsa ha scritto anche un romanzo dedicato alla sua Sardegna, tra le righe del quale è possibile riconoscere luoghi, tradizioni, nomi della Sinnai del dopo guerra (Il Ritorno, Boicu e altre storie, Simonelli Editore). Ha pubblicato inoltre una raccolta di racconti e poesie sempre fortemente legata alla realtà locale.

Sarà ricordato sabato, nella sala convegni della Cooperativa Polisolidale, Ex Comunità montana in Via Libertà 141 alle 18/30.

 

Presenta l'incontro Mauro Manunza con letture di Leonardo Tomasi accompagnate da Gianni Cardia e Manuel Pia e la partecipazione della scuola civica di musica Giuseppe Verdi e del Coro Serpeddì. 

Sinnai - XI RASSEGNA DI CANTO CORALE - Is Duas Columbas - 28-29 Aprile 2018

Il Coro Polifonico Maschile "S' A R R O D I A" con il patrocinio del Comune di Sinnai organizzano la XI RASSEGNA DI CANTO CORALE "Is Duas Columbas" dedicata agli amici Stefano e Felice 

Questo il Programma:
SABATO 28 APRILE 2018 Ore 19,00 presso la Chiesa Santa Barbara a SINNAI
Santa Messa in ricordo di Stefano, Felice e Gigi
Cantata dai Cori: "Valle Maira" e "S'Arrodia".


DOMENICA 29 APRILE 2018 Ore 20,15 presso l'Aula Consiliare del Comune di Sinnai

XI RASSEGNA DI CANTO CORALE
partecipano: Coro "Valle Maira" - Busca (CN) - direttore: L. Giachero e il Coro "Omines Agrestes" - Lula (NU) - direttore: P.Nurchi.

Sin dal 2008 S’Arrodia organizza con cadenza annuale la rassegna canora “Is Duas Columbas”, patrocinata dal Comune di Sinnai e in qualche circostanza dalla Regione Sardegna, nata per ricordare i due amici e compagni di canto Stefano Boassa e Felice Schirru, scomparsi prematuramente. Quest’anno sarà l’undicesima edizione che si svolgerà domenica 29 aprile presso l’aula consiliare del Comune di Sinnai e avrà come ospiti il Coro “Valle Maira” di Busca (CN) e il Coro “Omines Agrestes” di Lula (NU).
Il tutto inizierà però sabato 28 aprile con la messa in suffragio delle Columbas, animata da S’Arrodia e dal Coro Valle Maira.
Nato nel dicembre del 2007, ad opera di un gruppo di appassionati, tra i quali il Direttore Maurizio Boassa, il Coro S’Arrodia si impegna nella divulgazione e promozione del canto popolare della Sardegna. Del suo repertorio fanno parte i canti classici dei cori Nuoresi, ma anche tanti brani della tradizione Campidanese tra cui alcune opere del sinnaese Francesco Contini, come “Su Binu” e “Oh mia Sardinnia Bella”, quest’ultima musicata e armonizzata dal nostro Direttore. Altri brani scritti da Ignazio Cappai, componente fondatore del Coro, e musicate/armonizzate da Maurizio Boassa; su tutte “Is Duas Columbas” e “S’Arrodia”, oltre a diversi brani dal tema religioso utilizzati durante l’animazione delle numerose messe che il Coro è solito cantare.
Caratteristica del coro sono i gemellaggi con altri Cori, portando la propria voce in varie località del nord Italia come Belluno, Levico Terme, Trieste, Modena, Asiago e Bergamo; e ancora Verrès in Val d’Aosta, nel settembre prossimo; e Busca. Il risultato di tali gemellaggi ha arricchito tantissimo quello che è il fiore all’occhiello di questo Sodalizio, appunto la Rassegna Canora “IS DUAS COLUMBAS"

32° Pellegrinaggio a Piedi da Sinnai a N.S.di Bonaria 24-25 Aprile 2018

Anche quest'anno si rinnova l'appuntamento con il Pellegrinaggio a Piedi da Sinnai a N.S. di Bonaria proposto da l'associazione culturale il Segno in collaborazione con la Parrocchia S.Barbara. L'appuntamento è in piazza Sant'Isidoro a Sinnai il 24 Aprile 2018.

"Non Temere, Maria, perchè hai trovato grazia presso Dio", questa è la frase scelta dal comitato promotore per i manifesti che come ogni anno vengono distribuiti in tutto il cagliaritano.

Ecco il programma completo:

32° Pellegrinaggio Sinnai - N.S. di Bonaria 24 - 25 Aprile 2018

24-04-2018

h 22.30: Anfiteatro Piazza S. Isidoro Sinnai 19° Happening;

h 24.00: S. Messa officiata da S.E. Mons. Paolo Pezzi , Arcivescovo della diocesi della Madre di Dio a Mosca.

25-04-2018

h 01.30: Partenza del pellegrinaggio per Cagliari;

h 04.30: Sosta presso l'Istituto Salesiano di Selargius

h 08.00: Arrivo al Santuario di Bonaria e Atto di consacrazione

COMITATO PROMOTORE PELLEGRINAGGIO - C/o Associazione Culturale Il Segno- Via Catalani 5 - 09048 Sinnai CA - Tel. 3772855446 - 338/8533554 - www.pellegrinaggiosinnaibonaria.it - Ricordiamo che si può contribuire economicamente alla realizzazione del Pellegrinaggio divenendo "soci sostenitori". L'offerta da diritto a ricevere per un anno la rivista "Il Segno", notiziario semestrale di collegamento per gli amici del Pellegrinaggio, nonchè l'occorrente per il Pellegrinaggio (libretto dei canti, rosario e flambeaux). C.C.P. N° 14939094 intestato a: ASSOCIAZIONE CULTURALE IL SEGNO - Via Catalani, 5 - 09048 SINNAI

Festa dell’Albero 2018 – Pineta di Sinnai, 16 Aprile 2018

Che straordinario dono sono gli alberi e quante cose potremmo imparare da loro, se solo sapessimo guardarli, vederli, prestare loro l'amore e l'attenzione che si presta agli amici. 

L’Assessorato all’Ambiente, l’Assessorato alla Pubblica Istruzione e l’Istituto Comprensivo Statale n° 2 di Sinnai organizzano la Festa dell’Albero 2018

Lunedì 16 aprile 2018 dalle ore 09.00 alle ore 13.00 presso la Pineta di Sinnai

Partecipano le classi dell'Istituto Comprensivo n° 2 di Sinnai

Questo il programma completo:

Programma ore 09.00 - Accoglienza delle classi al cancello d'ingresso della Pineta;

ore 09.15 - Raduno dei partecipanti presso la Casermetta di Forestas;

ore 09.30 - Presentazione del programma della manifestazione;

Dalle ore 09.45 alle 13.00 - Attività per le classi: Piantumazione degli alberelli -

Visita guidata alla mostra fotografica «I funghi della Sardegna» -Giochi a carattere ambientale;

ore 13.00 - Conclusione della manifestazione.

 

Ultime Notizie da Sinnai - Settimo e Maracalagonis

Tariffe dell'acqua retroattive a SINNAI: fiume di ricorsi in arrivo contro Acqua Vitana - comunicato stampa dello Studio 3A

COMUNICATO STAMPA
LO AMMETTE LO STESSO GESTORE: LE TARIFFE SONO RETROATTIVE

PRONTI CENTINAIA DI RICORSI CONTRO I RINCARI ILLEGITTIMI
Il caso delle bollette del servizio idrico della Società Acqua Vitana: ben seimila utenze interessate a Sinnai. Studio 3A invita i cittadini a far valere i propri diritti
Sarebbe come se un Comune decidesse di aumentare la Tassa sui Rifiuti o l’Addizionale Irpef, ma questo surplus andasse a richiederlo anche a ritroso negli anni. E’ sostanzialmente questo ciò che starebbe accadendo, per il servizio idrico integrato, ai contribuenti del Comune cagliaritano di Sinnai. I circa seimila utenti interessati nel mese di ottobre del 2017 e di febbraio del 2018 si sono visti recapitare due fatture nelle quali il gestore del servizio, la società mista pubblico-privata Acqua Vitana, richiedeva, stando alla spiegazione data in bolletta, l’acconto sui consumi stimati per il terzo trimestre dello scorso anno e il conguaglio sui consumi, sempre del 2017, rilevati a seguito della lettura effettiva.

In realtà alcune famiglie, e i legali a cui si sono presto rivolte, hanno subito rilevato come le bollette contenessero in realtà anche somme in più chieste dal gestore in seguito all’applicazione delle nuove tariffe, pubblicate però soltanto il 7 novembre 2017 ma con decorrenza dal primo gennaio 2016, e dunque retroattive e, come tali, illegittime.

La società, anche a mezzo stampa, ha inizialmente smentito quest’accusa: il suo direttore, Alberto Cortese, aveva assicurato a più riprese come le fatture non fossero in alcun modo retroattive ma rappresentassero solo il conguaglio dei consumi sull’esercizio 2017.

Peccato però che la versione sia cambiata quando si è iniziato a “fare sul serio”. Gli avvocati a cui si sono rivolti (per ora) una buona trentina di utenti hanno iniziato a istruire le prime cause avanti al giudice di Pace nei confronti di Acqua Vitana, la quale, costituendosi in giudizio, ha dovuto ammettere che si tratta anche di tariffe retroattive, pur continuando a sostenere la legittimità del proprio operato.

Non si capisce tuttavia su quali basi perché, per quanto Acque Vitane applichi le nuove tariffe stabilite dall’Ente Acque della Sardegna, queste non potrebbero che essere pretese per il futuro e non già per il passato, come è stato più volte chiarito da innumerevoli sentenze sia del giudice civile sia di quello amministrativo. Insomma, un gran bel pasticcio che, a meno che la società non trovi una soluzione, rischia di innescare una catena infinita di ricorsi.

Nei giorni scorsi, infatti, sono numerosi gli utenti interessati che si sono rivolti anche a Studio 3A, società specializzata a livello nazionale nella valutazione delle responsabilità in ogni tipologia di sinistro, a tutela dei diritti dei cittadini, che ha una propria sede anche a Cagliari. Il suo responsabile e consulente personale per la Sardegna, dott. Michele Baldinu, ha già messo a disposizione la struttura e le professionalità della sede centrale di Mestre per seguire e assistere tutte le persone che intendessero fare le proprie ragioni ed evitare questo balzello che si profila del tutto ingiustificato e indebito, contrastando questo comportamento del monopolista che si sta traducendo in un illegittimo prelievo dalle tasche dei cittadini.

Addio alle auto nella pineta di Sinnai - L'agenzia Forestas chiude la sbarra

Addio alle auto nella pineta di Sinnai, l’Agenzia Forestas ha disposto con un provvedimento la chiusura della sbarra localizzata subito dopo il Centro servizio della F.D. Campidano (loc. Sa Pira)

nel tratto di viabilità che porta alla Baita (loc. Bruncu Mogumu).

La chiusura è stata effettuata al fine di poter meglio regolamentare e conseguentemente poter autorizzare i mezzi che transitano nel tratto di viabilità in oggetto. Le auto potranno continuare ad accedere liberamente solo nel primo tratto, quello che porta sino al bar Sa Casermetta.

L'Avis comunale Sinnai a Vigevano rappresentata alla manifestazione Essere Donna Oggi

Oggi 10 marzo l'associazione Avis Comunale Sinnai è stata rappresentata alla manifestazione Essere Donna Oggi presso la Cavallerizza del Castello a Vigevano, organizzata dal Coordinamento Volontariato Vigevano

Presente alla manifestazione la socia volontaria Avis Maria Stefania Putzu, presidente anche dell'associazione Alzheimer Cagliari, a lei è stata assegnata la sessione Passione e Volontariato.

Maria Stefania ha incentrato il suo intervento su alcune parole chiave che racchiudono il senso dell'essere volontario.

Questo un sunto dell'intervento:

"Dovere di solidarietà sociale, in cui la PASSIONE rappresenta il motore principale.
P= perseveranza
A= amore/altruismo
S=solidarietà
S=sostegno
I=inclusione
O=ottimismo
N= normalità del dono
E= empatia...
Sono tutti elementi portanti nella mia attività di volontariato... Qualcuno anni fa mi ha definito un ponte, già un ponte tra la mia realtà di origine e quella di destinazione, un ponte tra le persone, tra i gruppi in grado di creare empatia, sostegno, comunicazione...

Provare gioia nel dono, mettersi al servizio degli altri ti aiuta a capire i bisogni da inseguire e esaudire....

La priorità non sei tu e inevitabilmente cambia anche il punto di vista..

I volontari rappresentano una grande risorsa in grado di regalare il proprio tempo....

Già il tempo una risorsa importante assai prezioso.

Darsi tempo per capire, per conoscere, per entrare in contatto con le persone e con alcune costruire dei contatti attraverso l'empatia che è in effetti l'ingrediente indispensabile per vivere un esperienza formidabile per dare vita alla passione

Essere volontario non è una semplice esperienza è l'insieme di tante emozioni e stati d'animo.

Dico si al volontariato anche quando è difficile è ormai parte integrante del mio essere ciò che sono"

Sinnai - Sfilata Carri allegorici Carnevale 2018 - Cranovali Sinniesu 2018 - Video Foto

Ecco un video che racchiude le nostre foto realizzate in occasione della Sfilata Carri allegorici Carnevale 2018 - Cranovali Sinniesu 2018

Foto e Video Montaggio: Matteo Rubiu - Musica di Gianluca Solinas - Festa Paesana di Maria Luisa Congiu tratto da Sardegna Remix.

Approfondimento sul teatro civico di Sinnai con la direttrice Maria Assunta Calvisi

Approfondimento Giornalistico a cura dell'emittente ragionale Sardegna 1 con 

Maria Assunta Calvisi: Direttrice artistica del teatro civico di Sinnai.

Appuntamenti ed informazioni sulle attività del Teatro.

Cultura e Tradizioni a Sinnai e dintorni

Nei sentieri della pineta di Sinnai, un'acqua miracolosa lenisce i dolori. Domus de Janas S'acqua 'e is dolus

Passeggiando tra i sentieri della pineta di Sinnai, immersi nel cuore del nostro grande polmone verde, ci si può trovare a fare delle scoperte che arricchiscono le nostre conoscenze, antiche credenze e tradizioni dimenticate nel tempo che ogni tanto è bene ricordare per non disperderle nel nulla. Percorrendo uno dei sentieri della pineta, in territorio di Settimo San Pietro si trova "S'acqua 'e is dolus" una Domus de Janas che nasconde una storia antica e ricca di devozione. 

Un’antica leggenda narra che San Pietro passò a Settimo e si riposò in questa roccia. Pregò così tanto che rimase il segno delle sue ginocchia nella roccia. Si racconta anche, che quando, il 29 Giugno (festa di San Pietro e Paolo), il parroco andava a benedire quell’acqua, là si faceva una grande festa con i balli e canti. La gente partiva dalla periferia del paese e arrivava fino alla chiesetta di San Pietro, non molto lontana dalla fonte. La sera il parroco celebrava la messa e benediceva tutti i presenti con l’acqua della fonte; tutti bevevano dalla fonte perché si diceva che quell’acqua fosse miracolosa, cioè capace di guarire i dolori. Da qui deriva il suo nome: “S’acqua ‘e dolus”, cioè l’acqua dei dolori.

La domus risale al IV secolo a.C. ed è composta da una piccola anticamera che precede la cella della tomba ipogea accessibile da una piccola apertura quadrata. la grotta è quasi sempre piena d'acqua a causa di inflitrazioni da una falda sotterranea.

Oggi nella nostra passeggiata in pineta, l'abbiamo trovata così. Decorata con delle farfalle di carta, coffinu della tradizione Sinnaese, e del miele sardo. Troviamo anche degli operai che sistemano il percorso, e ci informano che proprio oggi una scolaresca arriverà a visitare questo sito. Un occasione per far trascorrere ai bambini una giornata immersi nel verde e far conoscere la storia e tradizioni del nostro territorio, che spesso riscopriamo anche da grandi, o forse le scopriamo per la prima volta leggendo questo nostro semplice link sul web.

Domus de Janas S'Acqua ' e Dolus - Settimo San Pietro - Con vista sul golfo di Cagliari.

Ci si arriva dalla pineta di Sinnai percorrendo il sentiero sulla sinistra poco dopo la caserma "Sa Pira", oppure da Settimo San Pietro nei pressi della chiesetta campestre di San Pietro, dalla quale si percorre un sentiero di poco meno di un chilometro.

Solanas - Lo sbarco degli alleati - Simpatico Video del 1976

Siamo nel 1976, in quegli anni c'era una grossa polemica sulla presenza dei militari delle basi NATO in Sardegna. 

Un gruppo di giovani della Chiesa evangelica battista di Cagliari girarono questo video amatoriale per poi proiettarlo in occasioni dove, introdotto da documenti originali (giornali e altro), si parlava della necessità di demilitarizzare la nostra regione.

Il Video è stato realizzato da Stefano Meloni, girato con una videocamera ed il rullino era stato spedito alla kodak per la stampa ed è stato montato direttamente in macchina, senza alcun edit in post produzione.

Un video divertente e creativo realizzato con pochi mezzi in quel periodo, ma senza alcuna pretesa artistica. Le immagini sono state girate non solo sulla bellissima spiaggia di Solanas, ma anche in alcune strade interne che mostrano la Solanas del 1976 a bordo di un auto Fiat 500. In alcune panoramiche si vede anche la zona residenziale con le abitazioni già presenti 40 anni fa.

Gli stessi ragazzi sono presenti anche in altri video su youtube "Ordem e progresso" e "Pink".

Ringraziamo Stefano Meloni per la condivisione del video e delle informazioni.

Il disegno-murales di Foiso Fois nella vecchia scuola elementare di via Eleonora d’Arborea a Sinnai

Un disegno-murales dello storico artista Cagliaritano “Foiso Fois”, a cui è stato titolato il maggiore Liceo Artistico isolano dove ha insegnato, è inciso direttamente nel muro, si trova a Sinnai nella vecchia scuola elementare di via Eleonora d’Arborea.
Attualmente il plesso ospita gli ambulatori dell’ASL.

In questo momento è transennato, i cornicioni e parte della struttura sono pericolanti ed il murales, in parte si sta rovinando.

Incredibilmente, sembra che nessuno si stia rendendo conto a Sinnai della gravità della situazione, una comunità determina la sua storia e la sua cultura se sa coltivare la sua specificità artistica, il murales/incisione nell’ambito della produzione artistica di Foiso Fois è unico nel suo genere.

Si tratta di un lavoro risalente al 1964, inno al lavoro nei campi e la sua convivenza “umanistica” con l’industrializzazione e l’urbanizzazione , il pezzo è titolato dallo stesso Fois “La Rinascita”, tre anni dopo sarebbe nato il Liceo Artistico e Musicale titolato a lui a Cagliari, non cancelliamo la Storia dell’Arte Isolana per non curanza, salviamo e preserviamo la memoria di un lavoro irripetibile del Maestro.

Tradizione e Innovazione: Sinnai e la sua preziosa cestineria

Di Veronica Cannas

La Sardegna è una terra fertile, ricca di vegetazione e materiali naturali quali giunco, raffia, asfodelo, vimini, palma nana e paglia, proprio per questo la nostra terra è famosa e ricercata per la preziosa cestineria per cui Sinnai vanta grande tradizione. Fin dai tempi antichi, si parla del periodo preistorico, era considerata una delle attività principali dell'uomo e sopratutto della donna che reperiva il materiale utile inizialmente essicandolo, dividendolo a listelli e pulendolo dalla parte centrale. Il cestino sardo nasce da una spirale iniziale che verrà coperta da “S'IMPANNA” (un pezzo di stoffa più o meno prezioso) che costituirà il fulcro e il centro del cesto. Nella tradizione Sinnaesa incontriamo diversi tipi di cestino: SA CROBI E SA CROBEDDA a costa alta, SU PALLINI, SA PALLINEDDA E SU CANISTEDDU a costa bassa, SU COFFINU molto ampio a costa alta bombata con coperchio e spesso imbottito internamente con raso rosso, SA CRANISTA usata per riporre i corredini dei neonati e SU CIULLIRU, della stessa forma "de su pallinu" ma con lo sfondo realizzato con soli steli di grano e veniva usato nelle faccende domestiche. Con il trascorrere del tempo i cestini hanno subito dei cambiamenti d'uso, se prima i cestini avevano una destinazione d'uso più semplice e casalinga, oggi sono considerati pezzi preziosi e di arredo. La tradizione della cesteria sinnaesa perdura ancora grazie alle sapienti mani di ragazze che lavorano e creano ogni giorno dei preziosi capolavori di tradizione sarda. A questo proposito di seguito proponiamo l'intervista a Caterina Meloni, giovanissima cestinaia che con dedizione e costanza porta avanti questa nostra preziosissima tradizione.

V.C. «Come pensi che il Comune possa portare avanti e valorizzare questa tradizione?»

C.M. «Sarebbe interessante da parte del Comune valorizzare maggiormente questa tradizione abilitando dei corsi che possano coinvolgere tutta la popolazione e in particolar modo i giovani. Ricordo che tempo fa, nel Comune di Maracalagonis, erano stati abilitati dei corsi propedeutici di cestineria per bambini, un buon modo per instillare in queste piccole grandi menti l'amore per le tradizioni sarde. Vorrei aggiungere, inoltre, l'importanza in questo ambito delle persone anziane, dei loro insegnamenti sarebbe importante farne tesoro.»

V.C. «Cosa ti ha portato a intraprendere questa strada?»

C.M. «È nato per caso seguendo un corso, con il tempo mi sono resa conto che mi piaceva e ho continuato; credo di essere migliorata.. ma ho ancora tanto da imparare! Mi sento molto onorata di poter perpetuare questa tradizione e poter forse un giorno insegnarlo a mia volta ad altre giovani.»

V.C. «A questo proposito, in che maniera, secondo te, questa attività potrebbe trasformarsi in un vero e proprio lavoro?»

C.M. «Potrebbe diventare un lavoro se si trovassero i giusti “appigli”, anche se in realtà non sarà mai retribuito come davvero dovrebbe, dato che la realizzazione di un cestino richiede varie fasi e tanto tempo; il buon turismo sarebbe un inizio, bisognerebbe puntare proprio su questo e fare conoscere così la nostra fantastica cultura a tutti»

Personaggi Storici di Sinnai - Prof. Alfonso Ligas - Chirurgo

Prof Alfonso Ligas

Nato a Sinnai nel 1904 , si laureò in medicina nel 1929 . Iniziò la sua carriera che nello spazio di 32 anni lo portò a coprire incarichi prestigiosi e ad accattivarsi la stima il rispetto e l’amicizia dei più grandi nomi della medicina in campo nazionale e non. Scelse di rimanere a Cagliari , tra la sua gente , umile e fedele servitore d’una realtà , quella dei sofferenti , alla quale si sentiva particolarmente vicino . La sua storia è la favola del giovane orfano che con sacrificio suo e dei familiari aveva saputo affrontare e vincere le difficoltà d’una vita non certo facile , che ha commosso intere generazioni . Il suo ricordo è ancora vivo nelle numerose persone che lo hanno conosciuto e che , sono ancora in tanti , devono a lui il privilegio e la gioia di essere ancora in vita. A questo proposito ricordiamo soprattutto i due episodi che gli diedero fama nelle riviste scientifiche di tutto il mondo , quando , negli anni quaranta , intervenendo d’urgenza a cuore aperto su due pazienti che si presentarono al pronto soccorso con il cuore lacerato da ferite da taglio , riuscì con prontezza coraggio e profonda conoscenza dell’arte medica , a restituire ai due sfortunati il dono della vita che ancora conservano. Ma di lui si ricordano tanti episodi e , sicuramente indimenticabile in chi lo vide , l’immagine del chirurgo che , scalzo e con i piedi gonfi , in condizioni più che precarie , al riparo delle grotte , operava i troppi feriti di una Cagliari martoriata dai bombardamenti . Il 7 maggio del 1961 all’età di 57 anni il professor Ligas fu stroncato da un infarto. Quel giorno la scienza medica perse uno dei suoi più illustri rappresentanti. Ma la gente , la sua gente perse un amico , un uomo che pur nella sua celebrità aveva saputo conservare doti di umanità e umiltà. Tutta sinnai pianse l’uomo che sempre aveva avuto una mano tesa , un gesto di solidarietà , una parola di conforto e di speranza. I cittadini vollero restituirgli quell’affetto che da sempre lui aveva avuto per il suo paese, per i suoi amici ( che non dimenticò mai), per la sua gente con la quale amava trascorrere i giorni di festa. Il suo ricordo è ancora vivissimo nella memoria di molti. per celebrare le sue qualità di studioso ed esimio professionista è stato collocato un busto nell'atrio dell'ospedale San Giovanni di dio a Cagliari. A questo illustre concittadino Sinnai ha dedicato una strada e un busto collocato nel municipio.*

*Estratto dal libro Sinnia, sinniesas e sinniesus di Angelo Perra

Alfonso Ligas nacque a Sinnai, in provincia di Cagliari, nel 1904 e si laureò nell’Università di Cagliari nel 1929 con pieni voti. Si dedicò subito alla chirurgia; nel 1931 fu nominato Assistente volontario dell’Istituto di Patologia Chirurgica di Cagliari e subito dopo Assistente Incaricato della Clinica ove, nel 1934, fu Assistente di ruolo e nel 1941 Aiuto. Nel 1944 divenne Primario della Divisione chirurgica degli Ospedali Riuniti di Cagliari, successivamente allievo di Baggio, di Forni, di Valdoni e di Putzu. Libero Docente in Patologia Chirurgica e in Clinica Chirurgica. Aveva tenuto con onore l’incarico dell’insegnamento della urologia confermatagli per quattro anni dalla Facoltà Medica di Cagliari e quello della anatomia patologica per un anno sempre nell’Università cagliaritana. Ligas non aveva avuto una vita facile; rimasto orfano in tenera età, con molti sacrifici aveva saputo affrontare molte difficoltà per giungere alla laurea. Lasciata dopo 14 anni la carriera universitaria, si impose come chirurgo valente e organizzatore, portando ad alto livello, con le caratteristiche della modernit, la Divisione Chirurgica degli Ospedali di Cagliari, che aveva dedicato alla sua venerata Mamma. Divenne famoso operando d’urgenza una ferita del cuore da arma bianca. Idolatrato nel piccolo paese di Sinnai, dove era nato, fu fondamentalmente un generoso e dimostrò nell’esercizio della professione doti tecniche non comuni. Morì a 57 anni, proprio quando aveva raggiunto una posizione di primissimo piano, che poteva compensarlo di tutte le difficoltà che aveva superato e vinto. Era socio della Società Italiana di Chirurgia dal 1939 e partecipava con assiduità alla vita Scientifica dei Congressi.**

**Estratto da CENTO ANNi di ChiRuRGiA Storia e Cronache della Chirurgia italiana nel XX° Secolo di Eugenio SANTORO e Luciano RAGNO

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