Il Presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, ha firmato il Dpcm 9 marzo 2020 recante nuove misure per il contenimento e il contrasto del diffondersi del virus Covid-19 sull’intero territorio nazionale.

Il provvedimento estende le misure di cui all’art. 1 del Dpcm 8 marzo 2020 a tutto il territorio nazionale. È inoltre vietata ogni forma di assembramento di persone in luoghi pubblici o aperti al pubblico. In ultimo, è modificata la lettera d dell’art.1 del Dpcm 8 marzo 2020 relativa agli eventi e manifestazioni sportive.

Tali disposizioni producono effetto dalla data del 10 marzo 2020 e sono efficaci fino al 3 aprile 2020.

Posto che il DPCM 09 marzo 2020 dispone che sull’intero territorio nazionale e’ vietata ogni forma di assembramento di persone in luoghi pubblici o aperti al pubblico, si riporta di seguito il testo dei DPCM del 09 marzo 2020 e DPCM 08 marzo 2020 coordinato delle misure di contenimento del contagio IN TUTTO IL TERRITORIO NAZIONALE di cui una sintesi con le risposte alle domande più frequenti elaborate dal Ministero della Sanità può essere scaricata dalla seguente immagine:

Art. 1-Misure urgenti di contenimento del contagio sull’intero territorio nazionale

1. Allo scopo di contrastare e contenere il diffondersi del virus COVID-19 le misure di cui all’art. 1 del decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 8 marzo 2020 sono estese all’intero territorio nazionale.

L’art. 1 del DPCM del 08 marzo 2020 risulta quindi aggiornato nel seguente modo:

1.  allo scopo di contrastare e contenere il diffondersi del virus COVID-19 IN TUTTO IL TERRITORIO NAZIONALE, sono adottate le seguenti misure:

a)  evitare ogni spostamento delle persone fisiche in entrata e in uscita dai territori di cui al presente articolo, nonché all’interno dei medesimi territori, salvo che per gli spostamenti motivati da comprovate esigenze lavorative o situazioni di necessità ovvero spostamenti per motivi di salute. E’ consentito il rientro presso il proprio domicilio, abitazione o residenza;
b)  ai soggetti con sintomatologia da infezione respiratoria e febbre (maggiore di 37,5° C) è fortemente raccomandato di rimanere presso il proprio domicilio e limitare al massimo i contatti sociali, contattando il proprio medico curante;
c)  divieto assoluto di mobilità dalla propria abitazione o dimora per i soggetti sottoposti alla misura della quarantena ovvero risultati positivi al virus;
d)  sono sospesi gli eventi e le competizioni sportive di ogni ordine e disciplina, in luoghi pubblici o privati. Gli impianti sportivi sono utilizzabili, a porte chiuse, soltanto per le sedute di allenamento degli atleti, professionisti e non professionisti, riconosciuti di interesse nazionale dal Comitato olimpico nazionale italiano (CONI) e dalle rispettive federazioni, in vista della loro partecipazione ai giochi olimpici o a manifestazioni nazionali ed internazionali; resta consentito esclusivamente lo svolgimento degli eventi e delle competizioni sportive organizzati da organismi sportivi internazionali, all’interno di impianti sportivi utilizzati a porte chiuse, ovvero all’aperto senza la presenza di pubblico; in tutti tali casi, le associazioni e le societa’ sportive, a mezzo del proprio personale medico, sono tenute ad effettuare i controlli idonei a contenere il rischio di diffusione del virus COVID-19 tra gli atleti, i tecnici, i dirigenti e tutti gli accompagnatori che vi partecipano; lo sport e le attivita’ motorie svolti all’aperto sono ammessi esclusivamente a condizione che sia possibile consentire il rispetto della distanza interpersonale di un metro (lettera sostituita dal DPCM 09 marzo 2020);
e)  si raccomanda ai datori di lavoro pubblici e privati di promuovere, durante il periodo di efficacia del presente decreto, la fruizione da parte dei lavoratori dipendenti dei periodi di congedo ordinario e di ferie, fermo restando quanto previsto dall’articolo 2, comma 1, lettera r);
f)  sono chiusi gli impianti nei comprensori sciistici;
g)  sono sospese tutte le manifestazioni organizzate, nonché gli eventi in luogo pubblico o privato, ivi compresi quelli di carattere culturale, ludico, sportivo, religioso e fieristico, anche se svolti in luoghi chiusi ma aperti al pubblico, quali, a titolo d’esempio, grandi eventi, cinema, teatri, pub, scuole di ballo, sale giochi, sale scommesse e sale bingo, discoteche e locali assimilati; nei predetti luoghi è sospesa ogni attività;
h)  sono sospesi i servizi educativi per l’infanzia di cui all’articolo 2 del decreto legislativo 13 aprile 2017, n. 65, e le attività didattiche in presenza nelle scuole di ogni ordine e grado, nonché della frequenza delle attività scolastiche e di formazione superiore, comprese le Università e le Istituzioni di Alta Formazione Artistica Musicale e Coreutica, di corsi professionali, master, corsi per le professioni sanitarie e università per anziani, nonché i corsi professionali e le attività formative svolte da altri enti pubblici, anche territoriali e locali e da soggetti privati, ferma in ogni caso la possibilità di svolgimento di attività formative a distanza ad esclusione dei corsi per i medici in formazione specialistica e dei corsi di formazione specifica in medicina generale, nonché delle attività dei tirocinanti delle professioni sanitarie. Al fine di mantenere il distanziamento sociale, è da escludersi qualsiasi altra forma di aggregazione alternativa. Sono sospese le riunioni degli organi collegiali in presenza. Gli enti gestori provvedono ad assicurare la pulizia degli ambienti e gli adempimenti amministrativi e contabili concernenti i servizi educativi per l’infanzia richiamati, non facenti parte di circoli didattici o istituti comprensivi;
i)  l’apertura dei luoghi di culto è condizionata all’adozione di misure organizzative tali da evitare assembramenti di persone, tenendo conto delle dimensioni e delle caratteristiche dei luoghi, e tali da garantire ai frequentatori la possibilità di rispettare la distanza tra loro di almeno un metro di cui all’allegato 1 lettera d). Sono sospese le cerimonie civili e religiose, ivi comprese quelle funebri;
l)  sono chiusi i musei e gli altri istituti e luoghi della cultura di cui all’art. 101 del codice dei beni culturali e del paesaggio, di cui al decreto legislativo 22 gennaio 2004, n. 42;
m)  sono sospese le procedure concorsuali pubbliche e private ad esclusione dei casi in cui la valutazione dei candidati è effettuata esclusivamente su basi curriculari ovvero in modalità telematica; sono inoltre esclusi dalla sospensione i concorsi per il personale sanitario, ivi compresi gli esami di Stato e di abilitazione all’esercizio della professione di medico chirurgo, e quelli per il personale della protezione civile, i quali devono svolgersi preferibilmente con modalità a distanza o, in caso contrario, garantendo la distanza di sicurezza interpersonale di un metro di cui all’allegato 1 lettera d);
n)  sono consentite le attività di ristorazione e bar dalle 6.00 alle 18.00, con obbligo, a carico del gestore, di predisporre le condizioni per garantire la possibilità del rispetto della distanza di sicurezza interpersonale di almeno un metro di cui all’allegato 1 lettera d), con sanzione della sospensione dell’attività in caso di violazione;
o)  sono consentite le attività commerciali diverse da quelle di cui alla lettera precedente a condizione che il gestore garantisca un accesso ai predetti luoghi con modalità contingentate o comunque idonee a evitare assembramenti di persone, tenuto conto delle dimensioni e delle caratteristiche dei locali aperti al pubblico, e tali da garantire ai frequentatori la possibilità di rispettare la distanza di almeno un metro di cui all’allegato 1 lettera d), tra i visitatori, con sanzione della sospensione dell’attività in caso di violazione. In presenza di condizioni strutturali o organizzative che non consentano il rispetto della distanza di sicurezza interpersonale di un metro, le richiamate strutture dovranno essere chiuse;
p)  sono sospesi i congedi ordinari del personale sanitario e tecnico, nonché del personale le cui attività siano necessarie a gestire le attività richieste dalle unità di crisi costituite a livello regionale;
q)  sono adottate, in tutti i casi possibili, nello svolgimento di riunioni, modalità di collegamento da remoto con particolare riferimento a strutture sanitarie e sociosanitarie, servizi di pubblica utilità e coordinamenti attivati nell’ambito dell’emergenza COVID-19, comunque garantendo il rispetto della distanza di sicurezza interpersonale di un metro di cui all’allegato 1 lettera d), ed evitando assembramenti;
r)  nelle giornate festive e prefestive sono chiuse le medie e grandi strutture di vendita, nonché gli esercizi commerciali presenti all’interno dei centri commerciali e dei mercati. Nei giorni feriali, il gestore dei richiamati esercizi deve comunque predisporre le condizioni per garantire la possibilità del rispetto della distanza di sicurezza interpersonale di un metro di cui all’allegato 1 lettera d), con sanzione della sospensione dell’attività in caso di violazione. In presenza di condizioni strutturali o organizzative che non consentano il rispetto della distanza di sicurezza interpersonale di un metro di cui all’allegato 1 lettera d), le richiamate strutture dovranno essere chiuse. La chiusura non è disposta per farmacie, parafarmacie e punti vendita di generi alimentari, il cui gestore è chiamato a garantire comunque il rispetto della distanza di sicurezza interpersonale di un metro di cui all’allegato 1 lettera d), con sanzione della sospensione dell’attività in caso di violazione;
s)  sono sospese le attività di palestre, centri sportivi, piscine, centri natatori, centri benessere, centri termali (fatta eccezione per l’erogazione delle prestazioni rientranti nei livelli essenziali di assistenza), centri culturali, centri sociali, centri ricreativi;
t)  sono sospesi gli esami di idoneità di cui all’articolo 121 del decreto legislativo 30 aprile 1992, n. 285, da espletarsi presso gli uffici periferici della motorizzazione civile aventi sede nei territori di cui al presente articolo; con apposito provvedimento dirigenziale è disposta, in favore dei candidati che non hanno potuto sostenere le prove d’esame in ragione della sospensione, la proroga dei termini previsti dagli articoli 121 e 122 del decreto legislativo 30 aprile 1992, n. 285.

 

2. Sull’intero territorio nazionale e’ vietata ogni forma di assembramento di persone in luoghi pubblici o aperti al pubblico.

Art. 2 Disposizioni finali

1. Le disposizioni del presente decreto producono effetto dalla data del 10 marzo 2020 e sono efficaci fino al 3 aprile 2020.

2. Dalla data di efficacia delle disposizioni del presente decreto cessano di produrre effetti le misure di cui agli articoli 2 e 3 del decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 8 marzo 2020 ove incompatibili con la disposizione dell’art. 1 del presente decreto.

Si fa presente che sono stati potenziati i servizi online del Comune di Sinnai, compresa la modalità di ricezione del protocollo, al fine di consentire la cittadinanza di onorare il DPCM 9 marzo 2020, cosidetto decreto “Io resto a Casa”, e al contempo di poter usufruire dei servizi comunali come previsto dal seguente Link 

In osservanza al Decreto #Iorestoacasa (DPCM 9 Marzo 2020), per motivare gli spostamenti da un comune all’altro della Sardegna, in caso di controlli da parte delle autorità di pubblica sicurezza, utilizzare il seguente modulo di autodichiarazione

Si chiede a tutta la cittadinanza la collaborazione e il rispetto delle regole di prevenzione che, si ricorda, hanno validità su TUTTO IL TERRITORIO NAZIONALE, e le disposizioni delle Ordinanze del Presidente della Regione Sardegna.

Nel rispetto delle Ordinanze del Presidente della Regione, n. 4 dell’8 marzo 2020 e n. 5 del 9 marzo 2020, tutti i soggetti in arrivo in Sardegna, dal territorio nazionale o dall’estero, e quelli arrivati dal 23 febbraio 2020, hanno l’obbligo di autoisolamento fiduciario per 14 giorni e reperibilità e di compilare on line il  modulo messo a disposizione dalla Regione Sardegna nel seguente link

In particolare, i Soggetti cui si rivolge l’ordinanza sono quelli in arrivo in Sardegna a decorrere dal 9 marzo senza distinzione di provenienza, nonché a quelli che vi abbiano fatto ingresso nei quattordici giorni antecedenti e che provengano o abbiano transitato o sostato nei territori della Lombardia delle Province di Modena, Parma, Piacenza, Reggio nell’Emilia, Rimini, Pesaro e Urbino, Alessandria, Asti, Novara, Verbano-Cusio-Ossola, Vercelli, Padova, Treviso, Venezia, come individuati dal DPCM del 08.03.2020. Appare altresì consigliabile,in ragione delle motivazioni espresse nell’ordinanza, che si sottopongano comunque alle medesime misure coloro che abbiano avuto contatti in seminari, convegni, assemblee o incontri che, seppure tenutisi in altre zone del territorio nazionale, abbiano avuto la partecipazione di soggetti provenienti dai territori summenzionati.

Esenzioni. La misura della permanenza domiciliare di cui all’art. l dell’Ordinanza, letta in combinato disposto con l’Ordinanza del Capo della Protezione civile n. 646 dell’8 marzo 2020 recante. “Ulteriori interventi urgenti di protezione civile in relazione all’emergenza relativa al rischio sanitario connesso all’insorgenza di patologie derivanti da agenti virali trasmissibili ” è da intendersi nel senso che non si applica ai seguenti casi:

  • spostamenti motivati da comprovate esigenze lavorative, da situazioni di necessità, obblighi connessi all’adempimento di un dovere, da motivi di salute
  • spostamenti funzionali al transito e al trasporto merci, allo svolgimento della filiera produttiva
  • spostamenti funzionali allo svolgimento delle attività degli uffici pubblici. ovvero di funzioni pubbliche. comprese quelle inerenti organi costituzionali e uffici
    giudiziari
  • spostamenti per esigenze di mobilità delle strutture operative del servizio nazionale di protezione civile e del servizio sanitario nazionale

Consulta i testi integrali del DPCM 8 e 9 marzo 2020 e dell’Ordinanza RAS 4 e 5 /2020 e gli allegati;

– Dpcm 9 marzo 2020;
– Dpcm 8 marzo 2020;
– Allegato 1 DPCM 8 marzo 2020;
– Ordinanza Presidente RAS n.5 del 9 marzo 2020;
– Nota esplicativa ordinanza RAS n. 5;
– Ordinanza Presidente RAS n. 4 del 8 marzo 2020;
– Modulo di autodichiarazione;

Link di riferimento e approfondimento sulle misure di prevenzione del corona Virus della Presidenza Consiglio Ministri;
Link di riferimento delle ordinanze e disposizioni della Regione Sardegna;

Tratto da comune.sinnai.ca.it

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  1. Ricerca

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  1. Concentrati su 2 o 3 coppie di valute

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  1. Uso di strumenti come i bot

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Sabato 29 febbraio 2020

– ore 11:00 biblioteca comunale convegno “Su segarepetza sinniesu – ita narat sa storia”;

– ore 15:30 sfilata in maschera partenza Sant’Isidoro.

La sfilata del 29 febbraio è invece aperta a tutti: Maschere, Gruppi, Carri allegorici come da apposito regolamento. ---> tutte le info su questo link <---

Questo il percorso:

ORE 15,30 : Partenza da Piazza Sant'Isidoro per poi proseguire per le Vie: Iglesias -Tiziano - Mariano IV' - Sanna Corda - Funtaneddas - E. D'Arborea - Perra - Trieste - Costituzione - Caprera - Pintor - Giardini - ARRIVO a Piazza Sant'Isidoro con sfilata conclusiva, votazione e PREMIAZIONE dei gruppi, carri e maschere allegoriche partecipanti.  A seguire la Pro Loco offrirà bevande e chiacchere per tutti. 

– Ore 19:00 Cranovali Mottu in piazza Chiesa (Commedia a cura dell'associazione Sinnai e Dintorni)

Domenica 1 marzo 2020
– dalle ore 15:00 a partire dalla Piazza Santa Vittoria: Sfilata delle maschere etniche  con le maschere locali “Is Cerbus” e “Is Cerbixeddus”, e le maschere ospiti “Bois – Fui Janna Morti” (Escalaplano), “Su Turcu” (Ollolai), “Tumbarinos” (Gavoi), “Sos Corriolos” (Neoneli);

Questo il percorso:

ORE 15,30: Partenza da Piazza Santa Vittoria per poi proseguire per le Vie Santa Vittoria - E D'Arborea - Perra - Trieste - Mara - Oristano - Funtanalada - Piazza Funtanalada - Giardini con ARRIVO in Piazza Sant'Isidoro per l'esibizione finale.

Concorso fotografico durante le sfilate delle maschere, Crannovali Mottu Is Cerbus e maschere ospiti.

Il Carnevale a Sinnai inizia domani mattina (20 febbraio) in occasione del giovedì grasso, ci sarà il "Carnevale insieme" organizzato dall'istituto comprensivo Sinnai 2 in collaborazione con l'Assessorato alla pubblica istruzione del comune di Sinnai, Proloco, con la collaborazione di Polizia locale, volontari protezione civile e Istituto Sinnai 1.

La sfilata è riservata agli alunni dell’infanzia e della primaria degli istituti Comprensivi n. 1 e n. 2.
La partecipazione è riservata esclusivamente agli alunni e ai docenti accompagnatori.

Appuntamento alle 11:00 in Piazza Santa Barbara, arrivo piazza S.Isidoro e animazione.

Alle 12:45 tutti i genitori dovranno recarsi a prendere i propri bambini.

La sfilata del 29 febbraio è invece aperta a tutti: Maschere, Gruppi, Carri allegorici con un montepremi di 1800 euro.

per tutte le info e regolamento sulla sfilata del 29 consultare --> questo link <--

La PRO LOCO Sinnai organizza la sfilata di carnevale aperta alla partecipazione di carri, maschere singole e di gruppo, locali e di altri paesi.

Sabato 29 Febbraio, con partenza alle ore 15 da piazza Funtanalada, partirà la SFILATA DI MASCHERE E CARRI ALLEGORICI, con arrivo in piazza Sant'Isidoro.
La partecipazione è gratuita e quest'anno il montepremi sale a 1800 euro.

- Primo premio carro: 600 €
- Secondo premio carro: 400 €
- Terzo premio carro: 250 €

- Primo premio gruppo: 200 €
- Secondo premio gruppo: 150 €
- Terzo premio gruppo: 100 €

- Premio per maschera singola: 100 €

Iscrizioni gratuite, Modulo di partecipazione scaricabile dall'albo Pretorio del Comune di Sinnai o dal seguente link:

Scarica il Regolamento e tutta la documentazione di partecipazione in formato pdf;

Questo il Regolamento completo:

• PER LE ISCRIZIONI -GRATUITE- E' NECESSARIO UTILIZZARE LA SOTTOSTANTE CEDOLA DI PARTECIPAZIONE DA CONSEGNARE ENTRO LE ORE 14,00 DEL 25 FEBBRAIO 2020 ON-LINE ALLA SEGUENTE MAIL: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

■ ISCRIZIONE APERTA A CARRI, GRUPPI, MASCHERE SINGOLE LOCALI E DI ALTRI PAESI.

• SI INTENDONO GRUPPI MASCHERATI SU CARRO, COLORO CHE SI PRESENTERANNO SU VEICOLI A MOTORE AUTORIZZATI A CIRCOLARE IN BASE AL CODICE DELLA STRADA, RAPPRESENTANDO UN TEMA. PERTANTO dovranno essere compilati i moduli allegati n. 1 n. 2 e trasmessi unitamente alla richiesta di partecipazione.

■ SI INTENDONO GRUPPI A PIEDI COLORO CHE SI PRESENTERANNO A PIEDI O SU VEICOLI NON A MOTORE, RAPPRESENTANDO UN TEMA.

• PER GRUPPI MASCHERATI SI INTENDE UN GRUPPO DI PERSONE MASCHERATE, COMPOSTO DA ALMENO 10 UNITA'CHE ABBIANO UN TEMA COMUNE.

• NON SI ACCETTANO RITARDI SULL'ORARIO DI PARTENZA DELLA SFILATA, FISSATA PER LE ORE 15,00 DEL 29 FEBBRAIO, IN PIAZZA FUNTANALADA, SINNAI.

• E' PREVISTA LA POSSIBILITA' PER I GRUPPI E LE MASCHERE INDIVIDUALI DI POTER SFILARE, OLTRE CHE A PIEDI, ANCHE CON BICICLETTE, CARRETTI...

• E' VIETATO CATEGORICAMENTE L'USO DI BOTTIGLIE DI VETRO, ALCOOLICI, BOMBOLETTE SPRAY, FARINA, ACQUA, SEGATURA O QUALSIASI ALTRO PRODOTTO NOCIVO CHE POSSA CAUSARE DANNI A PERSONE O COSE. L'INOSSERVANZA DI TALE NORMA COMPORTA L'IMMEDIATA ESCLUSIONE E ALLONTANAMENTO DALLA SFILATA

 

• UN'APPOSITA GIURIA, NOMINATA DALL'ASSOCIAZIONE ORGANIZZATRICE DELLA SFILATA DEL CARNEVALE ED A SUO INSINDACABILE GIUDIZIO, VALUTERA' IN PARTICOLARE L'ORIGINALITA', LE COREOGRAFIE, LO SPIRITO E LA PERFOMANCE DEI CARRI, DEI GRUPPI E DELLE MASCHERE SINGOLE.

• LA PRO LOCO E L'AMMINISTRAZIONE COMUNALE, ORGANIZZATORI, SONO SOLLEVATI DA QUALSIASI RESPONSABILITA' CIVILE E PENALE CHE IN OGNI MODO DOVESSERO SORGERE IN CONSEGUENZA DELLA PARTECIPAZIONE DEL PROPRIO GRUPPO, CARRO, MASCHERA SINGOLA ALLA CITATA MANIFESTAZIONE.

• LA PREMIAZIONE E' PREVISTA NELLA PIAZZA SANT'ISIDORO AL TERMINE DELLA SFILATA.

• PREMIO PER IL 1° MIGLIOR CARRO: € 600,00;

■ PREMIO PER IL 2° MIGLIOR CARRO: € 400,00;

• PREMIO PER IL 3° MIGLIOR CARRO: € 250,00;

■ PREMIO 1' MIGLIOR GRUPPO: € 200,00;

■ PREMIO 2° MIGLIOR. GRUPPO: € 150,00;

• PREMIO 3° MIGLIOR GRUPPO : € 100,00;

• PREMIO MIGLIOR MASCHERA SINGOLA € 100,00;

N.B. Nel caso si verificasse che due concorrenti riportano lo stesso punteggio, il relativo premio verrà diviso in due.

Scarica il Regolamento e tutta la documentazione di partecipazione in formato pdf;

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FOTO PRECEDENTI EDIZIONI 

IL VIDEO PRECEDENTI EDIZIONI

Nei sentieri della Pineta, un'acqua miracolosa lenisce i dolori. Domus de Janas S'acqua 'e is dolus - Settimo San Pietro

Passeggiando tra i sentieri della pineta di Sinnai, immersi nel cuore del nostro grande polmone verde, ci si può trovare a fare delle scoperte che arricchiscono le nostre conoscenze, antiche credenze e tradizioni dimenticate nel tempo che ogni tanto è bene ricordare per non disperderle nel nulla. Percorrendo uno dei sentieri della pineta, in territorio di Settimo San Pietro si trova "S'acqua 'e is dolus" una Domus de Janas che nasconde una storia antica e ricca di devozione. 

Un’antica leggenda narra che San Pietro passò a Settimo e si riposò in questa roccia. Pregò così tanto che rimase il segno delle sue ginocchia nella roccia. Si racconta anche, che quando, il 29 Giugno (festa di San Pietro e Paolo), il parroco andava a benedire quell’acqua, là si faceva una grande festa con i balli e canti. La gente partiva dalla periferia del paese e arrivava fino alla chiesetta di San Pietro, non molto lontana dalla fonte. La sera il parroco celebrava la messa e benediceva tutti i presenti con l’acqua della fonte; tutti bevevano dalla fonte perché si diceva che quell’acqua fosse miracolosa, cioè capace di guarire i dolori. Da qui deriva il suo nome: “S’acqua ‘e dolus”, cioè l’acqua dei dolori.

La domus risale al IV secolo a.C. ed è composta da una piccola anticamera che precede la cella della tomba ipogea accessibile da una piccola apertura quadrata. la grotta è quasi sempre piena d'acqua a causa di inflitrazioni da una falda sotterranea.

Oggi nella nostra passeggiata in pineta, l'abbiamo trovata così. Decorata con delle farfalle di carta, coffinu della tradizione Sinnaese, e del miele sardo. Troviamo anche degli operai che sistemano il percorso, e ci informano che proprio oggi una scolaresca arriverà a visitare questo sito. Un occasione per far trascorrere ai bambini una giornata immersi nel verde e far conoscere la storia e tradizioni del nostro territorio, che spesso riscopriamo anche da grandi, o forse le scopriamo per la prima volta leggendo questo nostro semplice link sul web.

Domus de Janas S'Acqua ' e Dolus - Settimo San Pietro - Con vista sul golfo di Cagliari.

Ci si arriva dalla pineta di Sinnai percorrendo il sentiero sulla sinistra poco dopo la caserma "Sa Pira", oppure da Settimo San Pietro nei pressi della chiesetta campestre di San Pietro, dalla quale si percorre un sentiero di poco meno di un chilometro.

Notizie a Sinnai e Dintorni

Perché il Bitcoin ha un valore così elevato?

Moltissimi di noi hanno intrapreso la strada dell’investimento in cripto-valute, affidandosi a software online di trading, come AnonSys, che ci permettono di ottenere enormi profitti. Spesso, però, ci chiediamo “ma dove è il valore del Bitcoin?”. Cerchiamo di capirlo insieme. Innanzi tutto, quando parliamo di Bitcoin, parliamo di una moneta vera e propria, comunemente accettata ed usata per trasferire valore, vendere e acquistare beni o servizi reali. Tuttavia c’è una grande differenza tra le classiche valute e il Bitcoin. Le prime, infatti, vengono applicate dai governi che ne stabiliscono lo status legale. Il valore del Bitcoin, invece, deriva dal suo codice, si tratta di una “chiave crittografata” e puramente virtuale.

Pur non essendo tangibile, il codice di Bitcoin è caratterizzato da riconoscibilità, scarsità e divisibilità, proprio come le valute tradizionali. Inoltre, esso non necessita di intermediari per essere utilizzato, possiamo quindi dire che si tratta di una valuta “decentralizzata”.  Questo rappresenta sicuramente un grande vantaggio poiché consente un buon livello di trasparenza. Un’altra caratteristica importante è, senza dubbio, l’accessibilità. Il Bitcoin, infatti, può essere utilizzato da chiunque disponga di una connessione internet ed è molto difficile da contraffare. Inoltre, a differenza delle valute fisiche, le transazioni di Bitcoin possono essere effettuate, in pochissimi minuti, da una parte all’altra del mondo e non necessita di alcun cambio. Attualmente, questo sistema viene impiegato soprattutto, come riserva di valore, proprio come l'oro.

Le preziosissime proprietà del Bitcoin

  • La scarsità digitale: si tratta di una caratteristica molto importante poiché, a differenza delle valute tradizionali che possono essere stampate in modo illimitato, il Bitcoin ha un limite massimo e questo prevede che, al mondo, ce ne saranno solo 21 milioni. Questo significa che, mentre le valute fisiche subiscono un’inflazione annuale, quella di Bitcoin è molto limitata. Bisogna inoltre considerare che, a causa di invii a indirizzi inesatti o addirittura inesistenti, molti Bitcoin sono scomparsi definitivamente e questo comporta una deflazione dell'offerta. In sostanza, i Bitcoin disponibili saranno sempre meno e, di conseguenza, avranno maggior valore. 
  • La divisibilità: è possibile dividere un singolo Bitcoin in unità molto più piccole. Il codice originale di questa moneta prevede che il livello di divisione possa essere cambiato in più di sedici posizioni decimali. Ciò significa, dunque, che il grado di divisibilità offerto è infinito. Attualmente, l’unità più piccola è il Satoshi ed equivale a 0,00000001 BTC. È possibile, dunque, dividere un singolo Bitcoin  in 100 milioni di Satoshi. 
  • La portabilità: Il trasferimento di questa cripto-valuta può avvenire attraverso un comune canale di comunicazione come Internet ma anche attraverso satelliti e onde radio. Questa caratteristica, rende il Bitcoin la valuta più facile e veloce da trasferire al mondo. Si tratta di una vera e propria rivoluzione poiché non è mai esistita una valuta simile. 
  • La durata: Come già detto in precedenza, il Bitcoin non subisce cambi di valore. Ciò lo rende riutilizzabile all’infinito senza il rischio che si degradi in alcun modo. 
  • La riconoscibilità: nonostante questo sistema sia ancora incerto e molto lontano dal livello di accettazione delle valute tradizionali, molti sono i commercianti che accettano e riconoscono Bitcoin come un valido sistema di pagamento.
  • La decentralizzazione: a differenza delle altre valute, il Bitcoin non è controllato da nessuna entità. Ciò significa che nessuno può controllare o censurare le transazioni. Si tratta di un importante punto a favore poiché rende impossibile la confisca del denaro. 
  • L’accessibilità: per vendere e acquistare tramite Bitcoin, non è necessario avere un conto bancario verificato. È sufficiente, infatti, disporre di una connessione internet e di una basilare conoscenza del computer. Si tratta dunque di un sistema molto conveniente nei paesi con un sistema bancario in sottosviluppo.

Riapre il Museo Civico di Sinnai: Dal 6 Giugno 2020 diventerà “MuA”

Riapre il Museo Civico di Sinnai.

La ripartenza è prevista per  Sabato 6 giugno 2020 con un nuovo team e un nuovo allestimento.

Il Nuovo Museo si chiamerà MuA (museo civico e archivio storico Sinnai).

Per tutti coloro che visiteranno il museo da sabato 6 e fino a venerdì 12 giugno ci sarà uno sconto del 10% sugli articoli del bookshop del MuA.

E la visita accompagnati dai curatori delle esposizioni. Sabato 6 giugno alle 18 e domenica 7 giugno alle 11 e alle 18.

 Per garantire una visita sicura e piacevole, è consigliato prenotare il vostro biglietto tramite telefono al 340 667 1868 (chiamata, sms o whatsapp) o tramite e-mail all’indirizzo Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. 

L’ingresso al Museo è consentito fino a 30 minuti prima della chiusura.

Durante la permanenza in Museo sarà obbligatorio indossare mascherina e guanti.

Nel caso non li abbiate, verranno forniti in biglietteria.

Il Museo si trova in Via Colletta 20. Per maggiori info e contatti visitate il sito muasinnai.com