Giovedì 4 Gennaio 2018 alle ore 20:00 presso la sala consiliare del Municipio di Sinnai, concerto del Quartetto jazz di Paolo Nonnis.

L'evento è organizzato dalla scuola civica di Musica Giuseppe Verdi di Sinnai col patrocinio dell'assessorato alla Cultura del Comune di Sinnai e dell'assessorato alla Pubblica Istruzione e Beni Culturali della Regione Sardegna. L'ingresso è Gratuito

Trasferitosi negli USA nel 1977, Paolo Nonnis forma la sua prima Big Band nel 1986 a Los Angeles. Due anni dopo comincia la sua collaborazione con il sassofonista Steve Marcus, collaborazione che portera’ Nonnis a guidare la Buddy Rich Orchestra nel 1989.

Finita quella esperienza la Paolo Nonnis Big Band incide due CD per la USA Music records, “ Just in time “ e “ Step on the gas”, featuring Steve Marcus , Cd che ricevono ottimi commenti dalla critica e che danno un rating di 4 stelle per Just in time.Durante la sua permanenza negli USA Nonnis ha collaborato a Filadelfia con la Al Raymond Orchestra ed a Los Angeles con la Dick Shearer Stan Kenton Orchestra e la Grammy nominated “Hispanic Musician Association” Orchestra. Artisti includono: Bob Hope, Norm Crosby, Stanley Clarke, Bob Anderson , Clay Jenkings , Wayne Bergeron.

Nel campo della educazione musicale, Nonnis ha collaborato con il Music Center di Los Angeles come autore e produttore della Jazz Adventure, un programma presentato nella scuole elementari e medie in California.

Nonnis insegna privatamente nella sua Professional Drum School ed e’ docente di Batteria nella scuola civica di musica di Sinnai.

Il presepe rivive anche quest'anno a Sinnai, dopo le rappresentazioni degli anni precedenti presso la Pineta, quest'anno la nascita di Gesù viene rappresentata dai ragazzi dell'oratorio di Santa Vittoria.

L'evento, organizzato con il patrocinio della Pro Loco Sinnai e dell'Assessorato al Turismo, Spettacolo, Commercio, Tradizioni del Comune di Sinnai avrà luogo sabato 6 gennaio 2018 a partire dalle ore 18:30 presso la piazzetta di Santa Vittoria.

ESCURSIONE NELLA FORESTA CAMPIDANO - 26 DICEMBRE 2017
Escursione di media difficoltà per escursionisti esperti ed equipaggiati. Vietate le scarpe da tennis. La lunghezza è di circa 12 km, il dislivello di 400 mt ca totali in salita. Percorriamo la foresta di casa tra sentieri noti e meno noti alla scoperta dei saggi minerari di Serra Paiolu. Sentiero delle “500”.
Lasciamo le auto presso la chiesetta campestre di San Pietro in Vincoli in agro di Settimo.
Attraverso una breve stradina di penetrazione agricola, procediamo verso N– N/O fino al querceto di Landireddus, quindi sul greto del rio Cungiaus/Paiolu che percorriamo sino ad incrociare la carrabile forestale in prossimità della zona di sosta “Cungiaus” . Una breve ma ripida salita ci porta ad incrociare un’altra carrabile che ci porterà verso la fascia frangifuoco in località Mortolai. Percorriamo la fascia frangifuoco sino all’innesto, poco evidente, di un sentiero che percorre il greto di un rio in località Serra Paiolu. Lungo il sentiero, che può essere scivoloso se umido, avremo modo di vedere alcuni saggi minerari che pare furono utilizzati da alcuni sfollati durante la seconda guerra mondiale.
Percorso il sentiero riprendiamo una carrabile che ci porta a Chiccu Landiri al confine tra Settimo, Sinnai e Soleminis. Da qui avremo modo di vedere un bel panorama e gran parte della Foresta Campidano.
Percorriamo un’altro tratto di frangifuoco sino a Sedda de Is Inchivaus e dopo una breve discesa imbocchiamo un’altro sentiero in salita che ci porta ad incrociare la carrabile forestale che collega Sinnai a Monte Arrubiu. La percorriamo in direzione Sinnai sino ad arrivare ad un querceto con diversi terrazzamenti in pietra ed una sorgente.
Proseguiamo lungo la carrabile forestale sino a tornare alla zona di sosta di Cungiaus. Sosta per il pranzo e rientro alle auto passando per la Domus del Janas di s’acqua ‘e is Dolus.

Appuntamento più comodo alle ore 09.00 presso i parcheggi del vecchio cimitero. Ogni partecipante deve: presentarsi all’appuntamento in perfetto orario con la DICHIARAZIONE DI CONSAPEVOLEZZA debitamente compilata e firmata; leggere attentamente la descrizione e/o informarsi sulle difficoltà che essa presenta; partecipare solamente se si è sicuri di poterla affrontare; essere ben equipaggiati – d’obbligo gli scarponi da trekking; eventualmente ne facciano uso portare con sé i relativi medicinali, un Pronto Soccorso personale, acqua sufficiente per le proprie esigenze, il pranzo al sacco;mantella antipioggia. si ricorda che durante l’escursione è vietato fumare. Si invitano i partecipanti ad usare il telefonino per il minimo indispensabile e soprattutto NON LASCIARE ALCUN TIPO DI RIFIUTI IN MONTAGNA(Neanche quelli così detti biodegradabili), si riporta tutto a casa; sarebbe una buona azione se ognuno di noi collaborasse a mantenere pulito il bosco portando via con sé i rifiuti altrui che dovesse trovare. CHIUNQUE ABBANDONI IL GRUPPO E/O CAMMINI SU SENTIERI DIVERSI DA QUELLI PREVISTI NELLA DESCRIZIONE E PERCORSI DAL DIRETTORE D’ESCURSIONE, ASSUME IN PROPRIO OGNI RESPONSABILITA’ DERIVANTE
Gli escursionisti sono anche ecologisti; invece delle buste di plastica dove porre le cibarie e quant’altro, si può tranquillamente usare un sacchetto di stoffa; invece dei bicchieri e/o tazzine di plastica usa & getta, un bicchiere di alluminio od altro materiale similare; sarà poco o pochissimo, ma sarebbero dei piccoli accorgimenti per evitare di favorire sempre un maggiore e progressivo inquinamento che sta demolendo il globo terrestre.

Brevi note sui luoghi.
La Foresta Demaniale Campidano si estende per 1600 ettari nel territorio di quattro comuni (Sinnai, Settimo S. Pietro, Dolianova e Soleminis), pochi chilometri a nord di Cagliari, motivo principale della intensa frequentazione turistica dell'area. Le vette più elevate sono Bruncu Baraccu (655 m) e Bruncu Cirronis (629). Il corpo storico della foresta demaniale fu acquisito dall'amministrazione forestale intorno al 1900, al fine di procedere all'opera di rimboschimento dell'area. Oggi, in seguito ai lavori che si sono succeduti nel corso del tempo, hanno acquisito particolare interesse la pineta adulta (pino d'Aleppo) di Sa Pira, creata anche col lavoro dei prigionieri austriaci della I guerra mondiale, e una piccola area a sughera impiantata nel 1906 nella zona chiamata Is Landireddus. Nel 1997 un terribile incendio distrusse oltre 600 ha di bosco. L´area del fondovalle di Cungiaus fu il punto dove la squadra antincendio con un difficile intervento riuscì ad arginare le fiamme.
La Foresta Demaniale Campidano è in gran parte originata dai rimboschimenti eseguiti in tutto il secolo scorso. Si tratta di impianti puri di conifere, in particolare di pino d´Aleppo, che si è ben adattato e che si rinnova spontaneamente, e di altri più recenti misti di conifere e latifoglie, soprattutto sughera. In alcune aree sono state inserite specie esotiche, come acacie, eucalipti e cipressi dell´Arizona. Le formazioni spontanee sono macchie a olivastro e lentisco con fillirea e ginepri, talvolta degradate a cisteti, e nelle aree più fresche arricchite dal corbezzolo; i lecci sono frequenti anche se non particolarmente sviluppati in altezza. La fauna comprende specie piuttosto comuni come il coniglio selvatico, la lepre sarda, la pernice e la quaglia, uccelli migratori, la volpe, e, solo nelle aree più boscate, il cinghiale sardo.
(Rif. Inforesta, I paesaggi del fuoco, Foresta demaniale Campidano - www.sardegnaturismo.it )

La chiesa di San Pietro in Vincoli. Chiesa campestre tardo-romanica, databile, per il primo impianto, alla seconda metà
del XIII secolo. Si trova a pochi chilometri dal paese; circondata da vigneti ed uliveti, conserva il suo fascino arcaico
nonostante i numerosi rimaneggiamenti e le ricostruzioni subiti nel corso dei secoli . Il prospetto principale, a capanna,
è sovrastato dal campanile a vela ad una sola luce ogivale; al centro, si aprono la porta rettangolare e la finestra sovrastante, ambedue di fattura relativamente recente. La sua muratura mostra chiaramente d’essere il risultato di un rifacimento verosimilmente secentesco. Nel prospetto posteriore sporge il corpo piuttosto tozzo dell’abside semicircolare, anch’essa risultato di ricostruzioni e rifacimenti, l’ultimo del 1999. Internamente, l’edificio è costituito da aula mononavata di proporzioni allungate, chiusa a nord-est dall’abside semicircolare. Dell’originario pavimento romanico in coccio pesto restano alcuni lacerti, nascosti dalle piastrelle in cemento bianche e azzurre messe in opera nei primi decenni del Novecento.
(Rif. COMUNE DI SETTIMO S. PIETRO - Provincia di Cagliari Piano Urbanistico Comunale in adeguamento al PPR RELAZIONE STORICO -ARTISTICA )

La Domu de Janas di S‘Aqua is Dolus . Grotticella artificiale, bicellulare, datata al neolitico recente (fine IV - prima
metà III millennio a.C.). Essa è costituita da un’anticella dalla quale si accede alla cella vera e propria mediante
un’apertura quadrangolare. Dinanzi all’ingresso è stata scavata una canaletta per far defluire verso l’esterno l’acqua che
si raccoglie al suo interno . La posizione della struttura è indicativa della volontà di monumentalizzare quest’area;
l’edificio, infatti, pur essendo ipogeo, presenta una facciata ben visibile anche a distanza, secondo i modelli consueti di
indicazione di possesso economico ma anche culturale, motivato dalla presenza degli antenati ivi sepolti. La
localizzazione del villaggio di riferimento può essere posta, secondo alcuni autori, nel vicino insediamento di San Pietro,
noto in letteratura anche come Bia ‘e Monti , per la sua collocazione lungo una strada che conduce, appunto, verso i
monti retrostanti. La collocazione nella piana ai piedi della tomba è significativa per l’esplicita volontà digerarchizzazione del territorio, con lo spazio dei vivi distinto da quello dei morti e nel quale la posizione preminente diquest’ultimo rappresenta la garanzia e la ragione stessa dell’esistenza dei vivi e del loro diritto all’utilizzo di quel territorio.

Serra Paiolu - Villaggio
Villaggio testimoniato da una cospicua quantità di reperti che permettono di datarlo tra il Bronzo medio e la prima età
del Ferro. Particolarmente interessante la presenza di un frammento ceramico nuragico imitante tipologie del Miceneo
III B-C. Le attività di una cava hanno danneggiato seriamente il villaggio.
( Rif. COMUNE DI SETTIMO S. PIETRO - Provincia di Cagliari Piano Urbanistico Comunale in adeguamento al PPR RELAZIONE ARCHEOLOGICA ).

Escursione descritta e proposta da Alessandro Baldussi che con Giorgio la Guiderà
Info e prenotazioni:
Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. – 3331850293

Anche quest'anno l'oratorio Santa Barbara organizza per la giornata del 6 gennaio 2018 la befanissima 2018

Una festa per tutti i bambini di età del catechismo,  con giochi, tombolata e calze per tutti gli iscritti.

La festa si terrà nella palestra di via perra (basket sinnai) dalle ore 15.00 alle ore 18.00.

Questo il programma:

Ore 15.00: raduno degli iscritti per formare le squadre;

ore 15.30 inizio giochi;

ore 17.00 tombolata finale;

ore 18.00 al termine della serata verranno distribuite le calze dalle befane.

l'iscrizione è di euro 2.

Per le iscrizioni rivolgersi alla propria catechista oppure in oratorio a Santa Barbara.

In occasione delle Festività Natalizie, Il Sub Sinnai, e la Parrocchia Madonna della Fiducia con la partecipazione del club nautico Torre delle Stelle con il patrocinio del Comune di Sinnai organizzano a Solanas il XXIII Presepe Subacqueo, realizzato in trachite rosa dall'artista subacqueo Franco Congiu.  Risale proprio al 17 dicembre del 1994 il primo allestimento del presepe subacqueo, e da quel giorno si ripete ininterrottamente ogni Santo Natale. Franco Congiu, istruttore sommozzatore e scultore, con lodevole creatività scolpì la grezza trachite rosa per dare forma e rappresentazione alla natività in fondo al mare, proponendo ai subacquei l’allestimento in una grotta naturale, antistante la bellissima spiaggia di Solanas. Il SUB SINNAI, grazie alla preziosa collaborazione del Comune di Sinnai e della Parrocchia Madonna della Fiducia di Solanas, per la ventitresima volta, rinnova e propone l’evento con lo stesso spirito della prima edizione. 

Programma 2017

Sabato 16 Dicembre 2017

ORE 16.30 
Ritrovo dei subacquei presso la spiaggia di Solanas, lato Colonia

ORE 17.00 
Celebrazione della Santa Messa presso la chiesa Madonna della Fiducia


Al termine della Messa i fedeli porteranno in spiaggia le statuine con una suggestiva fiaccolata,  dopo la loro benedizione saranno consegnate ai sommozzatori, i quali provvederanno a deporle sott'acqua in una grotta naturale a cento metri dalla spiaggia antistante la Colonia Salesiana. Il tutto sarà trasmesso su uno schermo gigante posizionato in spiaggia.

Eventi a Sinnai e Dintorni

Settimo San Pietro: Al via la festa della malvasia 2018, Sabato 20 e Domenica 21 Ottobre 2018

Il Comune di Settimo San Pietro con le Associazioni del paese organizzano la VII edizione della "Festa della Malvasia" che avrà luogo sabato e domenica 20- 21 ottobre 2018 nelle vie del centro storico del paese!

Ecco il Programma completo 

SABATO, 20 Ottobre 2018:

ore 16,00:
Inizio manifestazione, taglio del nastro, balli e sfilata
Casa Dessy – Consegna calici e mappa percorso enogastronomico, in ogni magasinu (5 magasinus) sarà possibile degustare le diverse malvasie in gara, accompagnate dall’assaggio di prodotti tipici locali.
ore 16,30 – Biblioteca comunale – “I produttori raccontano” e attività per bambini dai 7 anni
ore 18,00 – Casa Dessy e d esibizione itinerante – American Tribal Style, danze e balli a cura delle Karalis Sisters
ore 19,00 – Fronte Casa Dessì – Matteo Leone
ore 21,00–Casa Dessy–Premiazione Malvasia dell’anno
ore 22,30–Casa Dessy–Stop Consegna calici

DOMENICA, 21 Ottobre 2018:

La domenica non è prevista la mescita della Malvasia.

dalle ore 10,00 alle 13,00 – Visite guidate al territorio con bus navetta
ore 10,30 – Sala convegni Cantine Ferruccio Deiana – Convegno: “Il Vitigno e la Malvasia” e visita alla cantina di Ferruccio Deiana
ore 13,00 – Centro storico – Pranzo presso i Magasinus, con prodotti tipici locali
ore 17,00 – Chiusura dei magasinus
dalle 17,30 – Casa Dessy – Intrattenimento con uno spettacolo di burattini, a cura de “Is Mascareddas”
ore 18,30 – Casa Dessy – Presentazione filmati storici inediti su Cagliari nei primi anni del ‘900
ore 21,30 – Casa Dessy – Spettacolo musicale, con il live dei " Dr. Drer e CRC. Posse "

Domenica 21 dalle ore 10:30 inoltre si terranno delle visite guidate e escursioni ai monumenti e musei del paese.
I magasinus saranno aperti durante tutta la mattinata e al loro interno ci sarà la possibilità di pranzare (alle 17:00 chiudono i magasinus).

Durante i giorni della festa Casa Dessy ospiterà il Festival della Cultura "La Vita e la Vite" a cura dell'Associazione la Ruota della Fortuna e Iniziativa Settimesa.

Sinnai, presentazione del brano NODAS - Sabato 13 ottobre 2018 - Sala Consiliare

Sabato 13 ottobre 2018 nella Sala Consiliare del Municipio di Sinnai alle Ore 19:00

l'associazione musicale “G. VERDI” - Sinnai e Circolo musicale Parteollese - Dolianiova con il patrocinio gratuito del comune di Sinnai, Presentano “NODAS” fantasia di balli e canti della tradizione sarda.

Il brano "nodas" eseguito congiuntamente dalle bande musicali: Banda Comunale “G. Verdi” di Sinnai e Banda del Circolo Musicale Parteollese di Dolianova, dirette dal maestro Lorenzo Pusceddu.

La presentazione sara' curata dal giornalista Pier Sandro Pillonca con interventi dello stesso compositore Lorenzo Pusceddu e da Roberto Villata - editore Scomegna Edizioni Musicali.

 

 

Sinnai, il 13 ottobre al teatro civico in scena “La Locandiera” commedia di Carlo Goldoni

Spettacolo teatrale finanziato dal “Gruppo Amici del Teatro delle Istituzioni europee”

che si terrà il 13 ottobre 2018 alle 20.30 al Teatro Civico di Sinnai (Cagliari).

La compagnia internazionale “Gli Itineranti” porterà per la prima volta in Italia la versione della commedia “La Locandiera” di Carlo Goldoni adattata dal regista Paolo Scarpato.

Dopo il successo ottenuto in Lussemburgo, con due date in cui si è registrato il tutto esaurito, è stato deciso di iniziare la tournée internazionale dalla Sardegna, per dare un segnale forte della lotta contro l’isolamento culturale cui devono spesso far fronte i territori isolati geograficamente.

Per info e biglietti chiamare il numero 3397183566 o scrivere una mail a: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Sinnai, dal 5 al 7 ottobre torna la Festa dei popoli - Ecco il programma completo

Dal 5 al 7 ottobre si terrà, presso la Piazza S. Isidoro a Sinnai, la quinta edizione della Festa dei Popoli, organizzata e ideata dall'associazione Madiba, con il patrocinio del Comune di Sinnai e con la collaborazione di molte realtà associative presenti sul territorio di Sinnai e del cagliaritano.

Festa che, quest'anno, cade in un momento particolare, in cui sembra che a livello governativo (con gli ultimi decreti legge e con le esternazioni mediatiche), si vogliano togliere le già insufficienti e mal gestite tutele per chi è costretto a migrare, e si voglia inasprire un clima di intolleranza e paure, col “progressivo abbattimento di principi che avevano costituito il solido scheletro su cui si era retta, anche se con lacune ed errori, la nostra Repubblica”, come afferma un comunicato dell’Associazione Giuristi Democratici del 25 settembre scorso.

Gli obiettivi che si pone la festa, come sempre, vanno da quelli immediati (stimolare e favorire la reciproca conoscenza tra i diversi gruppi di cittadini presenti nella nostra comunità e diffondere una cultura in cui le differenze e le diversità siano percepite e vissute come ricchezza e opportunità), a quelli di più ampio respiro (stimolare discussioni e riflessioni sulle cause delle migrazioni, sulle relazioni tra migrazioni, profughi, macroeconomia, campagne militari, vendita di armi, sfruttamento delle risorse e delle materie prime). Nel tentativo, non facile ma possibile, di contribuire a formare una coscienza collettiva che permetta, almeno alle future generazioni, di affrontare con adeguati strumenti culturali le sfide e i problemi che il genere umano dovrà affrontare.
Nella realizzazione di questa festa l'associazione ha cercato il coinvolgimento e la collaborazione di molte altre realtà associative: ASCE, OCI (Associazione Cittadini Immigrati Ukraina), Comunità La Collina, Sardegna-Palestina, Centro Aggregazione di Sinnai, La Rosa Roja, Sunugaal, Surgentes, Mondi paralleli, Terre di mezzo, Legambiente, Ardesia, Avis Comunale Sinnai, Sarda Ambiente Sinnai, Ma.Si.Se., Misericordia Sinnai, Comunità di Sestu, SOS razzismo, Emergency.

Programma Festa dei Popoli/Musica Migrante 5-6-7 ottobre 2018

Venerdì 5 ottobre 2018
ore 9,30 - 12,30 Piazza Sant'Isidoro
laboratori per ragazzi

Sabato 6 ottobre
a partire dalle ore 18,00:
• Apertura Festa e sfilata multicolore
• Prof. Pietrosky e il coniglio nel cappello - un progetto a cura di Circoscienze di  Pietro Olla
• Sfilata di moda con le creazioni dello stilista Samsoni Sery (Costa D'Avorio)
• esibizione danze orientali a cura di Maia e Sonia
• Concerto: Claudio Deoricibus y grupo
• Esibizione danze orientali a cura di Paola Najma Moriconi
• Concerto: I Begli Elementi
presenterà Laura Mereu.
Saranno presenti i banchetti delle associazioni aderenti, il mercatino degli artigiani e dei
bambini, degustazioni di cibo e bevande multietnici.

Domenica 7 ottobre
ore 8,30: Raccolta sangue con autoemoteca Avis
ore 13,00: pranzo sociale multietnico
a seguire Roberto Deiana e Sergio Durzu presentano "Canto e Controcanto" canti sociali, di lotta e di protesta
ore 16,00 Dibattito: "Comunicazione, propaganda e informazione, come sta cambiando il linguaggio e come stiamo cambiando noi".
Interverranno:
- Francesco Bachis - antropologo e dirigente ISSASCO
- Sergio Nuvoli - giornalista e presidente del Gruppo Uffici Stampa dell’Associazione della stampa sarda
- Renato Troffa - Docente psicologia sociale Università di Cagliari
- un referente dell’osservatorio Fake news dell’ASCE
Per fare qualche riflessione su come è cambiato il linguaggio nella comunicazione, nell’informazione e nella politica, su come i media rappresentano discriminazione e violenza quando riguardano minoranze, immigrati, donne, LGBT e come questo tipo di narrazione influisce sull’evolversi della società e delle singole persone.

Ultime Notizie da Sinnai - Settimo e Maracalagonis

Sinnai: Possibile disservizio per la raccolta del rifiuto secco indifferenziato per il giorno 12 ottobre 2018

Il Comune di Sinnai comunica che, a causa delle piogge, gli impianti di conferimento dei rifiuti della zona del CASIC Macchiareddu non sono raggiungibili e/o sono chiusi, pertanto il servizio di raccolta dei rifiuti, secco residuo indifferenziato, programmato per il giorno 12/10/2018, potrebbe subire dei rallentamenti o essere svolto in maniera parziale o addirittura non svolto.

Nel caso che il servizio non venga effettuato, si invita la cittadinanza di voler riportare i rifiuti non ritirati dentro le proprie abitazioni.

Solanas, via delle margherite al limite della praticabilità - le proteste dei residenti

Vivere a Solanas non è facile, soprattutto fuori dalla stagione estiva, dove viene un po troppo abbandonata a se stessa.

Eppure ci sono residenti che vivono nella frazione tutto l'anno e pagano regolarmente le tasse tutti i cittadini del comune di Sinnai.

A farne le spese sono sopratutto i resistenti delle zone non raggiunte dall'asfalto ed ogni giorno devono affrontare le strade sterrate al limite della praticabilità.

Questa nella foto è via delle margherite, ridotta in questo modo dopo le ultime piogge, infatti, come sempre, quando piove, questo lato viene scavato dall'acqua.

Le profonde buche nella superficie sterrata rendono quasi impossibile il transito dei veicoli creando notevoli difficoltà per raggiungere le proprie abitazioni.

Protestano i residenti chiedono un intervento immediato dell'amministrazione per ripristinare la strada nel più breve tempo possibile.

 

Maracalagonis, grande partecipazione alla Camminata in Rosa per la prevenzione e la cura del tumore al seno

Grande affluenza di partecipanti alla Camminata in Rosa a Maracalagonis,

organizzata dal Comune in collaborazione con l'associazione LIBERA,

Nella foto di Francesco Antonio Broi‎ le protagoniste della camminata a piedi in segno di beneficenza per la prevenzione e la cura del tumore al seno che ha percorso circa 4 km per le vie del paese.

La camminata di solidarietà è partita alle ore 19.00 sotto la benedizione del parroco Don Elvio Puddu ed il taglio del nastro eseguito dal Sindaco Mario Fadda.

La serata seguirà con un concerto della compositrice e attrice Rossella FAA & Band in Piazza.

Sinnai, Bonus Tariffa Sociale per la fornitura di energia elettrica - Ecco a chi rivolgersi

Richiesta della Tariffa Sociale per la fornitura di energia elettrica sostenuta dai clienti domestici disagiati e/o in gravi condizioni di salute, ai sensi del Decreto Interministeriale 28.12.2007.

Il "bonus sociale", sotto forma di sconto applicato nella bolletta per la fornitura di energia elettrica, è uno strumento introdotto dal Governo che ha l'obiettivo di sostenere le famiglie in condizione di disagio economico e/o fisico, garantendo loro un risparmio sulla spesa annua per energia elettrica. Potranno accedere al bonus sociale per disagio economico tutti i clienti domestici (le famiglie), intestatari di una fornitura elettrica, che abbiano un ISEE inferiore o uguale a 8.107,5 euro. Per i nuclei familiari con almeno 4 figli a carico la soglia ISEE è innalzata a 20.000 euro.
Il bonus è valido per dodici mesi e ne può essere richiesto il rinnovo se permangono le condizioni di disagio economico. Hanno invece diritto al bonus per disagio fisico tutti i clienti domestici (le famiglie) presso i quali vive un soggetto affetto da grave malattia, costretto ad utilizzare apparecchiature necessarie per il mantenimento in vita alimentate ad energia elettrica. I bonus sociali per disagio economico e per disagio fisico sono cumulabili qualora ricorrano i rispettivi requisiti di ammissibilità. Per accedere al bonus sociale occorre fare domanda presso i caf riportati in basso.

Si comunica che per l’espletamento delle pratiche di cui all’oggetto a decorrere dal 1 Ottobre 2018, sarà possibile rivolgersi ai seguenti CAF convenzionati con il Comune di Sinnai:

– CAF CISL, FISGEST S.r.L.
Vico Diaz 29 – Sinnai
Telefono e Fax – 070/782302
Email – Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
il Venerdì dalle ore 09.30 alle ore 13.00

– CAF UIL
Vico Figari 3 – Sinnai
Telefono – 070/765100
Email – Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
il Lunedì e Mercoledì dalle ore 16.00 alle ore 18.30
il Martedì e Giovedì dalle ore 09.30 alle ore 12.00

Maracalagonis, tutti pazzi per le canzoni degli 883 (VIDEO) - Grande successo alla sagra di pani e tomata

Da Hanno ucciso l'uomo ragno a Come Mai, per passare da Nord Sud Ovest Est e terminare con Gli Anni. A Maracalagonis, tutti cantano le canzoni degli 883, insieme al gruppo "Tieni il Tempo" che ha eseguito le cover della band capitanata da Max Pezzali. In tanti hanno condiviso le "dirette" sul social network facebook, e vogliamo rivivere la serata con una sintesi video di tutti i vostri video.

Il Gruppo ha suonato nella piazza principale del paese in occasione della Sagra di Pani e Tomata giunta alle 5° Edizione.

La Sagra continuerà anche domani 23 Settembre con il seguente programma


🍅 ORE 09:00
1° Raduno "AUTO D'EPOCA" Maracalagonis, ritrovo auto
nella via Nazionale, angolo via Santo Stefano

🍅 ORE 10:00
>Esposizione e vendita dei prodotti tipici locali,
agroalimetari ed artigianali.

> Mostra delle produzioni di cestini tradizionali
Strex' e Fenu), a cura di Caterina Meloni.

> Mostra-percorso incentrata sulla vita contadina e la
storia del prodotto; esposizione attrezzatura ed oggetti agricoli antichi a cura dell'ass. "Sa Cedra".

> Mostra Arti e Ricami (ricamo, ciulirus, lavorazione de su
strex'e fenu) a cura dell'ass. C.l.F. Maracalagonis.

> Vino e tradizione: degustazione di vini del 2° concorso
"Sagra dei vini di San Basilio"
mostra fotografica della tradizione vitivinicola
marese a cura dell'ass. "Hamara". 

>Esposizione e dimostrazione della lavorazione del pane
da sposa a cura dell'ass. "Su Coccoi Pintau".

> Esposizione e degustazione di vini della Cantina di Quartu Sant'Elena con sede a Maracalagonis.

> Museo prezioso "Scrigno le tre P via Sassari tra civici
11 e 13, allestimento mostra "il Gioiello Sardo"
realizzato con le foglie secche ad opera
di Maria TOLU, esposizione composizioni
artistiche floreali ad opera di Silvana SERRA

> Mostra dei costumi tradizionali di Maracalagonis, a cura
dell' ass. "Sant' Antonio". 

🍅 Dalle Ore 10:00 alle Ore 11:00
> Preparazione e degustazione di "bruschette con
pomodoro"

🍅 Dalle ore 10:00 alle ore 12:00
> "Laboratorio del gusto"; preparazione a mano de "Sa Fregula, "Su Gattó, "Is Culixionis", "Su Pani", "is Drucis Pintaus",
a cura delle donne della Pro Loco Marese.

🍅 Dalle Ore 11:00 alle ore 21:00
> "Monumenti Aperti" a cura della Parrocchia SS. Vergine degli Angeli.

🍅 Ore 12:00
> Piazza Chiesa, l 'ass. "Tasonis" presenta tre esibizioni
sportive di arti marziali:
1) Karate club KANAZAWA e GUAZZARONI Team;
2) KANKUKAN AIKI SUNG GYUN David CHO SENSE
e Susanna DE AGOSTINI Shi Doin
3) Esibizione di KUNG FU a cura di Valentino SANNA.

🍅 ORE 13:00
PRANZO
> a cura della Pro Loco Marese col seguente menú:
Culixionis cun bannia de Tomatas Friscas,
Brebei a cassola, Brentixedda de procu amutada,
Pane, Pomodori, Olive, Formaggio, Uva, Dolce, Vino e Acqua.
(Costo menù completo € 10,00)

🍅 Dalle ore 15:30 alle ore 17:30
> (via Cagliari fronte via Nazionale) esibizione del gruppo
musicale STARLIGHT DUO (voce e chitarra)
con brani di successo italiani e internazionali.

🍅 Ore 16:00
>"SA COJA ANTIGA" partenza da casa Cocco/Corona,
discesa del corredo nuziale in via Cagliari,
Via Roma, Madonna D'ltria, ed infine la
consegna delle chiavi agli sposi, a cura
dell' ass. "Nostra Sennor'e Itri".

🍅 Dalle Ore 17:00 alle Ore 19:00
> "Laboratorio del gusto"; preparazione a mano de "Sa Fregula, "Su Gattó", "is Culixionis",
“Su Pani", "is Drucis Pintaus",
a cura delle donne della Pro Loco Marese.

🍅 Dalle Ore 18:00 alle Ore 20:00
> Concerto itinerante del coro “S'ARRODIA" di Sinnai.
diretto dal MAESTRO MAURIZIO BOASSA

🍅 Ore 20:00 
>Serata etnomusicale sarda con coinvolgimento del pubblico 
al ballo in piazza del gruppo
"BALLADE BALLADE BOIS"

Cultura e Tradizioni a Sinnai e dintorni

Nei sentieri della Pineta, un'acqua miracolosa lenisce i dolori. Domus de Janas S'acqua 'e is dolus - Settimo San Pietro

Passeggiando tra i sentieri della pineta di Sinnai, immersi nel cuore del nostro grande polmone verde, ci si può trovare a fare delle scoperte che arricchiscono le nostre conoscenze, antiche credenze e tradizioni dimenticate nel tempo che ogni tanto è bene ricordare per non disperderle nel nulla. Percorrendo uno dei sentieri della pineta, in territorio di Settimo San Pietro si trova "S'acqua 'e is dolus" una Domus de Janas che nasconde una storia antica e ricca di devozione. 

Un’antica leggenda narra che San Pietro passò a Settimo e si riposò in questa roccia. Pregò così tanto che rimase il segno delle sue ginocchia nella roccia. Si racconta anche, che quando, il 29 Giugno (festa di San Pietro e Paolo), il parroco andava a benedire quell’acqua, là si faceva una grande festa con i balli e canti. La gente partiva dalla periferia del paese e arrivava fino alla chiesetta di San Pietro, non molto lontana dalla fonte. La sera il parroco celebrava la messa e benediceva tutti i presenti con l’acqua della fonte; tutti bevevano dalla fonte perché si diceva che quell’acqua fosse miracolosa, cioè capace di guarire i dolori. Da qui deriva il suo nome: “S’acqua ‘e dolus”, cioè l’acqua dei dolori.

La domus risale al IV secolo a.C. ed è composta da una piccola anticamera che precede la cella della tomba ipogea accessibile da una piccola apertura quadrata. la grotta è quasi sempre piena d'acqua a causa di inflitrazioni da una falda sotterranea.

Oggi nella nostra passeggiata in pineta, l'abbiamo trovata così. Decorata con delle farfalle di carta, coffinu della tradizione Sinnaese, e del miele sardo. Troviamo anche degli operai che sistemano il percorso, e ci informano che proprio oggi una scolaresca arriverà a visitare questo sito. Un occasione per far trascorrere ai bambini una giornata immersi nel verde e far conoscere la storia e tradizioni del nostro territorio, che spesso riscopriamo anche da grandi, o forse le scopriamo per la prima volta leggendo questo nostro semplice link sul web.

Domus de Janas S'Acqua ' e Dolus - Settimo San Pietro - Con vista sul golfo di Cagliari.

Ci si arriva dalla pineta di Sinnai percorrendo il sentiero sulla sinistra poco dopo la caserma "Sa Pira", oppure da Settimo San Pietro nei pressi della chiesetta campestre di San Pietro, dalla quale si percorre un sentiero di poco meno di un chilometro.

Solanas - Lo sbarco degli alleati - Simpatico Video del 1976

Siamo nel 1976, in quegli anni c'era una grossa polemica sulla presenza dei militari delle basi NATO in Sardegna. 

Un gruppo di giovani della Chiesa evangelica battista di Cagliari girarono questo video amatoriale per poi proiettarlo in occasioni dove, introdotto da documenti originali (giornali e altro), si parlava della necessità di demilitarizzare la nostra regione.

Il Video è stato realizzato da Stefano Meloni, girato con una videocamera ed il rullino era stato spedito alla kodak per la stampa ed è stato montato direttamente in macchina, senza alcun edit in post produzione.

Un video divertente e creativo realizzato con pochi mezzi in quel periodo, ma senza alcuna pretesa artistica. Le immagini sono state girate non solo sulla bellissima spiaggia di Solanas, ma anche in alcune strade interne che mostrano la Solanas del 1976 a bordo di un auto Fiat 500. In alcune panoramiche si vede anche la zona residenziale con le abitazioni già presenti 40 anni fa.

Gli stessi ragazzi sono presenti anche in altri video su youtube "Ordem e progresso" e "Pink".

Ringraziamo Stefano Meloni per la condivisione del video e delle informazioni.

Il disegno-murales di Foiso Fois nella vecchia scuola elementare di via Eleonora d’Arborea a Sinnai

Un disegno-murales dello storico artista Cagliaritano “Foiso Fois”, a cui è stato titolato il maggiore Liceo Artistico isolano dove ha insegnato, è inciso direttamente nel muro, si trova a Sinnai nella vecchia scuola elementare di via Eleonora d’Arborea.
Attualmente il plesso ospita gli ambulatori dell’ASL.

In questo momento è transennato, i cornicioni e parte della struttura sono pericolanti ed il murales, in parte si sta rovinando.

Incredibilmente, sembra che nessuno si stia rendendo conto a Sinnai della gravità della situazione, una comunità determina la sua storia e la sua cultura se sa coltivare la sua specificità artistica, il murales/incisione nell’ambito della produzione artistica di Foiso Fois è unico nel suo genere.

Si tratta di un lavoro risalente al 1964, inno al lavoro nei campi e la sua convivenza “umanistica” con l’industrializzazione e l’urbanizzazione , il pezzo è titolato dallo stesso Fois “La Rinascita”, tre anni dopo sarebbe nato il Liceo Artistico e Musicale titolato a lui a Cagliari, non cancelliamo la Storia dell’Arte Isolana per non curanza, salviamo e preserviamo la memoria di un lavoro irripetibile del Maestro.

Tradizione e Innovazione: Sinnai e la sua preziosa cestineria

Di Veronica Cannas

La Sardegna è una terra fertile, ricca di vegetazione e materiali naturali quali giunco, raffia, asfodelo, vimini, palma nana e paglia, proprio per questo la nostra terra è famosa e ricercata per la preziosa cestineria per cui Sinnai vanta grande tradizione. Fin dai tempi antichi, si parla del periodo preistorico, era considerata una delle attività principali dell'uomo e sopratutto della donna che reperiva il materiale utile inizialmente essicandolo, dividendolo a listelli e pulendolo dalla parte centrale. Il cestino sardo nasce da una spirale iniziale che verrà coperta da “S'IMPANNA” (un pezzo di stoffa più o meno prezioso) che costituirà il fulcro e il centro del cesto. Nella tradizione Sinnaesa incontriamo diversi tipi di cestino: SA CROBI E SA CROBEDDA a costa alta, SU PALLINI, SA PALLINEDDA E SU CANISTEDDU a costa bassa, SU COFFINU molto ampio a costa alta bombata con coperchio e spesso imbottito internamente con raso rosso, SA CRANISTA usata per riporre i corredini dei neonati e SU CIULLIRU, della stessa forma "de su pallinu" ma con lo sfondo realizzato con soli steli di grano e veniva usato nelle faccende domestiche. Con il trascorrere del tempo i cestini hanno subito dei cambiamenti d'uso, se prima i cestini avevano una destinazione d'uso più semplice e casalinga, oggi sono considerati pezzi preziosi e di arredo. La tradizione della cesteria sinnaesa perdura ancora grazie alle sapienti mani di ragazze che lavorano e creano ogni giorno dei preziosi capolavori di tradizione sarda. A questo proposito di seguito proponiamo l'intervista a Caterina Meloni, giovanissima cestinaia che con dedizione e costanza porta avanti questa nostra preziosissima tradizione.

V.C. «Come pensi che il Comune possa portare avanti e valorizzare questa tradizione?»

C.M. «Sarebbe interessante da parte del Comune valorizzare maggiormente questa tradizione abilitando dei corsi che possano coinvolgere tutta la popolazione e in particolar modo i giovani. Ricordo che tempo fa, nel Comune di Maracalagonis, erano stati abilitati dei corsi propedeutici di cestineria per bambini, un buon modo per instillare in queste piccole grandi menti l'amore per le tradizioni sarde. Vorrei aggiungere, inoltre, l'importanza in questo ambito delle persone anziane, dei loro insegnamenti sarebbe importante farne tesoro.»

V.C. «Cosa ti ha portato a intraprendere questa strada?»

C.M. «È nato per caso seguendo un corso, con il tempo mi sono resa conto che mi piaceva e ho continuato; credo di essere migliorata.. ma ho ancora tanto da imparare! Mi sento molto onorata di poter perpetuare questa tradizione e poter forse un giorno insegnarlo a mia volta ad altre giovani.»

V.C. «A questo proposito, in che maniera, secondo te, questa attività potrebbe trasformarsi in un vero e proprio lavoro?»

C.M. «Potrebbe diventare un lavoro se si trovassero i giusti “appigli”, anche se in realtà non sarà mai retribuito come davvero dovrebbe, dato che la realizzazione di un cestino richiede varie fasi e tanto tempo; il buon turismo sarebbe un inizio, bisognerebbe puntare proprio su questo e fare conoscere così la nostra fantastica cultura a tutti»

Personaggi Storici di Sinnai - Prof. Alfonso Ligas - Chirurgo

Prof Alfonso Ligas

Nato a Sinnai nel 1904 , si laureò in medicina nel 1929 . Iniziò la sua carriera che nello spazio di 32 anni lo portò a coprire incarichi prestigiosi e ad accattivarsi la stima il rispetto e l’amicizia dei più grandi nomi della medicina in campo nazionale e non. Scelse di rimanere a Cagliari , tra la sua gente , umile e fedele servitore d’una realtà , quella dei sofferenti , alla quale si sentiva particolarmente vicino . La sua storia è la favola del giovane orfano che con sacrificio suo e dei familiari aveva saputo affrontare e vincere le difficoltà d’una vita non certo facile , che ha commosso intere generazioni . Il suo ricordo è ancora vivo nelle numerose persone che lo hanno conosciuto e che , sono ancora in tanti , devono a lui il privilegio e la gioia di essere ancora in vita. A questo proposito ricordiamo soprattutto i due episodi che gli diedero fama nelle riviste scientifiche di tutto il mondo , quando , negli anni quaranta , intervenendo d’urgenza a cuore aperto su due pazienti che si presentarono al pronto soccorso con il cuore lacerato da ferite da taglio , riuscì con prontezza coraggio e profonda conoscenza dell’arte medica , a restituire ai due sfortunati il dono della vita che ancora conservano. Ma di lui si ricordano tanti episodi e , sicuramente indimenticabile in chi lo vide , l’immagine del chirurgo che , scalzo e con i piedi gonfi , in condizioni più che precarie , al riparo delle grotte , operava i troppi feriti di una Cagliari martoriata dai bombardamenti . Il 7 maggio del 1961 all’età di 57 anni il professor Ligas fu stroncato da un infarto. Quel giorno la scienza medica perse uno dei suoi più illustri rappresentanti. Ma la gente , la sua gente perse un amico , un uomo che pur nella sua celebrità aveva saputo conservare doti di umanità e umiltà. Tutta sinnai pianse l’uomo che sempre aveva avuto una mano tesa , un gesto di solidarietà , una parola di conforto e di speranza. I cittadini vollero restituirgli quell’affetto che da sempre lui aveva avuto per il suo paese, per i suoi amici ( che non dimenticò mai), per la sua gente con la quale amava trascorrere i giorni di festa. Il suo ricordo è ancora vivissimo nella memoria di molti. per celebrare le sue qualità di studioso ed esimio professionista è stato collocato un busto nell'atrio dell'ospedale San Giovanni di dio a Cagliari. A questo illustre concittadino Sinnai ha dedicato una strada e un busto collocato nel municipio.*

*Estratto dal libro Sinnia, sinniesas e sinniesus di Angelo Perra

Alfonso Ligas nacque a Sinnai, in provincia di Cagliari, nel 1904 e si laureò nell’Università di Cagliari nel 1929 con pieni voti. Si dedicò subito alla chirurgia; nel 1931 fu nominato Assistente volontario dell’Istituto di Patologia Chirurgica di Cagliari e subito dopo Assistente Incaricato della Clinica ove, nel 1934, fu Assistente di ruolo e nel 1941 Aiuto. Nel 1944 divenne Primario della Divisione chirurgica degli Ospedali Riuniti di Cagliari, successivamente allievo di Baggio, di Forni, di Valdoni e di Putzu. Libero Docente in Patologia Chirurgica e in Clinica Chirurgica. Aveva tenuto con onore l’incarico dell’insegnamento della urologia confermatagli per quattro anni dalla Facoltà Medica di Cagliari e quello della anatomia patologica per un anno sempre nell’Università cagliaritana. Ligas non aveva avuto una vita facile; rimasto orfano in tenera età, con molti sacrifici aveva saputo affrontare molte difficoltà per giungere alla laurea. Lasciata dopo 14 anni la carriera universitaria, si impose come chirurgo valente e organizzatore, portando ad alto livello, con le caratteristiche della modernit, la Divisione Chirurgica degli Ospedali di Cagliari, che aveva dedicato alla sua venerata Mamma. Divenne famoso operando d’urgenza una ferita del cuore da arma bianca. Idolatrato nel piccolo paese di Sinnai, dove era nato, fu fondamentalmente un generoso e dimostrò nell’esercizio della professione doti tecniche non comuni. Morì a 57 anni, proprio quando aveva raggiunto una posizione di primissimo piano, che poteva compensarlo di tutte le difficoltà che aveva superato e vinto. Era socio della Società Italiana di Chirurgia dal 1939 e partecipava con assiduità alla vita Scientifica dei Congressi.**

**Estratto da CENTO ANNi di ChiRuRGiA Storia e Cronache della Chirurgia italiana nel XX° Secolo di Eugenio SANTORO e Luciano RAGNO

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