Oggi a Tasonis è una giornata lunga per il Sindaco di Sinnai e tutto lo staff dell'ufficio tecnico comunale,

Assessori, Polizia Municipale e associazioni di volontariato impegnati fin da stamattin

a nella frazione che si è presentata così dopo il nubifragio di ieri sera durato poi tutta la notte,

fiumi in piena si sono portati via tre ponti che consentono l'accesso alla parte alta di Tasonis isolando alcune abitazioni.

Molte case invece sono completamente allagate, Nessuno ricorda un precedente simile.

L'amministrazione comunale ha attivato un ufficio presso il municipio per poter coordinare

tutte le operazioni di emergenza e soprattutto per il ripristino della viabilità.

Reportage di Paolo Pilleri - Obiettivo Sinnai

 

Maltempo a Sinnai - Disagi anche a Solanas

Diversi residenti isolati a causa dell'ingrossamento del Rio Solanas
Come visibile nel Video pubblicato sui social da Mary Orrù, alcune zone residenziali
della frazione non sono raggiungibili e non è possibile attraversare il Rio per raggiungere le strade asfaltate.

 

La pioggia di queste ore ha messo in ginocchio la frazione di Tasonis a Sinnai.

Sono crollati i tre ponticelli che consentono a diversi residenti di raggiungere le proprie abitazioni.

La furia dell'acqua si è versata sulle strade, andando ad abbattere anche diversi muri e recinzioni.

I vigili del fuoco sono intervenuti durante la notte per le criticità maggiori. Sul posto anche i volontari della protezione civile, Vab Sinnai e Masise oltre alla polizia locale che ha transennato la zona.

Gli abitanti del villaggio da ieri sera, sono praticamente isolati. Claudia Prinzivalli, residente in via Cottard, ha pubblicato un video sui social e diffuso le immagini alla stampa locale: “È crollato il ponticello di accesso, la furia del fiume non ha risparmiato nulla. Le recinzioni e i muri di alcune villette sono stati abbattuti, le case sono invase dall’acqua. Qui vivono circa 200 persone e in tanti non possono ancora uscire dalle loro abitazioni”

Di seguito le immagini inviate da Sandro Serra alla nostra pagina che mostrano lo stato attuale a Tasonis

Il muro del centro sociale crollato.

Il Ponte di Via Spicer

 

Quest'anno, grazie al contributo delle attività commerciali anche a Sinnai sono presenti le luminarie natalizie in alcune vie del paese... ma alcuni non sono completamente soddisfatti e si chiedono come potrebbe essere illuminata Sinnai con diverse "luminarie" natalizie.

Sui social si rispolverano vecchi ricordi, come le luminarie "falliche" che dovevano rappresentare delle candele, ma in realtà sembravano tutt'altro.

Sono passati ben 9 anni dallo storico natale 2010 quando questi "Menhir" decoravano Via Trieste.

E a proposito di Menhir, dall'archivio dello storico settimanale "Questa Sinnai" riproponiamo questo simpatico articolo in limba di Mario Spina

20 Dicembre 2010 

Sinnai, Natale 2010

Menhir moderni ?...luminarie natalizie !

Sinnia de ammirai !

Is antigus o prenuragicus iant seminau su territoriu sardu de custus “menhir”, scultura lapidea prus o mancu grezza, a forma e simbulus de “catzzu”; probabilmenti fiant simbulus religiosus de onorai o adorai cun ritus adeguaus a cussa antighidadi. 
Invecis is modernus e precisamenti is Sinniesus de oi, chi olint biri calenc’una cosa chi dd’assimbilat, podint andai in via Trieste a Sinnia, e fai calencuna andada e torrara asutta de is’insegnas natalizias ( luminarias) chi ddu ant apiccau, (chini ?) 
Is preistoricus de s’era prenuragica po motivus anti cumprensibilissimu no podint essi accusaus po sa mancanza de fantasia. Antzis! A su contrariu, depint’essi ammiraus e apretzaus puru po sa capacidadi artistica chi anti scipiu esprimi! 
Ma ita depeus nai de sa fantasia de chini at progettau e fattu ponni is insegnas natalizias aundi eus nau prima?

Chini at scrittu custas pagu rigas, po crosidadi personali at preguntau unu buttegheri de sa via Trieste, a propositu de cussas luminarias, nendiddi : “Ita ndi pentzas de sa fantasia de su progettista de custas insegnas natalizias?” 
Ari respundit: “No mi ddu domandisti! Tottus a forma de “catzzus” ! Su progettista depit essi propriu unu cultori de sa “Fallocrazia”.

Augurius sincerus e bonas festas a tottus is Sinniesus e “soprattutto” a chini bivit in via Trieste. E a is’istrangius raccumandu de benni a Sinnia po ammirai is luminarias nostras !

Metadi de mes’ ‘e Idas 2010  

Dal 14 al 22 dicembre...

L’iniziativa di far respirare l’atmosfera natalizia nella nostra Sinnai, in via Mara 18 , è nata grazie a Marcella, Alba e Laura.

Renne speciali e calesse, pupazzi di neve..percorso esterno illuminato…sino ad arrivare alla Casa..dove Babbo Natale aspetterà i bambini…la loro letterina..il camino..e tante altre sorprese che non ci e’ permesso svelare…

Le sculture sono state realizzate con materiali semplici per arrivare a un risultato complesso, oggetti e personaggi da ammirare con stupore. Marcella Mandis spiega: “Insieme agli artisti, Maghi, giocolieri e animatori che allieteranno i pomeriggi, la casa di Babbo Natale offrirà vari laboratori dove i bambini potranno partecipare attivamente…Creazione del Dolcetto Natalizio..Casette di marzapane..Pittura..Addobbi realizzati a mano."

A pochi passi dal centro storico e dalla piazza Santa Barbara troverete un antico portone di una casa campidanese del 1600, Su Stari de tziu Rafieli Serreli, affascinante e ricca di storia, la storia che ci appartiene con tutti gli attrezzi della civiltà contadina e sarà in quell'istante in cui varcherete la soglia che verrete catturati da un vortice di emozioni perché avrete fatto un salto nel passato lungo 400 anni!!

In giardino non mancheranno divertimento e risate ma con l'arrivo della Signora Sorvegliante non mancheranno le sorprese.
Ha promesso già a tanti bambini che organizzerà una Caccia al Tesoro esilarante!!!
Babbo Natale aspetterà tutti, grandi e piccini, con gioia e allegria e non solo bambini ma nonni e zii saranno i benvenuti !!

Nei sentieri della Pineta, un'acqua miracolosa lenisce i dolori. Domus de Janas S'acqua 'e is dolus - Settimo San Pietro

Passeggiando tra i sentieri della pineta di Sinnai, immersi nel cuore del nostro grande polmone verde, ci si può trovare a fare delle scoperte che arricchiscono le nostre conoscenze, antiche credenze e tradizioni dimenticate nel tempo che ogni tanto è bene ricordare per non disperderle nel nulla. Percorrendo uno dei sentieri della pineta, in territorio di Settimo San Pietro si trova "S'acqua 'e is dolus" una Domus de Janas che nasconde una storia antica e ricca di devozione. 

Un’antica leggenda narra che San Pietro passò a Settimo e si riposò in questa roccia. Pregò così tanto che rimase il segno delle sue ginocchia nella roccia. Si racconta anche, che quando, il 29 Giugno (festa di San Pietro e Paolo), il parroco andava a benedire quell’acqua, là si faceva una grande festa con i balli e canti. La gente partiva dalla periferia del paese e arrivava fino alla chiesetta di San Pietro, non molto lontana dalla fonte. La sera il parroco celebrava la messa e benediceva tutti i presenti con l’acqua della fonte; tutti bevevano dalla fonte perché si diceva che quell’acqua fosse miracolosa, cioè capace di guarire i dolori. Da qui deriva il suo nome: “S’acqua ‘e dolus”, cioè l’acqua dei dolori.

La domus risale al IV secolo a.C. ed è composta da una piccola anticamera che precede la cella della tomba ipogea accessibile da una piccola apertura quadrata. la grotta è quasi sempre piena d'acqua a causa di inflitrazioni da una falda sotterranea.

Oggi nella nostra passeggiata in pineta, l'abbiamo trovata così. Decorata con delle farfalle di carta, coffinu della tradizione Sinnaese, e del miele sardo. Troviamo anche degli operai che sistemano il percorso, e ci informano che proprio oggi una scolaresca arriverà a visitare questo sito. Un occasione per far trascorrere ai bambini una giornata immersi nel verde e far conoscere la storia e tradizioni del nostro territorio, che spesso riscopriamo anche da grandi, o forse le scopriamo per la prima volta leggendo questo nostro semplice link sul web.

Domus de Janas S'Acqua ' e Dolus - Settimo San Pietro - Con vista sul golfo di Cagliari.

Ci si arriva dalla pineta di Sinnai percorrendo il sentiero sulla sinistra poco dopo la caserma "Sa Pira", oppure da Settimo San Pietro nei pressi della chiesetta campestre di San Pietro, dalla quale si percorre un sentiero di poco meno di un chilometro.

Notizie a Sinnai e Dintorni

Perché il Bitcoin ha un valore così elevato?

Moltissimi di noi hanno intrapreso la strada dell’investimento in cripto-valute, affidandosi a software online di trading, come AnonSys, che ci permettono di ottenere enormi profitti. Spesso, però, ci chiediamo “ma dove è il valore del Bitcoin?”. Cerchiamo di capirlo insieme. Innanzi tutto, quando parliamo di Bitcoin, parliamo di una moneta vera e propria, comunemente accettata ed usata per trasferire valore, vendere e acquistare beni o servizi reali. Tuttavia c’è una grande differenza tra le classiche valute e il Bitcoin. Le prime, infatti, vengono applicate dai governi che ne stabiliscono lo status legale. Il valore del Bitcoin, invece, deriva dal suo codice, si tratta di una “chiave crittografata” e puramente virtuale.

Pur non essendo tangibile, il codice di Bitcoin è caratterizzato da riconoscibilità, scarsità e divisibilità, proprio come le valute tradizionali. Inoltre, esso non necessita di intermediari per essere utilizzato, possiamo quindi dire che si tratta di una valuta “decentralizzata”.  Questo rappresenta sicuramente un grande vantaggio poiché consente un buon livello di trasparenza. Un’altra caratteristica importante è, senza dubbio, l’accessibilità. Il Bitcoin, infatti, può essere utilizzato da chiunque disponga di una connessione internet ed è molto difficile da contraffare. Inoltre, a differenza delle valute fisiche, le transazioni di Bitcoin possono essere effettuate, in pochissimi minuti, da una parte all’altra del mondo e non necessita di alcun cambio. Attualmente, questo sistema viene impiegato soprattutto, come riserva di valore, proprio come l'oro.

Le preziosissime proprietà del Bitcoin

  • La scarsità digitale: si tratta di una caratteristica molto importante poiché, a differenza delle valute tradizionali che possono essere stampate in modo illimitato, il Bitcoin ha un limite massimo e questo prevede che, al mondo, ce ne saranno solo 21 milioni. Questo significa che, mentre le valute fisiche subiscono un’inflazione annuale, quella di Bitcoin è molto limitata. Bisogna inoltre considerare che, a causa di invii a indirizzi inesatti o addirittura inesistenti, molti Bitcoin sono scomparsi definitivamente e questo comporta una deflazione dell'offerta. In sostanza, i Bitcoin disponibili saranno sempre meno e, di conseguenza, avranno maggior valore. 
  • La divisibilità: è possibile dividere un singolo Bitcoin in unità molto più piccole. Il codice originale di questa moneta prevede che il livello di divisione possa essere cambiato in più di sedici posizioni decimali. Ciò significa, dunque, che il grado di divisibilità offerto è infinito. Attualmente, l’unità più piccola è il Satoshi ed equivale a 0,00000001 BTC. È possibile, dunque, dividere un singolo Bitcoin  in 100 milioni di Satoshi. 
  • La portabilità: Il trasferimento di questa cripto-valuta può avvenire attraverso un comune canale di comunicazione come Internet ma anche attraverso satelliti e onde radio. Questa caratteristica, rende il Bitcoin la valuta più facile e veloce da trasferire al mondo. Si tratta di una vera e propria rivoluzione poiché non è mai esistita una valuta simile. 
  • La durata: Come già detto in precedenza, il Bitcoin non subisce cambi di valore. Ciò lo rende riutilizzabile all’infinito senza il rischio che si degradi in alcun modo. 
  • La riconoscibilità: nonostante questo sistema sia ancora incerto e molto lontano dal livello di accettazione delle valute tradizionali, molti sono i commercianti che accettano e riconoscono Bitcoin come un valido sistema di pagamento.
  • La decentralizzazione: a differenza delle altre valute, il Bitcoin non è controllato da nessuna entità. Ciò significa che nessuno può controllare o censurare le transazioni. Si tratta di un importante punto a favore poiché rende impossibile la confisca del denaro. 
  • L’accessibilità: per vendere e acquistare tramite Bitcoin, non è necessario avere un conto bancario verificato. È sufficiente, infatti, disporre di una connessione internet e di una basilare conoscenza del computer. Si tratta dunque di un sistema molto conveniente nei paesi con un sistema bancario in sottosviluppo.

Riapre il Museo Civico di Sinnai: Dal 6 Giugno 2020 diventerà “MuA”

Riapre il Museo Civico di Sinnai.

La ripartenza è prevista per  Sabato 6 giugno 2020 con un nuovo team e un nuovo allestimento.

Il Nuovo Museo si chiamerà MuA (museo civico e archivio storico Sinnai).

Per tutti coloro che visiteranno il museo da sabato 6 e fino a venerdì 12 giugno ci sarà uno sconto del 10% sugli articoli del bookshop del MuA.

E la visita accompagnati dai curatori delle esposizioni. Sabato 6 giugno alle 18 e domenica 7 giugno alle 11 e alle 18.

 Per garantire una visita sicura e piacevole, è consigliato prenotare il vostro biglietto tramite telefono al 340 667 1868 (chiamata, sms o whatsapp) o tramite e-mail all’indirizzo Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. 

L’ingresso al Museo è consentito fino a 30 minuti prima della chiusura.

Durante la permanenza in Museo sarà obbligatorio indossare mascherina e guanti.

Nel caso non li abbiate, verranno forniti in biglietteria.

Il Museo si trova in Via Colletta 20. Per maggiori info e contatti visitate il sito muasinnai.com