Da oggi è nuovamente attiva la guardia medica turistica a Solanas che assicura visite mediche urgenti e non, sia ambulatoriali che domiciliari, ai cittadini non residenti. 
I medici delle Guardie Mediche Turistiche garantiscono, secondo necessità, l'assistenza medica in ambulatorio oppure a domicilio, qualora le condizioni di salute del paziente non consentano di recarsi presso l'ambulatorio della guardia. 

La Guardia medica di Solanas si trova in via Santa Barbara, 3/5.

Questi i costi e servizi come comunicato dalla ASSL:

COSTO 

I costi delle prestazioni a carico dell’utente sono così definiti: 
- visite ambulatoriali 16,00 euro, rimborsabili agli aventi diritto 
- visite domiciliari 30,00 euro, rimborsabili agli aventi diritto 
- visite brevi e prescrizioni di ricette 8 euro, non rimborsabili. 

Il medico del punto guardia consegn all’assistito il bollettino di ccp intestato con l’importo dovuto. L’assistito deve compilare un modulo, dato dal medico (ALLEGATO E) con il quale si impegna a versare l’importo dovuto entro 5 giorni dalla data in cui ha ricevuto la prestazione. 
Gli assistiti non residenti in Sardegna appartenenti alle sotto indicate categorie, devono pagare l'intero importo. Eventualmente possono richiedere alla loro ASL di residenza il rimborso dell’importo versato, che sarà dovuto solo nel caso sia previsto dalla normativa della Regione di appartenenza. In caso contrario l'utente non ha diritto ad alcun rimborso. 

Categorie con diritto ad eventuale rimborso: 
•minori di 12 anni 
•cittadini di età superiore agli anni 60 
•lavoratori e studenti dimoranti per ragioni connesse all’attività lavorativa o di studio fuori dal proprio domicilio 
•cittadini portatori di handicap il cui grado di menomazione è superiore all'80% ai fini dell’attività lavorativa. 

Solamente i cittadini residenti in Sardegna che appartengono alle sopra indicate categorie non devono compartecipare al costo del servizio, ma devono autocertificare il loro stato nell’apposito modulo consegnato dal medico del punto guardia.(AUTOCERTIFICAZIONE). 
Il servizio rimarrà attivo in alcuni casi sino al 31 agosto.

Guardia turistica di Solanas
via Santa Barbara, 3/5 09072 Solanas (frazione di Sinnai) (CA) 
tel. 070 750795 
(Dal 1 luglio al 31 agosto ore 08.00-20.00) 

Un bagno chimico, posizionato nei pressi dei parcheggi al centro di due stabilimenti balneari, ha scatenato l'ira delle attività commerciali della zona.

A far sentire la loro voce, l'associazione Solanas 3.0 che in un post su facebook spiega le ragioni del rifiuto per quel bagno poco dignitoso, per turisti e non.

"Ecco cosa merita 
( NON ) SOLANAS.

Ingresso spiaggia, 
DEI BAGNI CHIMICI.

Aperti, per il momento senza la passerella disabili e senza allaccio acqua.
Saranno puliti esclusivamente dalla ditta una o due volte al giorno.
Non saranno custoditi ma semplicemente ABBANDONATI a loro stessi.
Anche di notte, al BUIO.
Ai turisti daremo questo BENVENUTO. 
Fragranza autentica compresa, oltretutto 
nella zona PIU’ TRAFFICATA del paese.

“Ma non li hanno mai messi” 
Questa è la prima risposta ricevuta.

Perché non li hanno mai buttati due cessi fronte spiaggia?!?
Forse perché non è la soluzione opportuna?
Forse perché in questo modo si evidenzia ancor di più il degrado?

Quando parlate di “progetto di sviluppo turistico” è questo che intendete?
Sembrerebbe che la Campidano Ambiente da anni abbia l’obbligo di posizionare dei bagni.
Quest’anno il Comune avrebbe sollecitato indicando il centro spiaggia, oltre ad altri due luoghi, 
come punto dove posizionarli. 
Firmando paesaggistica e non solo.
È doveroso che ognuno si prenda le proprie responsabilità pubblicamente e si sappiano i fatti.

Siamo consapevoli 
CHE I BAGNI SONO INDISPENSABILI.
In questi anni, abbiamo proposto delle soluzioni alternative.
Allo stesso costo, e anche remunerative.
Abbiamo proposto di schermarli, di farli gestire e controllare da cooperative o dagli stessi operai della Campidano, magari aggiungendo docce e mettendoli a pagamento.
Di posizionarli occupando dei parcheggi meno visibili.
Basterebbero due accorgimenti, la buona volontà ed i tempi tecnici.

Questo posizionamento potrebbe essere pericoloso anche sul piano SANITARIO.
I bagni, a maggior ragione quando hanno un affluenza pubblica, devono essere IGIENIZZATI ad ogni ora! 
Li mandereste i vostri figli lì dentro?

Chi ha deciso questo ha dimostrato che ha poca conoscenza del territorio, ignora anche solo le minime basi di gestione del turismo, é parecchio lontano da quelle che sono le linee guida del buon gusto che andrebbe rispettato, ma sopratutto crediamo che non sia assolutamente consapevole delle criticità a cui si espone la frazione con delle decisioni di questo calibro.

A noi non interessano le clausole contrattuali di un appalto, noi abbiamo bisogno di collaborazione e di condivisione per migliorare la frazione.
Questo modus operandi deve cambiare.

Aspettiamo, vediamo che faranno.

Rimaniamo sempre accoglienti per trovare qualsiasi soluzione alternativa.

Solanas non merita dei bagni chimici all’ingresso, ma una rotatoria e dei parcheggi curati, bagni puliti e dignitosi.

E voi, pensate che sia giusto per Solanas?!

Dateci la vostra opinione, è indispensabile.

Il Consiglio Direttivo di Solanas 3.0.

(I prossimi giorni scaricheranno altri due bagni blu)"

Grande successo la scorsa domenica 24 giugno alle ore 19 per i saggi della Scuola di Musica “S. Stefano” di Maracalagonis.

La Sala del “Teatro Ex Monte Granatico” in via Umberto I, nonostante il maltempo, è stata ampiamente popolata da persone interessate ed appassionate all’ascolto della buona musica.

Bravissimi gli alunni delle classi di pianoforte, percussioni, flauto, clarinetto e sassofono ed i loro maestri che hanno curato la lunga e costante preparazione: Fabiano Spanu, Michele Piras, Andrea Floris e Michela Portas.

La presentazione, curata da Michela Portas, è stata commentata al pubblico in sala dalla stessa Michela e da Giada Angioni.

Grazie allo Staff di Radio Fusion Matteo e Valentina che seguono la Scuola di Musica da anni e ne curano il sound.

Grazie a tutti gli assidui collaboratori e alla Sig.ra Rita Melis.

Non sono mancate tra il pubblico astante le personalità più illustri del Comune di Maracalagonis: il Sindaco Mario Fadda, il Vice Sindaco Giovanna Maria Serra ed il Consigliere Francesco Serra.

Il Sindaco Fadda, a fine serata, ha salutato tutti i presenti complimentandosi con gli alunni per le eccellenze e i talenti ed il lavoro svolto dai docenti con il Direttivo della Scuola di Musica di Maracalagonis.

Oggi ho mangiato una pizza a Solanas.

L'ho fatto nella nuova pizzeria da Eugenio nei pressi della piazzetta di San Giuseppe.

Una pizza frutti di Mare, con prodotti freschi, preparati dalle mani esperte de Tzia Giuliana.

Il prezzo? 9 Euro, comprensivo di cartone per portarla comodamente a casa. 

Vi sembra cara? Beh secondo il portale olandese TravelBird si, visto che considera Solanas, la quarta spiaggia più cara del mondo!

Incredibile, stiamo parlando di Solanas, la piccola frazione di Sinnai con poche decine di attività commerciali e una delle poche spiagge ad avere parcheggi gratuiti in zona sarebbe una delle più care del mondo? Roba da matti. Secondo la speciale classifica, per stare un giorno a Solanas servirebbero in media oltre 65 euro al giorno.

Questi i dati presi in considerazione:

Crema solare: €15.04 
Acqua: €1.20 
Birra: €4.11
Gelato: €2.50 
Pranzo: €17.61
Ombrellone e lettino €25.00

Totale: 65,46 al giorno! 

Le smentite delle attività commerciali di Solanas non si sono fatte attendere, Francesca Rubiu titolare di uno degli stabilimenti balneari è incredula e precisa i prezzi reali per usufruire dei servizi offerti dal Vanity.

Un ombrellone e due lettini, prezzo medio stagionale. 15€
Un caffè. 1€
Un pranzo con insalata e bibita. 10€
PARCHEGGI GRATUITI.

Prezzi molto lontani da quelli riportati da Travel Bird.

Non si capisce come la rivista sia finita a raccogliere i dati della frazione di Sinnai, tra le tante località turistiche della Sardegna molto più rinomate e famose. Va detto che spesso queste classifiche sono fini a se stesse e spesso sono puramente pubblicitarie per il sito che li divulga. 

Una pessima pubblicità per Solanas, che attende il periodo estivo per accogliere il maggior numero di turisti possibili. 

Anche l'amministrazione comunale del comune di Sinnai vuole vederci chiaro sulla vicenda chiedendo spiegazioni al sito olandese, sollecitando anche una specifica smentita.

Il Comune non ha applicato neppure la tassa di soggiorno.

Quindi cari turisti non temete, continuate a frequentare Solanas, e verificate di persona, probabilmente spenderete meno di quel che vi aspettate.

Buone Vacanze. 

COMUNICATO STAMPA
LO AMMETTE LO STESSO GESTORE: LE TARIFFE SONO RETROATTIVE

PRONTI CENTINAIA DI RICORSI CONTRO I RINCARI ILLEGITTIMI
Il caso delle bollette del servizio idrico della Società Acqua Vitana: ben seimila utenze interessate a Sinnai. Studio 3A invita i cittadini a far valere i propri diritti
Sarebbe come se un Comune decidesse di aumentare la Tassa sui Rifiuti o l’Addizionale Irpef, ma questo surplus andasse a richiederlo anche a ritroso negli anni. E’ sostanzialmente questo ciò che starebbe accadendo, per il servizio idrico integrato, ai contribuenti del Comune cagliaritano di Sinnai. I circa seimila utenti interessati nel mese di ottobre del 2017 e di febbraio del 2018 si sono visti recapitare due fatture nelle quali il gestore del servizio, la società mista pubblico-privata Acqua Vitana, richiedeva, stando alla spiegazione data in bolletta, l’acconto sui consumi stimati per il terzo trimestre dello scorso anno e il conguaglio sui consumi, sempre del 2017, rilevati a seguito della lettura effettiva.

In realtà alcune famiglie, e i legali a cui si sono presto rivolte, hanno subito rilevato come le bollette contenessero in realtà anche somme in più chieste dal gestore in seguito all’applicazione delle nuove tariffe, pubblicate però soltanto il 7 novembre 2017 ma con decorrenza dal primo gennaio 2016, e dunque retroattive e, come tali, illegittime.

La società, anche a mezzo stampa, ha inizialmente smentito quest’accusa: il suo direttore, Alberto Cortese, aveva assicurato a più riprese come le fatture non fossero in alcun modo retroattive ma rappresentassero solo il conguaglio dei consumi sull’esercizio 2017.

Peccato però che la versione sia cambiata quando si è iniziato a “fare sul serio”. Gli avvocati a cui si sono rivolti (per ora) una buona trentina di utenti hanno iniziato a istruire le prime cause avanti al giudice di Pace nei confronti di Acqua Vitana, la quale, costituendosi in giudizio, ha dovuto ammettere che si tratta anche di tariffe retroattive, pur continuando a sostenere la legittimità del proprio operato.

Non si capisce tuttavia su quali basi perché, per quanto Acque Vitane applichi le nuove tariffe stabilite dall’Ente Acque della Sardegna, queste non potrebbero che essere pretese per il futuro e non già per il passato, come è stato più volte chiarito da innumerevoli sentenze sia del giudice civile sia di quello amministrativo. Insomma, un gran bel pasticcio che, a meno che la società non trovi una soluzione, rischia di innescare una catena infinita di ricorsi.

Nei giorni scorsi, infatti, sono numerosi gli utenti interessati che si sono rivolti anche a Studio 3A, società specializzata a livello nazionale nella valutazione delle responsabilità in ogni tipologia di sinistro, a tutela dei diritti dei cittadini, che ha una propria sede anche a Cagliari. Il suo responsabile e consulente personale per la Sardegna, dott. Michele Baldinu, ha già messo a disposizione la struttura e le professionalità della sede centrale di Mestre per seguire e assistere tutte le persone che intendessero fare le proprie ragioni ed evitare questo balzello che si profila del tutto ingiustificato e indebito, contrastando questo comportamento del monopolista che si sta traducendo in un illegittimo prelievo dalle tasche dei cittadini.

Nei sentieri della Pineta, un'acqua miracolosa lenisce i dolori. Domus de Janas S'acqua 'e is dolus - Settimo San Pietro

Passeggiando tra i sentieri della pineta di Sinnai, immersi nel cuore del nostro grande polmone verde, ci si può trovare a fare delle scoperte che arricchiscono le nostre conoscenze, antiche credenze e tradizioni dimenticate nel tempo che ogni tanto è bene ricordare per non disperderle nel nulla. Percorrendo uno dei sentieri della pineta, in territorio di Settimo San Pietro si trova "S'acqua 'e is dolus" una Domus de Janas che nasconde una storia antica e ricca di devozione. 

Un’antica leggenda narra che San Pietro passò a Settimo e si riposò in questa roccia. Pregò così tanto che rimase il segno delle sue ginocchia nella roccia. Si racconta anche, che quando, il 29 Giugno (festa di San Pietro e Paolo), il parroco andava a benedire quell’acqua, là si faceva una grande festa con i balli e canti. La gente partiva dalla periferia del paese e arrivava fino alla chiesetta di San Pietro, non molto lontana dalla fonte. La sera il parroco celebrava la messa e benediceva tutti i presenti con l’acqua della fonte; tutti bevevano dalla fonte perché si diceva che quell’acqua fosse miracolosa, cioè capace di guarire i dolori. Da qui deriva il suo nome: “S’acqua ‘e dolus”, cioè l’acqua dei dolori.

La domus risale al IV secolo a.C. ed è composta da una piccola anticamera che precede la cella della tomba ipogea accessibile da una piccola apertura quadrata. la grotta è quasi sempre piena d'acqua a causa di inflitrazioni da una falda sotterranea.

Oggi nella nostra passeggiata in pineta, l'abbiamo trovata così. Decorata con delle farfalle di carta, coffinu della tradizione Sinnaese, e del miele sardo. Troviamo anche degli operai che sistemano il percorso, e ci informano che proprio oggi una scolaresca arriverà a visitare questo sito. Un occasione per far trascorrere ai bambini una giornata immersi nel verde e far conoscere la storia e tradizioni del nostro territorio, che spesso riscopriamo anche da grandi, o forse le scopriamo per la prima volta leggendo questo nostro semplice link sul web.

Domus de Janas S'Acqua ' e Dolus - Settimo San Pietro - Con vista sul golfo di Cagliari.

Ci si arriva dalla pineta di Sinnai percorrendo il sentiero sulla sinistra poco dopo la caserma "Sa Pira", oppure da Settimo San Pietro nei pressi della chiesetta campestre di San Pietro, dalla quale si percorre un sentiero di poco meno di un chilometro.

Notizie a Sinnai e Dintorni

“Una vita da Sindaco” il libro di Paolo Tronci, primo cittadino di Sinnai dal 1979 al 1993

“Una vita da Sindaco”,  di Paolo Tronci,

è una raccolta di aneddoti curiosi, piccole storie,

racconti di eventi vissuti a contatto con i cittadini.
Narra lo stress di una vita da Sindaco

Il Libro è in vendita nelle edicole su edizioni grafica del Parteolla

I proventi del libro saranno donati al Comune sul conto accesso presso il banco di Sardegna

– IBAN IT45A0101544030000070690258 – causale “Emergenza corona virus – a favore della solidarietà alimentare”

Paolo Tronci, Sinnaese, laureato all’Università di Cagliari in Economia e Commercio.
Iscritto al Registro dei Revisori legali dal 1999.
Funzionario del Banco di Sardegna, ora in pensione.
Ha ricoperto la carica di Sindaco di Sinnai da febbraio 1979, a giugno 1993

Comunicazione del Sindaco di Sinnai sulle riaperture delle attività

Pubblichiamo di seguito la comunicazione del Sindaco di Sinnai Tarcisio Anedda riguardante la riapertura delle attività commerciali:

Gentili concittadine e concittadini

Mi rivolgo ancora a Voi, ed in particolare ai Professionisti ed agli esercenti di attività dei settori commerciali e dei servizi alla persona, per far seguito alla precedente mia comunicazione sulla riapertura delle vostre attività.

Come avrete avuto modo di conoscere, dopo l’intesa Stato – Regioni di avant’ieri, il Governo nazionale ha autorizzato l’ordinata ripresa delle attività a far data da lunedì prossimo (18 maggio).

Da oggi, pubblicata nella notte scorsa, è inoltre entrata in vigore l’Ordinanza del Presidente della Giunta Regionale che rende possibile la riapertura immediata, anticipando di quattro giorni la data precedentemente stabilita.

L’ordinanza regionale prevede che “I sindaci, che valutino necessario e/o opportuno ai fini della miglior tutela della salute pubblica sul proprio territorio il mantenimento della chiusura delle attività, possono disporre con propria ordinanza detta misura, dandone comunicazione alla Regione”.  

Ma i sindaci non dispongono di tutti gli elementi necessari a consentire loro una decisione basata su dati scientifici rigorosi, indispensabili per poter adottare in modo adeguatamente informato le misure migliori per la tutela della salute pubblica nel proprio territorio senza mortificare la necessità di tornare al lavoro.

Dati e valutazioni certamente disponibili all’Autorità regionale, che ha potuto serenamente assumere la responsabilità dell’anticipazione dell’apertura.

In attesa che giungano ulteriori disposizioni chiare ed univoche, dagli Organi dello Stato e della Regione, tali da consentire ai sindaci le condizioni per un’eventuale ulteriore loro decisione, ritengo di suggerire agli esercenti la massima prudenza, utilizzando, se necessario, il tempo disponibile per completare la predisposizione di tutte le misure richieste per la ripresa lavorativa in totale sicurezza, per sé stessi come per i lavoratori e per i clienti, facendo sempre puntuale riferimento ai documenti tecnici dell’INAIL.

In assenza dei necessari chiarimenti, la produzione di ulteriori atti di iniziativa locale può solo determinare ulteriore incertezza e disorientamento nei cittadini e negli operatori economici. Pertanto non aggiungerò altre ordinanze ai provvedimenti in vigore.

Qualunque cosa accada nei prossimi giorni, da lunedì potremmo tutti intravedere la luce di un futuro normale. Vi rinnovo quindi i migliori Auguri di Buon Lavoro, con l’impegno di rimanervi vicino in qualsiasi circostanza.