E' stata condivisa da diverse testate giornalistiche locali, la foto del Vab Sinnai che testimonia lo sconforto dopo l'ennesimo incendio che ha distrutto oltre 300 ettari di macchia mediterranea in loc. Serra Brandanu in Agro di Maracalagonis.

Il Vasto incendio Domenica ha coinvolto cinque elicotteri leggeri provenienti dalle basi di Villasalto, Marganai ,Pula, San Cosimo e Fenosu, e tre Canadair Can 28, Can 11, Can 27, provenienti dall’ aereoporto di Alghero e il Super Puma,  elicottero pesante del CFVA proveniente da Fenosu.

Le operazioni di spegnimento, sono state dirette dal personale del Corpo forestale della Stazione di Sinnai, coadiuvato dal personale elitrasportato del CFVA, dal GAUF, dal personale FoReSTAS dei cantieri di Sa Pira e Campu Omu, dal personale dai volontari della Protezione Civile del NOS, Sarda Ambiente e Volontari Quartucciu.

Lunedì per fronteggiare le numerose riaccensioni a causa del vento e provvedere alle operazioni di bonifica sono intervenuti due elicotteri regionali del Corpo forestale provenienti dalle basi elicotteri di Villasalto e Pula. Le operazioni di spegnimento sono state condotte dal personale del Corpo forestale della Stazione di Sinnai competente per territorio, coadiuvato dal personale elitrasportato del CFVA. Presente sul posto anche il gruppo GAUF dell'ispettorato ripartimentale del Corpo forestale di Cagliari
L'incendio ha interessato diversi costoni rocciosi coperti da macchia mediterranea. 

Di Seguito il post condiviso dall'associazione VAB SINNAI

"Dopo ormai quasi 30 ore di intervento, lasciamo la zona devastata dall’incendio... noi abbiamo dato ciò che potevamo per minimizzare i danni... lo abbiamo fatto collaborando con tante associazioni presenti sul posto, con le squadre della forestale, di Forestas, che come noi ci hanno messo corpo e anima per combattere le fiamme da terra e bonificando il perimetro...molte volte rischiando, molte volte spingendoci sino allo stremo delle nostre forze... si torna a casa mortificati per ciò che l’uomo ha fatto alla nostra terra, con la speranza che il nostro sudore e le nostre lacrime siano la prima linfa per far rigermogliare questo fazzoletto di terra... concludiamo le nostre attività condividendo il pensiero di una nostra volontaria: “ intorno a me solo terra bruciata e in silenzio, stremati, annusiamo il suo grido d’aiuto... terra sarda..."

Finalmente anche a Solanas è possibile prelevare denaro contante. In questi giorni è stato attivato un ATM della compagnia EURONET presso lo stabilimento balneare Vanity Beach. E' possibile utilizzarlo con qualsiasi carta o bancomat italiano o estero, e si potrà prelevare denaro contante con una piccola commissione.

L'ATM è stato installato dalla ditta L.t solution azienda certificata euronet per volere dell'Imprenditrice Francesca Rubiu del Vanity Beach. Sarà disponibile per tutta la stagione estiva, accessibile 24hsu24.

Di seguito anche il post pubblicato dalla pagina Solanas . Sardegna che ha divulgato la notizia: "Spesso ci siamo chiesti di cosa ha bisogno Solanas? Tra le risposte più gettonate c'era lui... Il Bancomat. Ora che per la prima volta un ATM è arrivato, vi dico di cosa secondo me ha bisogno Solanas. SOLANAS ha bisogno di imprenditori, piccoli o grandi, ma coraggiosi e fortemente motivati, che amano il nostro territorio e fanno di tutto per valorizzarlo. SOLANAS ha bisogno di persone come Francesca Rubiu del Vanity Beach - Stabilimento Balneare. Da domani Solanas avrà un bancomat. Grazie."

Strexu 'e Fenu - Ph. Paolo Pilleri

E' in corso la 34esima fiera del cestino che quest'anno è tornata nel cuore del centro storico di Sinnai, presso i locali della biblioteca in Piazza Chiesa.

Nella fiera che in altri anni si è tenuta a Solanas, il protagonista sarà il gioiello sinnaese per eccellenza, "su strexu 'e fenu", il cestino in giunco e fieno, insieme ad altri prodotti artigianali locali che si potranno anche acquistare direttamente in loco.

La fiera organizzata dal “Gruppo folk Sinnai” e patrocinata dalla Regione Sardegna e dal Comune di Sinnai rimarrà aperta tutti i giorni fino al 28 luglio dalle ore 10 alle ore 13 e dalle 18 alle 22.

Ormai sono pochi gli automobilisti che possono fare a meno di accessori come sistemi di navigazione e dash-cam (telecamere con memoria di registrazione). Questi dispositivi sono diventati molto popolari e nei cataloghi online se ne trovano molti tipi diversi. Lo scopo principale di una dash-cam è registrare la situazione sulla strada intorno al veicolo e/o all'interno del veicolo. Di solito, questo apparecchio è composto da un involucro con batteria e microcircuito interno, una telecamera, un microfono integrato, una staffa di supporto o un sostegno di fissaggio, un display e qualche pulsante di controllo. La collocazione tipica di questa telecamera è nella parte superiore del parabrezza. Alcune dash-cam hanno due o più telecamere, per registrare tutto intorno al veicolo. La seconda telecamera si può montare sul lunotto posteriore o vicino al conducente. Questi apparecchi sono alimentati dall'impianto elettrico del veicolo con cablaggio diretto, oppure dalla presa accendi-sigari. Le dash-cam moderne, chiamate anche DVR (in inglese, significa video-registratori digitali), possono registrare i dati seguenti: cosa succede davanti, dietro o dentro al veicolo; l'audio (proveniente dal motore o dall'abitacolo, oltre agli eventuali urti); le coordinate GPS dell'auto, la velocità, l'orario e (volendo) anche la targa. Il navigatore satellitare serve per orientarsi in viaggio, recupera le informazioni dai satelliti per sapere dove si trova il veicolo, che viene proiettato su una mappa caricata in memoria, mostrata sullo schermo a LCD. Inoltre, il navigatore annuncia acusticamente delle istruzioni per guidare il conducente durante un percorso impostato, avvisa di varie situazioni sulla strada, come deviazioni, velocità del traffico o limiti. Si tratta di un dispositivo molto utile, perché consente di aiutare il conducente senza che questi si debba distrarre dalla guida. I sistemi di navigazione possono essere installati di serie su un veicolo oppure possono essere acquistati in seguito. Così, molte marche offrono navigatori GPS integrati nel cruscotto. Un modo più economico per sfruttare la navigazione satellitare è usare un'applicazione su smartphone: molti cellulari hanno un chip GPS integrato, display di discrete dimensioni e speaker abbastanza potenti. Rispetto all'utilizzo di una App, il dispositivo di bordo ha alcuni vantaggi: display più grandi, in genere touch screen, collegamento ai satelliti più stabile...un dispositivo sempre attivo e pronto ad assisterti. Le informazioni sono state fornite da Autodoc

Una vita dedicata al lavoro e la famiglia, all'età di 69 Anni è morto uno dei medici più stimati di Sinnai: Venanzio Moi.

Per decenni è stato al servizio di tante famiglie Sinnaesi come medico di Base. Da poco tempo era andato in pensione, aveva già lasciato un vuoto negli utenti che seguiva da sempre.

E' stato anche il mio medico Venanzio e ci mancherà tantissimo, nei suoi modi semplici e ogni tanto un pò bruschi aveva conquistato la mia simpatia e stima, non solo come medico ma come uomo e amico.

Aveva sempre una parola utile per me, nonostante fosse stanco, dopo un turno di lavoro, immerso tra ricette e beghe burocratiche che spesso davano noia. Ti ricorderò così, riposa in pace.

Come visibile nella comunicazione dell'agenzia Funebre Ligas di Sinnai, i funerali avranno luogo mercoledì 17 Luglio alle ore 16.30 nella parrocchia di Santa Barbara in Sinnai.

 

Nei sentieri della Pineta, un'acqua miracolosa lenisce i dolori. Domus de Janas S'acqua 'e is dolus - Settimo San Pietro

Passeggiando tra i sentieri della pineta di Sinnai, immersi nel cuore del nostro grande polmone verde, ci si può trovare a fare delle scoperte che arricchiscono le nostre conoscenze, antiche credenze e tradizioni dimenticate nel tempo che ogni tanto è bene ricordare per non disperderle nel nulla. Percorrendo uno dei sentieri della pineta, in territorio di Settimo San Pietro si trova "S'acqua 'e is dolus" una Domus de Janas che nasconde una storia antica e ricca di devozione. 

Un’antica leggenda narra che San Pietro passò a Settimo e si riposò in questa roccia. Pregò così tanto che rimase il segno delle sue ginocchia nella roccia. Si racconta anche, che quando, il 29 Giugno (festa di San Pietro e Paolo), il parroco andava a benedire quell’acqua, là si faceva una grande festa con i balli e canti. La gente partiva dalla periferia del paese e arrivava fino alla chiesetta di San Pietro, non molto lontana dalla fonte. La sera il parroco celebrava la messa e benediceva tutti i presenti con l’acqua della fonte; tutti bevevano dalla fonte perché si diceva che quell’acqua fosse miracolosa, cioè capace di guarire i dolori. Da qui deriva il suo nome: “S’acqua ‘e dolus”, cioè l’acqua dei dolori.

La domus risale al IV secolo a.C. ed è composta da una piccola anticamera che precede la cella della tomba ipogea accessibile da una piccola apertura quadrata. la grotta è quasi sempre piena d'acqua a causa di inflitrazioni da una falda sotterranea.

Oggi nella nostra passeggiata in pineta, l'abbiamo trovata così. Decorata con delle farfalle di carta, coffinu della tradizione Sinnaese, e del miele sardo. Troviamo anche degli operai che sistemano il percorso, e ci informano che proprio oggi una scolaresca arriverà a visitare questo sito. Un occasione per far trascorrere ai bambini una giornata immersi nel verde e far conoscere la storia e tradizioni del nostro territorio, che spesso riscopriamo anche da grandi, o forse le scopriamo per la prima volta leggendo questo nostro semplice link sul web.

Domus de Janas S'Acqua ' e Dolus - Settimo San Pietro - Con vista sul golfo di Cagliari.

Ci si arriva dalla pineta di Sinnai percorrendo il sentiero sulla sinistra poco dopo la caserma "Sa Pira", oppure da Settimo San Pietro nei pressi della chiesetta campestre di San Pietro, dalla quale si percorre un sentiero di poco meno di un chilometro.

Notizie a Sinnai e Dintorni

Perché il Bitcoin ha un valore così elevato?

Moltissimi di noi hanno intrapreso la strada dell’investimento in cripto-valute, affidandosi a software online di trading, come AnonSys, che ci permettono di ottenere enormi profitti. Spesso, però, ci chiediamo “ma dove è il valore del Bitcoin?”. Cerchiamo di capirlo insieme. Innanzi tutto, quando parliamo di Bitcoin, parliamo di una moneta vera e propria, comunemente accettata ed usata per trasferire valore, vendere e acquistare beni o servizi reali. Tuttavia c’è una grande differenza tra le classiche valute e il Bitcoin. Le prime, infatti, vengono applicate dai governi che ne stabiliscono lo status legale. Il valore del Bitcoin, invece, deriva dal suo codice, si tratta di una “chiave crittografata” e puramente virtuale.

Pur non essendo tangibile, il codice di Bitcoin è caratterizzato da riconoscibilità, scarsità e divisibilità, proprio come le valute tradizionali. Inoltre, esso non necessita di intermediari per essere utilizzato, possiamo quindi dire che si tratta di una valuta “decentralizzata”.  Questo rappresenta sicuramente un grande vantaggio poiché consente un buon livello di trasparenza. Un’altra caratteristica importante è, senza dubbio, l’accessibilità. Il Bitcoin, infatti, può essere utilizzato da chiunque disponga di una connessione internet ed è molto difficile da contraffare. Inoltre, a differenza delle valute fisiche, le transazioni di Bitcoin possono essere effettuate, in pochissimi minuti, da una parte all’altra del mondo e non necessita di alcun cambio. Attualmente, questo sistema viene impiegato soprattutto, come riserva di valore, proprio come l'oro.

Le preziosissime proprietà del Bitcoin

  • La scarsità digitale: si tratta di una caratteristica molto importante poiché, a differenza delle valute tradizionali che possono essere stampate in modo illimitato, il Bitcoin ha un limite massimo e questo prevede che, al mondo, ce ne saranno solo 21 milioni. Questo significa che, mentre le valute fisiche subiscono un’inflazione annuale, quella di Bitcoin è molto limitata. Bisogna inoltre considerare che, a causa di invii a indirizzi inesatti o addirittura inesistenti, molti Bitcoin sono scomparsi definitivamente e questo comporta una deflazione dell'offerta. In sostanza, i Bitcoin disponibili saranno sempre meno e, di conseguenza, avranno maggior valore. 
  • La divisibilità: è possibile dividere un singolo Bitcoin in unità molto più piccole. Il codice originale di questa moneta prevede che il livello di divisione possa essere cambiato in più di sedici posizioni decimali. Ciò significa, dunque, che il grado di divisibilità offerto è infinito. Attualmente, l’unità più piccola è il Satoshi ed equivale a 0,00000001 BTC. È possibile, dunque, dividere un singolo Bitcoin  in 100 milioni di Satoshi. 
  • La portabilità: Il trasferimento di questa cripto-valuta può avvenire attraverso un comune canale di comunicazione come Internet ma anche attraverso satelliti e onde radio. Questa caratteristica, rende il Bitcoin la valuta più facile e veloce da trasferire al mondo. Si tratta di una vera e propria rivoluzione poiché non è mai esistita una valuta simile. 
  • La durata: Come già detto in precedenza, il Bitcoin non subisce cambi di valore. Ciò lo rende riutilizzabile all’infinito senza il rischio che si degradi in alcun modo. 
  • La riconoscibilità: nonostante questo sistema sia ancora incerto e molto lontano dal livello di accettazione delle valute tradizionali, molti sono i commercianti che accettano e riconoscono Bitcoin come un valido sistema di pagamento.
  • La decentralizzazione: a differenza delle altre valute, il Bitcoin non è controllato da nessuna entità. Ciò significa che nessuno può controllare o censurare le transazioni. Si tratta di un importante punto a favore poiché rende impossibile la confisca del denaro. 
  • L’accessibilità: per vendere e acquistare tramite Bitcoin, non è necessario avere un conto bancario verificato. È sufficiente, infatti, disporre di una connessione internet e di una basilare conoscenza del computer. Si tratta dunque di un sistema molto conveniente nei paesi con un sistema bancario in sottosviluppo.

Riapre il Museo Civico di Sinnai: Dal 6 Giugno 2020 diventerà “MuA”

Riapre il Museo Civico di Sinnai.

La ripartenza è prevista per  Sabato 6 giugno 2020 con un nuovo team e un nuovo allestimento.

Il Nuovo Museo si chiamerà MuA (museo civico e archivio storico Sinnai).

Per tutti coloro che visiteranno il museo da sabato 6 e fino a venerdì 12 giugno ci sarà uno sconto del 10% sugli articoli del bookshop del MuA.

E la visita accompagnati dai curatori delle esposizioni. Sabato 6 giugno alle 18 e domenica 7 giugno alle 11 e alle 18.

 Per garantire una visita sicura e piacevole, è consigliato prenotare il vostro biglietto tramite telefono al 340 667 1868 (chiamata, sms o whatsapp) o tramite e-mail all’indirizzo Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. 

L’ingresso al Museo è consentito fino a 30 minuti prima della chiusura.

Durante la permanenza in Museo sarà obbligatorio indossare mascherina e guanti.

Nel caso non li abbiate, verranno forniti in biglietteria.

Il Museo si trova in Via Colletta 20. Per maggiori info e contatti visitate il sito muasinnai.com